SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sgombero immediato. Ad imporlo è il sindaco Giovanni Gaspari che, tramite ordinanza, ha obbligato lo spostamento dei residenti della palazzina di Via Montefeltro 12. Ad essere interessata, più precisamente, l’abitazione al piano terra del fronte ovest, oltre che il giardino del medesimo immobile.

Il provvedimento è stato firmato martedì sera, dopo che il primo cittadino si era attivato accorrendo sul posto assieme al dirigente Farnush Davarpanah, ai Vigili Urbani e all’amministratore del condominio in questione per monitorare la situazione.

Il sopralluogo è durato quasi un’ora e ha evidenziato una serie di problematiche. Sono state infatti individuate delle lesioni per compressione su di un solaio tra il muro di contenimento di un terreno in pendenza e la palazzina che, tuttavia non mostra alcun danno.

Il problema sorgerebbe a monte, dove una strada comunale presenta importanti fratture ed un abbassamento che tocca anche i 50 centimetri. Questo potrebbe determinare un movimento franoso che, sorpassando la muratura di sostegno (adesso perfettamente intatta), potrebbe prendere di mira lo stabile, realizzato dall’impresa Piergallini&Pignotti.

Gaspari ha firmato il documento prendendo atto che “risulta sussistere un grave pericolo che minaccia l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana” e che “non è possibile circoscrivere il fronte e la consistenza dello smottamento in atto”.

Il Comune attenderà ora dati tecnici geologici necessari a delimitare, qualificare e quantificare il dissesto idrogeologico in atto. “La presente ordinanza – conclude il testo – avrà efficacia sino a nuova disposizione”.

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