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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’avevano detto, sabato scorso, durante l’incontro con i candidati per il Parlamento presenti alla palestra Sabatino D’Angelo dell’Agraria: “Nel rapporto di sicurezza preliminare dello stoccaggio Gas Plus hanno invertito le distanze della Sentina e di Porto d’Ascoli, e nessuno dei tecnici del Comitato Tecnico Regionale l’ha notato, apponendo il loro parere favorevole”, hanno dichiarato Alfredo Vitali dell’associazione Ambiente e Salute nel Piceno e Peppe Giorgini del Movimento Cinque Stelle.

Affermazioni forti per le quali abbiamo chiesto un documento che le comprovasse ad Alfredo Vitali. Ora siamo in grado di pubblicarlo.

Si trova a pagina venti del documento “Rapporto di sicurezza preliminare” presentato da Gas Plus Storage srl. Naturalmente le mappe satellitari pubblicate nel lavoro non lasciano adito a dubbi: il luogo dove sorgerebbe la centrale di stoccaggio del gas si trova a 600 metri dall’agglomerato del quartiere Agraria (Porto d’Ascoli) anche se suddiviso da questo dal terrapieno dell’Autostrada 14.

Tuttavia il rapporto inverte effettivamente i nomi: chiama Sentina l’Agraria (Porto d’Ascoli) e viceversa, sia sulla mappa che sulla tabella. Inversione che viene poi riportata come distanza numerica: la Sentina dista “circa 0,6 chilometri”, “Porto d’Ascoli circa 2 chilometri”.

Distrazione? Secondo Peppe Giorgini questa inversione potrebbe consentire di avere più facilmente via libera per l’ottenimento dei nulla osta in merito alla Seveso 2, procedura alla quale sono costrette le aziende che vogliono realizzare un impianto industriale a rischio di incidente rilevante.

Ecco ad ogni modo il testo del paragrafo 1.A.1.2.1.: “La posizione della Centrale (come si vede anche la Gas Plus usa questa terminologia, addirittura con il maiuscolo, ndr) è dislocata su un’area principalmente a vocazione agricola. Sono presenti dei raggruppamenti di case a circa 500 metri a nord, nella zona di Villa Laureti, a ridosso della Sp235 e a 600 metri est in prosismità della località Sentina, tra l’Autostrada A14 e la Sp227. Nella zona a Sud, Sud-Ovest è presente un’area industriale/artigianale, alle cui spalle transita il raccorto autostradale Ascoli Piceno-Porto d’Ascoli”.

Segue poi l’immagine che riportiamo nella foto e una tabella riassuntiva delle distanze: “località Villa Laureati 500 metri, Centobuchi 1,7 chilometri, Sentina 600 metri, Martinsicuro 2,8 chilometri, Porto d’Ascoli 2 chilometri, Monteprandone 3,7 chilometri, San Benedetto del Tronto 3,6 chilometri, Colonnella 3,2 chilometri, Autostrada A14 150 metri ad est, Sp235 250 metri a nord, Sp 227 1,5 chilometri ad est, raccordo autostradale Ascoli Piceno – Porto d’Ascoli 1 chilometro a sud, ferrovia verso Ascoli 400 metri a sud”.

Nel paragrafo 1.A.1.2.4. leggiamo: “Nell’area potenzialmente coinvolta dagli scenari incidentali invididuati dall’analisi di rischio sono presenti: insediamento agricolo con serre (confine nord), sito di autodemolizioni (ovest), discarica-deposito di inerti (sud)” oltre che all’autostrada e alla ferrovia già segnalate.

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