Dal settimanale di Riviera Oggi numero 937  del 29 ottobre 2012

GROTTAMMARE – Continua il nostro viaggio sulle Elezioni Comunali a Grottammare del 2013. Analisi sugli ultimi cique anni e qualche anticipazione per i prossimi mesi. Questa settimana abbiamo sentito Raffaele Rossi del Pdl, animatore in passato di molte battaglie, forse più intiepidito nell’ultimo mandato, ma tornato assolutamente lapidario durante l’intervista.

Ci parli degli ultimi cinque anni con Merli
“L’opposizione ha solo il potere di opinione e questo fu deciso dalla riforma Bassanini. Prima c’era il Coreco (Comitato regionale di controllo) e un consigliere di minoranza poteva rivolgersi all’ente che verificava e nel caso aveva poteredi interloquire. Oggi l’unico strumento che abbiamo è il Tar e rischiamo di dover risarcire pure i danni”.

Cosa ha da dire sull’Amministrazione Merli?
“Il sindaco ha compiuto una serie di gravi errori e soprattutto la capacità di mettere sempre la polvere sotto il tappeto e tirare avanti. Spesso si dimentica di essere solo un primo cittadino non un imperatore”.

Un aneddoto, per favore
“Penso al Polo Scolastico e di quando feci obiezioni sul metodo per una copertura finanziaria ingarbugliata che come avevo anticipato non sarebbe andata a buon fine. Ma poi mi chiedo se serva veramente la Scuola e se serva davvero spendere una cifra come 6milioni di euro”.

La Grande Opera?
“Operazione servita a Merli a convincere la propria maggioranza a fare l’accordo di programma per la ex Zona Ruffini. Di tutta la riqualificazione sono riuscito, tramite la Provincia a inserire una bretella, il nuovo raccordo tra l’autostrada e la Valtesino. Almeno una cosa positiva”.

A proposito di Provincia, non le ha rubato un po’ troppo tempo, mettiamola così, dai sui impegni di consigliere comunale? Rispetto al passato, la sua voce ha tuonato di meno?
“Ai cittadini la baccaglia ho capito che non piace. Poi all’interno del Pdl si sono creati dei dissapori e non ho voluto essere io il pomo della discordia. Forse non avrò trainato il carro, ma non ho mai abbandonato il controllo su Merli”.

Di positivo in Merli?
“Di buono è riuscito a gestire la macchina burocratica anche se con molti se e ma. Ma non gli è scappato mai di mano il controllo. Il lungomare nuovo è un bel lavoro ma ancor più ora contrasta con quello sud che è tenuto malissimo”.

Si candiderà?
“Non credo ma lascio lo spiraglio aperto. Ho dato già tutto ciò che potevo”

Tra i due probabili candidati Concetti o Olivieri?
“Nessuno dei due. Penso che manchi a causa delle querelle risapute quell’elemento aggregante che dovrebbe unire le persone sotto un movimento, partito, sindaco”.

E dall’altra parte Piergallini o Rocchi?
“Due brave persone, il primo ha dato spessore all’azione politica, il secondo forse ha ancora poca esperienza. Entrambi dovrebbero però dimostrare di avere una quadro sinottico della situazione per candidarsi a sindaco. Merli avrebbe dovuto crescerli meglio i suoi ragazzi”.

Dalla vostra parte non mi pare ci sia un vivaio coltivato? O se c’è lo tenete nascosto
“Ruotano molte nuove leve nel movimento, ci incontriamo spesso senza un luogo fisso”.

Un’ ultima battuta sulle prossime elezioni?
“Ci sarà un vero e proprio porcellum grottammarese. A mio avviso si presenterà una lista unica di 16 persone e in caso di vittoria 10 saranno i consiglieri e 5 gli assessori. I cittadini potranno esprimeri solo sulla persona da lasciare fuori dal consiglio”.

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