GROTTAMMARE-FERMANA: 1-1

GROTTAMMARE: Marinelli, Gaibo, Monaco, Calvaresi M. (63′ Cameli), Capriotti, Schicchi, Petrucci, Simoni, Ludovisi, Nardini (78′ Adamoli), Rosa (63′ Palanca). A disp: Pignotti, La Grassa, Pagliarini, Capriotti M.

Allenatore: Giuseppe De Amicis

FERMANA: Chessari, Matera, Gentile, Perra, Cudini, Bolzan, Tartabini (59′ Lepre), Cristiano, Manno, Mangiola (45′ Pazzi), Fabiani (45′ Casim F.). A disp: Livini, Cafagna, Casim L., Consolazio.

Allenatore: Tiziano Giudici

ARBITRO: Marco Lancia di Foligno (Grisei e Camertoni di Macerata)

RETI: 51′ Ludovisi, 70′ Manno

AMMONITI: 18′ Perra, 24′ Rosa, 30′ Capriotti, 47′ Cudini, 53′ Simoni, 73′ Casim, 86′ Gentile

ESPULSI: 89′ Capriotti

ANGOLI: 4-3

RECUPERO: 2′+4′

SPETTATORI: 400 circa

GROTTAMMARE – Nella quinta giornata di campionato d’Eccellenza Marche, garanzie e consensi  conformi con i beneplaciti encomi per gli undici del Grottammare, che si confermano oramai instradati verso un modus operandi che soddisfa al 99% tifoserie e critici. Quell’uno percento in meno che separa il team di De Amicis da un perfezionismo non lontano, è rappresentato ancora dal mancato congiungimento tra buone prestazioni e accaparramento dei fatidici tre punti.

Traguardo che sembra essere dietro l’angolo, ma che in maniera sempre più irridente si eclissa dalle grinfie bianco-celesti. Una mancata vittoria anche quest’oggi, per la terza volta consecutiva a seguito di tre match eccelsi in cui le doti atletiche e psico-fisiche dei rivieraschi, salvo qualche pecca nel reparto offensivo, non sono mai state messe in discussione.

Dall’altra parte una Fermana cinica e spietata, ottima nei passaggi soprattutto in zona centrocampo e d’animo irremovibilmente grintoso anche dopo essere passata sotto di una rete. La cura Giudici funziona eccome, e i giallo-blù sono andati più volte vicini prima al pareggio, e poi al vantaggio.

Il Grottammare riesce a tenere ben salde le redini del gioco per tutto il match, approfittando dei pochi svarioni fermani e passando in gol col bomber Ludovisi. Vantaggio che durerà solo pochi minuti, a seguito di un pareggio su palla ferma siglato Manno, che a fine gara si renderà protagonista di un episodio poco consono con l’etica sportiva.

Nel primo tempo si registra una partita divertente e ricca di spunti da entrambe le parti. Grottammare più veemente ed aggressivo nei primi 20′, ma con un buco a centrocampo che lo espone ai perfetti fraseggi della Fermana. Gli ospiti si muovono con una maggiore disinvoltura, ma in area offensiva avversaria appaiono imprecisi e scoordinati. Diversi falli ed ammonizioni, a testimonianza di una pressione psicologica abbastanza diffusa tra gli atleti delle due fazioni.

Nella ripresa resta la frivolezza e proseguono cospicue le azioni degne di nota. Gli uomini di De Amicis si destreggiano eccelsamente contro la temibile Fermana. Gli ospiti giocano bene e non demordono nonostante il gol subito, riequilibrando le sorti dopo pochi minuti. Ottimi segnali dai bianco-celesti, che aggiustano le defezioni del centrocampo esibite nel primo tempo e si mantengono costanti e ben calibrati fino alla fine. Tre punti che sarebbero stati meritati, ma che ancora non arrivano.

Per la cronaca, si parte dopo appena 30”, Petrucci ci prova dai 30 metri, tiro molto forte ma centrale e Chessari blocca sicuro. Al 7′ Fraseggi fermani nella 3/4 bianco-celeste, Tartabini tenta un’insperata e debole conclusione che si spegne malamente a lato. Al 9′ Monaco in volata sulla fascia sinistra, prova la conclusione dal limite dell’area grande da posizione angolata su suggerimento di Rosa, Chessari blocca in tuffo con disinvoltura. Dopo 120” ribattuta della difesa fermana, palla a Simoni che dalla distanza esplode un collo destro. La sfera rimbalza a terra ed è facile preda dell’estremo difensore ospite.

Al 15′ Fermana pericolosa, cross dalla destra di Mangiola, Manno tutto solo in area liscia clamorosamente di testa e al 25′ Rosa perde palla nella sua 3/4, Mangiola ne approfitta suggerendo al centro per Manno che stoppa la palla, si gira su se stesso e da ottima posizione conclude a lato. Al 39′ Tartabini approfitta di una distrazione della difesa bianco-celeste, avanza pericolosamente dribblando un paio di difensori ma la sua conclusione dal limite è spezzata e termina lentamente a lato. L’ultima azione del primo tempo al 46′ con un tiro-cross involontario di Gentile, palla di un paio di metri alta sopra la traversa di Marinelli.

Nella ripresa al 50′ occasionissima per la Fermana. Casim la mette al centro, palla perfetta per la testa di Manno che solo solo in area di rigore, colpisce di testa in tuffo. Palla alta di poco. Dopo un minuto padroni di casa in vantaggio. In contropiede servito Ludovisi con un lancio lungo dalle retrovie, Chessari esce dai pali ma il bomber laziale da posizione defilata al limite dell’area grande, calibra un pallonetto imprendibile per il numero uno fermano. Palla a spiovente che termina in rete.

La reazione ospite al 55′, Fermana in pressing per recuperare il gol subito. Da calcio d’angolo per gli ospiti, batti e ribatti in area, palla per Bolzan che da fuori esplode un collo sinistro che termina non di molto a lato. Al 57′ bel tiro di Rosa dal limite sinistro dell’area grande, pallonetto che termina di poco alto sopra il sette. Gli equilibri si potrebbere assettare al 61′. Fermana vicinissima al pareggio. Cross di Pazzi dalla sinistra a tagliare l’area, Lepre da ottima posizione calcia di potenza con palla di poco a lato.

Al 66′ ancora ospiti, cross di Casim dalla sinistra, Manno di testa. Tiro debole di facile amministrazione per Marinelli. Ma al 70′ i giallo-blù ce la fanno. Su palla ferma cross in area, Cudini spizzica di testa, Manno di petto corregge a rete. Al 73′ su angolo battuto da Ludovisi, Petrucci ci prova col destro ma la palla termina alta e al 76′ l’ultima azione degna di nota è marchiata Fermana. Bolzan dai 30 metri, palla calciata forte che impatta col palo e torna in campo.

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