SAN BENEDETTO DEL TRONTO – E’ di nuovo emergenza alla Stazione Ferroviaria di Porto d’Ascoli. A distanza di pochi mesi dalle prime denunce, la struttura torna al centro della polemica con tanto di interrogazione presentata dal consigliere regionale dell’Api, Dino Latini, per la grave situazione igienica riscontrata nell’edificio e nei dintorni.

“Si apprende – denuncia Latini – che la situazione è da terzo mondo, che i cittadini residenti ed i pendolari sono costretti a convivere con sporcizia, siringhe sul pavimento usate dai tossici e ratti che girano nei dintorni e che durante le ore notturne si riscontra la presenza di barboni che dormono all’interno dello scalo, nei sottopassi ferroviari e sulle panchine dei locali interni, fenomeno che si accentua nel periodo invernale”.

Alcuni pendolari segnalarono a Riviera Oggi la delicata situazione, sottolineando come proprio in inverno la problematica si complichi esponenzialmente. Le temperature “polari” costringono infatti gli utenti a ripararsi nella saletta d’attesa, puntualmente occupata dai senzatetto.

“Si chiede al Presidente della giunta regionale – conclude Latini – di conoscere quali misure intende adottare per far sì che la dirigenza regionale della Rete Ferroviaria Italiana intervenga così da ristabilire il senso del decoro e di civiltà”

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