SAN BENEDETTO DEL TRONTO – E’ di nuovo emergenza alla Stazione Ferroviaria di Porto d’Ascoli. A distanza di pochi mesi dalle prime denunce, la struttura torna al centro della polemica con tanto di interrogazione presentata dal consigliere regionale dell’Api, Dino Latini, per la grave situazione igienica riscontrata nell’edificio e nei dintorni.
“Si apprende – denuncia Latini – che la situazione è da terzo mondo, che i cittadini residenti ed i pendolari sono costretti a convivere con sporcizia, siringhe sul pavimento usate dai tossici e ratti che girano nei dintorni e che durante le ore notturne si riscontra la presenza di barboni che dormono all’interno dello scalo, nei sottopassi ferroviari e sulle panchine dei locali interni, fenomeno che si accentua nel periodo invernale”.
Alcuni pendolari segnalarono a Riviera Oggi la delicata situazione, sottolineando come proprio in inverno la problematica si complichi esponenzialmente. Le temperature “polari” costringono infatti gli utenti a ripararsi nella saletta d’attesa, puntualmente occupata dai senzatetto.
“Si chiede al Presidente della giunta regionale – conclude Latini – di conoscere quali misure intende adottare per far sì che la dirigenza regionale della Rete Ferroviaria Italiana intervenga così da ristabilire il senso del decoro e di civiltà”

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Sbaglio o dopo la denuncia di Elio Core alcuni consiglieri comunali lo attaccarono dicendo che la situazione non era come aveva denunciato, che stava quasi tutto bene e per il resto c’erano già progetti di riqualificazione dell’area a breve operativi e che il presidente del quartiere stava facendo accuse false per visibilità?
Allora chi mentiva non era Elio Core!
da quello che avevo letto 3 mesi fà c’erano progetti e lavori già avviati per sistemare la zona antistante la stazione con spazi per parcheggi, posti per motorini biciclette e bike sharing. Inoltre il vecchio edificio industriale sulla destra della stazione è stato recentemente smantellato e distrutto (che rientri nei piani di fs farci qualcosa?) Avevamo visto qui sul giornale disegni planimetrici del progetto del parcheggio ma ora al 4 Ottobre 2012 i lavori sono fermi e stantii: c’è un solo unico muretto delimitatore che divide la vecchia area di stoccaggio merci della stazione con quella del futuro parcheggio. Calcinacci… Leggi il resto »
Caro Sfrinca, trovo l’osservazione acuta, giusta e molto veritiera. Sicuramente il mentitore non ero io. I fatti si sono incaricati di ristabilire la verità; una verità amara, molto dura per qualcuno, che lascerà un segno indelebile sul fronte della sua credibilità, riconosciuta peraltro anche dal Funzionario regionale delle Ferrovie, Dott. Stendella che, nella vista di sopralluogo del 03 Ottobre 2012, unitamente al Comitato di quartiere, ha deciso di intervenire sia sul degrado, sia sulla sicurezza, sia sull’igiene, sia sulla ristrutturazione esterna. Stupisce tuttavia e non è usuale che sia intervenuto su tale aspetto un consigliere regionale di Osimo. Lascio a… Leggi il resto »
è ora di farci un sottopasso c’è già il progetto e decongiestionerebbe quello di via mare e decongestionerebbe la statale.. il sottopasso in via esino si alleccerebbe direttamente sullo svincolo della sopraelevata.lo so che è fantascienza dato che ancoro devono inziare quello in via pasubia ma a volte sognare…………..
dove dovrebbe passare il sottopasso? Sotto la stazione di porto d’ascoli? No perchè se così fosse…più che un sottopasso sarebbe una galleria che suppongo possa costare quanto la rimessa a norma delo stadio (se non più…)
se posizionato dal passaggio a livello fino al prossimo sottopasso San Giovanni sarebbe totalmente inutile
esiste gia un progetto di un sottopasso stradale in via esino (all’altezza dell’autolavaggio,)che sbuca direttamente sullo svincolo della sopraelevata.ma si stima in un milione di euro per la realizzazione….quindi solo sogni
Concordo con il Sig. Ulderico; sarebbe una realizzazione molto seria per il traffico . Complimenti