GROTTAMMARE-TOLENTINO: 0-0

GROTTAMMARE: Di Nardo (18′ Pignotti), Gaibo, Monaco, Palanca (18′ Calvaresi M.), Capriotti, Schicchi, Petrucci, Simoni, Ludovisi, Nardini, Rosa. A disp: La Grassa, Mazza, Capriotti, Pagliarini, Cameli M.

Allenatore: Giuseppe De Amicis

TOLENTINO: Lori, Mazzoni, Frinconi, Kakuli (61′ Barabucci), Moschetta, Balleello, Iachini (76′ Ruggeri), Minopoli, Cognigni, Ionni, Barnabe (49′ Paparoni). A disp: Caracci, Paoloni, Iori, Aquilanti

Allenatore: Luigi Zaini

ARBITRO: Tubertini di Bologna (Principi e Carriero di Ancona)

RETI:

AMMONITI: 16′ Balleello, 28′ Mazzoni, 35′ Frinconi, 52′ Ludovisi, 56′ Ionni, 84′ Barabucci, 85′ Simoni, 88′ Moschetta

ESPULSI: 46′ Mazzoni

ANGOLI: 4-2

RECUPERO: 4′+ 3′

SPETTATORI: 200 circa

GROTTAMMARE – Emozioni a iosa e tante quante le azioni da gol si sono succedute al Pirani di Grottammare. Un match che ha visto i padroni di casa imporre la loro brama di vittoria fin dalle prime battute. Conquista dei fatidici tre punti cercata col cuore e con le gambe, mancata di un soffio per diverse occasioni. Dall’altro lato un Tolentino flagellato da una situazione societaria devastante, con un buco generato da debiti che pare si aggirino sul milione di euro, e reduce da due pesantissime sconfitte.

Ma tutti gli occhi erano puntati sugli ex, che hanno passato in Riviera un frangente delle loro carriere sportive. Frinconi e Iachini, ma in primis mister Zaini che la passata stagione condusse proprio il Grottammare al quarto posto in classifica, a un passo dai Playoff. Zaini marchiò la miglior stagione della gestione Furnari, per poi rescindere consensualmente il suo contratto col team bianco-celeste.

Sul campo, si sono viste tante circostanze che hanno più volte fatto urlare al gol i tifosi grottammaresi, ma la sfera non ha proprio voluto deliziarli di tale soddisfazione. Vuoi per un intesa in zona offensiva ancora con completamente raggiunta, vuoi per le capacità difensive del Tolentino che nonostante abbia giocato un tempo intero in inferiorità numerica, è stato ottimo nel chiudersi a catenaccio rendendo difficili gli affondi degli avversari.

Tre punti che i ragazzi di De Amicis avrebbero meritato pienamente, ciò che resta è una gara dove il Grottammare ha dimostrato di poter gestire e dominare gli opponenti in modo preciso e calcolato, costruendo azioni da gol facendo leva sull’ottimo lavoro del centrocampo, e su una difesa solida.

Nel  primo tempo le due fazioni partono molto equilibrate, poi il Grottammare negli ultimi 20 minuti esplode rabbiosamente inanellando una serie di occasioni gol d’oro. I cremisi sono bravi nell’amministrar palla, ma in fase offensiva appaiono insicuri e riescono a concludere a rete solo su palle ferme. Il grosso del match si svolge a centrocampo, dove il Tolentino è bravo nelle incursioni ma il Grottammare lo è altrettanto nei lanci lunghi e nella creazione di azioni offensive molto pericolose. Cremisi in dieci poco prima della pausa.

Nel secondo tempo non cambia il copione, il Grottammare inabissa gli ospiti con una serie di azioni pericolose, ma i rivieraschi non riescono a trovare la via del gol nonostante un match praticamente dominato. Il Tolentino innalza una muraglia in difesa di difficile penetrazione, ma quanto i padroni di casa riescono a perforarla non riescono a riempire la rete, a dispetto di un voglia di realizzazione che è trasparita in maniera evidente per tutto il match.

Si parte al 9′ col Grottammare subito vicino al gol, vola sulla fascia sinistra Nardini che con un cross pennellato pesca Rosa solo in area, il tiro al volo del giocatore ascolano termina alto sulla traversa. Al 17′ la replica dei cremisi che recuperano palla a centrocampo, Iachini avanza e propone una palla d’oro per Cognigni che dal limite ci prova di collo destro, tiro debole che sfila sul fondo. Un minuto dopo si infortuna il portiere Di Nardo, entra il giovane collega Pignotti.

Al 20′ Petrucci dai 25 metri, dribbla un difensore maceratese ed esplode un sinistro che costringe Lori a distendersi a terra per bloccare. Al 25′ l’ex Iachini direttamente su punizione dai 20 metri, palla alta di pochissimo.Al 36′ Petrucci, anch’esso direttamente su punizione da posizione molto angolata, a momenti non sorprende Lori. La sfera tocca la rete esterna alla sinistra del portiere cremisi. Paura al 39′, il Tolentino pasticcia in difesa e sbaglia il rilancio, servendo involontariamente Ludovisi che dal limite calcia di potenza. Il pallone termina di poco alto. Sull’azione successiva quasi gol per i padroni di casa, ancora il bomber laziale che va vicinissimo al gol. Petrucci dal limite crossa al centro, Ludovisi in corsa incorna di potenza ad altezza dischetto del rigore. La sfera finisce alta.

Al 42′ ancora bianco-celesti vicinissimi al gol. Lancio lungo per Petrucci sulla fascia destra che s’invola in area, dribbla Kakuli ubriacandolo, entra in area piccola e conclude di destro (non il suo piede) con sfera di poco fuori. Sul proseguo dell’azione è sempre Petrucci che propone al centro per Nardini, che dal limite sparacchia altissimo. Il Tolentino chiude il primo tempo in dieci, espulso Mazzoni.

Nella ripresa le azioni da gol si susseguo con costanza. Al 48′ cross di Rosa dalla fascia destra, Ludovisi salta in cielo e di testa conclude a rete. Tiro forte ma centrale, Lori blocca con difficoltà. Pochi secondi dopo ancora rivieraschi vicini al gol, cross dalla sinistra di Nardini, palla esterna per Petrucci che esplode un collo sinistro che sfiora il secondo palo. Al 55′ Traversone di Paparoni per Cognigni, il colpo di testa dal limite termina di molto a lato.

Al 67′ Cognigni in assolo riceve una palla lunga calciata dalla difesa maceratese, e ci prova da fuori ma il cuoio sfila lento molto a lato e 60” dopo è il Grottammare a sfiorare il vantaggio per l’ennesima volta. Cross dalla destra di Nardini, perfetto per la testa del bomber laziale Ludovisi. La sfera s’inarca in alto e sfiore il sette, con Lori immobile. L’ultimo sussulto al 85′ sempre con capitan Ludovisi, che dai 25 metri calcia centrale e debole.

Mister Zaini: “Anche oggi, al Pirani, abbiamo combattuto una partita del cuore. La voglia, la determinazione e la cattiveria nel contenere una squadra difficile da affrontare, e per giunta in dieci, sono elementi che rappresentano per i miei ragazzi motivo di orgoglio. Siamo in emergenza, Nicolosi è fuori, Ionni non è ancora al top ma siamo consci del fatto che lentamente continuiamo a crescere. Questo punto smuove la classifica, e noi dobbiamo ogni domenica giocare migliorandoci anche per un senso di rispetto nei confronti dei tanti tifosi oggi accorsi a Grottammare”.

Mister De Amicis: “Non abbiamo avuto la lucidità necessaria per concretizzare le tante azioni da gol a nostro favore. Non penso che ci siamo fatti prendere dalla frenesia, eravamo tranquilli in campo. Forse abbiamo peccato di eccessivi timori una volta dalle parti di Lori. Abbiamo bisogno del gol, ci sono giocatori importanti e di qualità in attacco. Alla fine, la nostra gara ce la siamo giocata tutta e non ho nulla da rimproverare ai miei. Occorre essere un po’ più cinici e precisi nello sfruttare al meglio le occasioni che creiamo”.

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