MARTINSICURO – Tre mesi sono troppo pochi per risolvere tutte le criticità del paese. E’ questa in sintesi la risposta che l’amministrazione comunale fornisce alle opposizioni, e in particolar modo agli attacchi dell’Udc sullo stato di abbandono di alcune zone di Martinsicuro. “Il ripristino del decoro urbano – scrive in una nota il sindaco Paolo Camaioni – è effettivamente il nostro principale obiettivo in quanto abbiamo sempre ritenuto che da qui si debba ripartire per migliorare la nostra città”.

Il primo cittadino ammette che nonostante l’impegno profuso dall’insediamento dell’amministrazione e le molte iniziative andate finora a buon fine, l’estensione del territorio non ha permesso di intervenire tempestivamente ovunque per risolvere tutte le problematiche esistenti, ed in particolar modo quelle messe in evidenza dall’Udc.

“E’ vero – prosegue Camaioni – in tre mesi purtroppo non siamo riusciti a risolvere tutte le criticità di un territorio che negli ultimi tre lustri è stato ridotto nelle condizioni che tutti conoscono, anche e soprattutto a causa del partito di chi ci accusa con tanto di materiale fotografico (ricordiamo diversi rappresentanti di spicco in amministrazione sempre ben supportati dall’attuale segretario) e che all’improvviso sembra aver avuto un risveglio di senso civico”.

“Ormai è chiaro – aggiunge – che l’unico interesse di chi insiste a vestire i panni del politico vecchio stampo sembra essere l’attenzione verso il consenso popolare, a dispetto di un’opera amministrativa portata avanti nell’interesse della collettività: dispiace che tale caratteristica si riscontri in persone giovani anagraficamente ma per quanto ci riguarda, dopo attenta analisi con gli uffici e con persone esperte del settore, abbiamo preferito dover sopportare qualche giorno di disagio conseguente al deposito delle alghe su punti ben definiti della spiaggia piuttosto che spendere migliaia di euro dei cittadini per provvedere allo smaltimento”.

Sul taglio dell’erba sul lungomare il sindaco risponde che per le zone nei pressi del biotopo (e a cui fa riferimento l’Udc), sono necessari permessi particolari per poter procedere e che anche negli anni passati la vegetazione in quel tratto non era stata tagliata. “Ovviamente l’intero lungomare – aggiunge Camaioni – ha avuto diverso trattamento avendo la ditta incaricata alla manutenzione provveduto puntualmente ai lavori concordati”.

Interventi sono inoltre stati fatti anche su tre palme presenti sul suolo pubblico e su altrettante poste in aree private: sono state tagliate in quanto infettate dal punteruolo rosso. “Allo stesso modo si procederà per quella immortalata, non appena avremo ricevuto indicazioni dall’Ente preposto”.

Sullo stato di degrado in cui versa il porticciolo, infine, il sindaco conclude affermando che l’amministrazione sta studiando “soluzioni per neutralizzare lo scarso senso civico che induce molte persone a considerare naturale lasciare rifiuti dove capita”.

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