MARTINSICURO – “Rinunciamo a presentare la lista per senso di responsabilità e rispetto dei cittadini”. Così Toni Lattanzi esordisce alla conferenza stampa in cui spiega le motivazioni che hanno indotto Futuro e Libertà a ripensare le amministrative e a fermarsi ad un passo dalla presentazione della lista, quando ormai erano già stati definiti consiglieri e candidato sindaco.

“Abbiamo fatto alcune proiezioni – prosegue Lattanzi – e abbiamo constatato che 900 voti potrebbero non bastare per ottenere un consigliere comunale. Il rischio era dunque di impegnarsi in una campagna elettorale dove i nostri voti avrebbero condizionato il risultato elettorale, senza comunque riuscire ad entrare in Consiglio comunale”.

“Non approviamo le cosiddette liste di disturbo – ha aggiunto il consigliere Gianfranco De Luca – e non volevamo rischiare di essere tale”.
“Con i voti che avremmo sottratto ad una lista piuttosto che ad un’altra, andando a condizionare il risultato finale – aggiunge Lattanzi – ci saremmo sentiti poi responsabili di eventuali incapacità amministrative della prossima amministrazione. Abbiamo pertanto rinunciato, nonostante avessimo già tutti i candidati consiglieri disponibili e un candidato sindaco di Villa Rosa”.

Lattanzi sostiene comunque che nessuna delle quattro liste presentate ha i requisiti per governare cinque anni, e dunque Fli continuerà a lavorare per perseguire una serie di obiettivi sul territorio: “Comprendiamo la delusione dei tanti cittadini che ci avrebbero appoggiato in questa campagna elettorale – conclude – ma il nostro è un progetto a lunga scadenza. Ci prepariamo a costituire un gruppo capace di amministrare questa città, e lavoreremo per la costituzione del Terzo Polo a Martinsicuro”.

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