SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il Referendum sulla Mega Variante finisce al Tar. La decisione è stata presa dal Comitato Prg a Crescita Zero, col sostegno di Rifondazione Comunista e del Movimento Cinque Stelle.

La motivazione sarebbe legata alla decisione di revocare la consultazione popolare ad appena tre giorni dalla data nella quale si sarebbe dovuta svolgere, ovvero il 6 novembre.

“E’ vero, formalmente ritireremo la delibera solo il 3 novembre (data del prossimo consiglio comunale, ndr), tuttavia la volontà era nota da molto tempo”, aveva spiegato l’assessore all’Urbanistica Paolo Canducci nei giorni scorsi. Nonostante ciò, il non aver mai avviato il procedimento finalizzato al Referendum non deve essere andato giù a tutti.

Si legge in un comunicato del Comitato: “La proposta di deliberazione che andrà in consiglio comunale conferma nella sostanza l‘indirizzo della delibera 113/09 sulla megavariante pur attraverso una rettifica e parziale revoca di alcuni suoi punti, per cui non riteniamo che vi siano i presupposti giuridici per far decadere un referendum consultivo, il cui quesito Volete voi che l’Amministrazione Comunale dia attuazione alla delibera consiliare n. 113/2009? continuerebbe comunque a mantenere la sua validità. In caso di approvazione della delibera ci riserviamo di valutare la fattibilità di ricorsi per garantire e difendere un diritto democratico quale l’istituto del referendum comunale. Facciamo appello a tutti i cittadini a partecipare al consiglio comunale affinché valutino in prima persona le scelte dell’amministrazione su una materia così delicata quale la tutela del territorio”. L’assise di giovedì prossimo si preannuncia dunque bollente.

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