SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Quando si dice che l’Europa del nord è un passo avanti, a volte è un luogo comune ma quanto all’Estonia è tutto vero. Le elezioni politiche per il rinnovo del Parlamento estone si terranno il 6 marzo. Fin qui niente di strano. Ecco il bello: dal 24 febbraio al 4 marzo sarà possibile votare elettronicamente, cioè attraverso Internet, da casa.

“Il voto online è più sicuro di quello cartaceo che poi dovrà essere scrutinato”: è quanto afferma Tarvi Martens, lo sviluppatore del sistema durante una intervista alla Televisione nazionale estone. La scheda elettorale tradizionale, secondo Martens, offre più possibilità di manomissioni e rappresenta un costo per lo Stato. Enel Pungas, funzionario presso il Ministero dell’interno, sottolinea precisamente questo aspetto: “Spero che la gente inizi ad utilizzare sempre di più il servizio on-line dato che sono già state spese decine di migliaia di euro per le schede cartacee”.

L’Estonia, con una popolazione di 1 milione e 300mila abitanti, è stato il primo Paese al mondo a sperimentare il voto elettronico (e-voting) nel 2005 durante le elezioni amministrative. In quell’occasione votarono on-line circa 9mila elettori. Nel 2007 per le elezioni politiche votarono elettronicamente circa 30mila elettori, pari circa al 3% degli aventi diritto. Successivamente durante le Comunali del 2009 la percentuale aumentò fino al 9,5%.

Per votare occorre la carta di identità elettronica che contiene anche una firma digitale del cittadino. Il documento è stato rilasciato a più dell’80% della popolazione estone.

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