TERAMO – Aperta la fase della trattativa privata per la cessione dell’Atr di Colonnella. Il punto sul Polo del carbonio di Colonnella è stato fatto giovedì 17 ottobre in un vertice tenutosi al Ministero dello Sviluppo Economico. All’incontro hanno partecipato i principali rappresentanti istituzionali della regione e le sigle sindacali, anche nazionali, di Cgil, Cisl e Uil. La Provincia era rappresentata dal presidente Valter Catarra. Per la Regione sono intervenuti il vicepresidente e assessore alle Attività produttive, Alfredo Castiglione, e l’assessore alle Politiche del Lavoro, Paolo Gatti. Era presente anche il senatore Paolo Tancredi.

Il commissario straordinario Gennaro Terracciano ha illustrato lo stato dell’amministrazione straordinaria, sottolineando come, alla luce delle offerte pervenute alla scadenza del bando di vendita, si sia ora aperta la fase della trattativa privata nel tentativo di far diventare complementari tra di loro le offerte e, quindi, garantire la massima occupazione.

Inoltre, è stata ribadita da parte della Regione la volontà di proseguire l’iter per il riconoscimento formale della Val Vibrata come area di crisi.

“La vertenza Atr – è il commento del presidente Catarra – rimane di fondamentale importanza sia a livello nazionale sia a livello regionale, come testimoniato dalla partecipazione all’incontro di ieri. Stiamo seguendo con la massima attenzione le prospettive di questa azienda, il cui know-how è di grande valore. Cosa del resto confermata dalla presenza di offerte, cosa che non avviene in analoghe procedure di amministrazione straordinaria. Il nostro impegno sarà quello di favorire in tutti i modi la prosecuzione di attività nel sito di Colonnella”.

Nel frattempo, entro la metà di marzo, Regione e Provincia incontreranno a Roma i rappresentanti di Fiat e Lamborghini per sondare il terreno in vista dell’eventuale affidamento di nuove commesse all’ATR.

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