ASCOLI PICENO – Operazione salvezza. In campo, e sulle scrivanie societarie. Piero Palatroni lo dice chiaramente: “La prossima settimana ci saranno notizie più precise, ma occorre sapere che sabato prossimo potrebbe essere una partita cruciale, sia per la classifica che per quanto riguarda le operazioni societarie”.

Ad Ascoli, in giornata, tra  i tifosi si era diffusa la voce di un accordo raggiunto tra i titolare di Arca Contract Italia Spa (la sede è a Campolungo) e il presidente Roberto Benigni. Ma è lo stesso Palatroni a smentire: “No, siamo rimasti alla mia lettera di intenti inviata lunedì scorso al sindaco di Ascoli Castelli e al presidente della Lega Abodi, oltre naturalmente che all’Ascoli Calcio”.

Però la situazione è in fermento: “Certo, ci stiamo lavorando. Stiamo facendo una verifica contabile e cercheremo di stringere un accordo, nei prossimi quindici giorni tutto dovrebbe essere più chiaro”. Molto, comunque, è legato ai risultati sul campo. Coi bianconeri in Serie B l’affare sarebbe più semplice da concludere. Con una inopinata retrocessione, invece, sarebbe più complicato: “Se dovesse venire meno mancherebbe un presupposto importante della nostra operazione. Con le cifre che ballano, è chiaro che in Serie B, con una gestione oculata, in qualche anno si può riportare il bilancio in pareggio, mentre in Serie C occorrerebbero 30 anni…” Insomma, la massa debitoria fa paura, “magari fossero 5 milioni di euro“, ci dice Palatroni.

“La maggioranza di coloro che fanno parte della cordata – aggiunge – sono di Ascoli, lo confermo. Io spero che tutto si riesca a risolvere, io sono di Ascoli e tifoso bianconero e anche socio di Azzurra Free Time, società partner dell’Ascoli Calcio. Io ce la sto mettendo tutta, anche se poi non dipende soltanto da me ma anche da chi deve vendere, dai rapporti con gli enti locali, dal gruppo che sto creando. Ad oggi sono abbastanza fiducioso, ma non posso sbilanciarmi oltre”.

Il punto, e Palatroni ci torna, è la situazione di classifica: “Dobbiamo ottenere un bel risultato col Piacenza, anche perché vedo i ragazzi ovviamente demoralizzati, potrebbe essere la classica svolta, l’entusiasmo può favorire una soluzione positiva anche fuori dal campo”. E riguardo i tifosi (oggi la  ha inviato un nuovo comunicato dove “si invita a colorare il Del Duca perché la salvezza passa dalle sfide in casa: tifo incessante, sciarpe, colore e sventolio di bandiere che ci hanno sempre caratterizzato”), il titolare di Arca afferma “che in questi giorni sto parlando con molte persone, c’è la consapevolezza che siamo in un passaggio fondamentale”.

Riguardo la composizione dei soci, Palatroni spiega: “Fino ad ora ho mantenuto fede al mio impegno di non divulgarne i nomi. Siamo partiti creando delle somme identiche tra tutti i soci, poi ho visto che in alcuni casi ci poteva essere difficoltà e per questo motivo abbiamo deciso anche di dare l’opportunità di dividere una quota tra più imprenditori”.

Fra qualche giorno, probabilmente, se ne saprà di più.

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