GROTTAMMARE – Sta per concludersi l’iter partecipato che porterà una rilevante modifica al volto di Grottammare, ovvero i lavori al Lungomare Tesino nord, tema che è stato trattato durante l’ultima assemblea partecipata che si è tenuta lunedì 22 novembre presso la Sala Consigliare.

Durante la serata di lunedì è stato esposto il progetto che riguarda la riqualificazione del Lungomare nei pressi del fiume Tesino, nato grazie all’iniziativa del concorso di idee bandito dall’amministrazione comunale nel dicembre 2008 che ha fatto pervenire all’ufficio tecnico 28 ipotesi provenienti da studi progettistici di tutta Italia. Le idee sono state poi esposte in piazza e discusse durante diverse assemblee partecipate, fino ad arrivare ad un progetto finale elaborato dall’ufficio di progettazione comunale, composto dall’ingegner Marco Marcucci e il geometra Sante Cocci, con il supporto di due giovani architetti in forza al Comune, Valeria Angelini e Bernardino Novelli, con il ccordinamento dell’architetto Liliana Ruffini, responsabile dell’area Lavori pubblici.

Il progetto è diviso in due zone, il lato sud (da Casa Sbernini al Ponte Tesino) non subirà variazioni, l’asse stradale rimarrà a due corsie separate da una zona di spartitraffico e parcheggi. La sistemazione prevede aree verdi posizionate in “modo armonico e funzionale a formare un unicum dove aiuole e spazi pedonali si compenetrano, rimanendo tuttavia ben distinti. Il verde pubblico è raccordato, per mezzo di attraversamenti pedonali a livello, col marciapiede ovest e con le aree verdi poste in fregio agli alberghi. In questo caso, verrà stipulato un accordo irrevocabile da parte dei proprietari delle strutture ricettive alla cessione a favore del Comune, l’atto verrà formalizzato entro il 2010”.

Sul versante nord (da Casa Sbernini all’incrocio viale Ballestra) invece vi sarà il cambiamento più radicale: verrà infatti realizzata un’unica carreggiata stradale a doppio senso di circolazione, mentre verrà meglio definita l’attuale mini-rotatoria: “il diametro di 22 metri, prevede al suo interno una corona transitabile di 8 metri e un’isola centrale di 6, parzialmente attraversabile per le manovre dei veicoli di grandi dimensioni”.

Non essendoci state ultime considerazioni da parte della cittadinanza presente, nei prossimi giorni la Giunta comunale approverà il progetto definitivo-esecutivo.

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