SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Motonautica Powerboat Gps, dall’undici al tredici giugno il team sambenedettese Metamarine Corse sarà impegnato a Malta per il secondo Gran Premio del Mare e per la prima tappa dell’Europeo di questa stagione 2010. Marco Pennesi, Giampaolo Montavoci e tutto il team dopo il secondo posto a Yalta puntano al massimo risultato a bordo del loro monocarena “MetaMarine-Foresti&Suardi”.
Malta è una tappa storica della motonautica sportiva. Il “villaggio di gara” rimane nell’ampia baia del Grand Harbour, ma nella località di Sliema invece che nel porto de La Valletta come negli anni passati.
Pennesi fa questa analisi di ciò che lo attende in gara: «Il circuito lo conosco abbastanza bene, ci corro dal 2004. Di solito a Malta il mare è molto mosso, questo implica la necessità di metterci una sana cattiveria agonistica per stare lì davanti e rimanerci. Il monocarena va forte, io e Montavoci siamo davvero affiatati, non ci siamo mai capiti così bene come oggi». Da parte sua, il veneziano Montavoci afferma: «Ho un ottimo feeling con Marco, nella prima gara ci siamo subito capiti, senza parlare. Per me Malta è la gara più bella del Mondiale».

Il team Metamarine Corse è consapevole di avere una marcia in più nel talento di Pennesi per la meccanica e la velocità. La squadra che ha creato, infatti, corre con imbarcazioni interamente progettate e costruite in casa. Dallo scafo alle trasmissioni, alle eliche e ai sistemi di assetto. Con l’eccezione del motore, ma va detto che il propulsore Seatek di Metamarine ha un’alimentazione diesel, caso unico nel Powerboat Gps. Vuol dire sicurezza e minori consumi, e non solo. Lo svantaggio con i concorrenti infatti viene colmato grazie agli innovativi sistemi di trasmissione della potenza e di correzione dell’assetto, paragonabili ai sistemi di controllo aereonautici.
A Malta la sezione marketing del team Metamarine Corse coordinata da Giulio Brandimarti allestirà una Area Hospitality dedicata alle autorità locali, ad ospiti eccellenti e ai visitatori. Fiore all’occhiello saranno le tipicità enogastronomiche fornite dall’azienda Vitinicola La Fontursia di Ripatransone.
«Dobbiamo sostenere questo Mondiale, è uno sforzo che chiedo a tutti i team per il bene di questo affascinante sport», afferma Pennesi, che si dice soddisfatto del funzionamento dei sistemi di controllo installati a bordo per volere della Unione internazionale Motonautica, che a Malta saranno a pieno regime.
Il pilota poi parla dell’aspetto interessante che fa della motonautica qualcosa di più complesso di una esibizione motoristica, cioè le ricadute tecnologiche sul mondo della nautica diportistica. Le applicazioni sviluppate dai team sportivi come Metamarine diventano patrimonio comune nella nautica di serie e nella tecnologia di chi va per mare. La collaborazione fra il cantiere sambenedettese e il glorioso marchio Isotta Fraschini sta a dimostrarlo. La nota casa motoristica infatti ha delegato a Metamarine la messa a punto e lo sviluppo del suo nuovo motore Common Rail destinato alla nautica da diporto ad alta velocità.

Poi c’è il progetto Tnt 48 Replica. Afferma Pennesi: «Da una pura passione personale stiamo trasformando l’attività motonautica in una vera impresa di industria nautica, con lo sviluppo dell’imbarcazione da diporto veloce Tnt 48 Replica che sarà sul mercato nei prossimi mesi. Questo, a San Benedetto, creerà sicuramente benefici all’indotto della cantieristica in un momento cruciale».

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