Tabellino
Armani Jeans Milano – Sigma Coatings Montegranaro: 67-65.

Armani Jeans: Mancinelli 6, Hall, Maciulis 9, Mordente 7, Finley 5, Bulleri 13, Rocca 13, Viggiano 4, Monroe 5, Arnold 5, Ianes ne, Becirovic ne. All.:Bucchi.
Sigma Coatings: Antonutti 2, Cavaliero 8, Marquinhos 14, Filloy, Maestranzi 8, Lechthaler 2, Tsaldaris 2, Cinciarini 5, Brunner 10, Ivanov 14, Cernivani ne. All.:Frates.
Arbitri: Guerrino Cerebuch, Paolo Taurino,Marco Giansanti.
Note: parziali 17-13,28-34, 43-51. Tiri da due Milano 22/36, Montegranaro 17/30; tiri da tre Milano 4/13, Montegranaro 6/23; tiri liberi Milano 11/18, Montegranaro 13/19; rimbalzi Milano 27, Montegranaro 33; falli Milano 25, Montegranaro 21; assist Milano 8, Montegranaro 13; stoppate Milano 2, Montegranaro 2.
Usciti per cinque falli: Finley e Rocca (Milano). Fallo tecnico a Bulleri (Milano) al 28’47” e fallo antisportivo a Cavaliero (Montegranaro), Finley e Hall (Milano) al 22’36”.
Spettatori: 3300

MILANO – L’avevamo lasciata a Porto San Giorgio, nella sua ultima partita della “regular season” contro la BancaTercas Teramo, e la ritroviamo già in Gara 2 dei playoff al Forum di Assago. La Sutor Montegranaro, sconfitta giovedì scorso in Gara 1 dall’Armani Jeans Milano (72-65), ci riprova. E lo fa in grande stile, sabato 22 Maggio, presentando in anteprima assoluta la maglia ufficiale del campionato 2010-2011.

Il quintetto scende in campo in un Forum “freddo e inospitale”, dove non immagineresti mai di trovare, per una gara di playoff, così pochi tifosi “casalinghi”, avendo Milano un bacino di utenza così ampio. Ufficialmente sono appena 3300 gli spettatori.

Nel primo quarto, i Gialloblu -con Tsaldaris e Marquinhos nel quintetto iniziale- soffrono le azioni di Rocca e di Maciulis, autore di due importanti canestri, una tripla e una stoppata su Maestranzi. Nonostante il massimo distacco di + 7 ottenuto da Milano sul 13-6, la Sigma Coatings riesce a tenere salda la difesa e a ridurre il gap (17-13).

Al secondo quarto, Montegranaro cresce, colma lo scarto di punti e passa all’allungo. Lo fa con una tripla iniziale di Ivanov a cui segue un bel canestro di Brunner (17-18). L’Armani si fa forte di una tripla di Bulleri per non farsi lasciare indietro (24-25), ma sono poi i due canestri di Ivanov, la bomba di Marquinhos e il canestro su rimbalzo di Brunner a ottenere l’esatto opposto: la Sutor chiude il primo tempo a +6 sul 28-34.

Alla ripresa, ignari di quel che sarebbe seguito di lì a poco, i ragazzi di coach Frates partono in quarta. Marquinhos realizza subito una tripla (28-37). Milano sembra essere in difficoltà e l’allenatore dell’Olimpia, Bucchi, è costretto a chiamare il time-out dopo il primo minuto di gioco. Di seguito Marquinhos realizza il canestro del massimo vantaggio: +11 punti sul 28-39. A 7 minuti e 24 dalla fine del quarto, sul punteggio di 31-39, accade un fatto difficilmente comprensibile in termini di regolamento arbitrale. Finley commette un fallo su Marquinhos fischiato con la palla a canestro. Il canestro viene convalidato, ma nella lotta a rimbalzo che ha preceduto il canestro alcuni giocatori hanno dato in escandescenze. Gli arbitri a diverse riprese assegnano l’antisportivo prima a Cavaliero, poi a Finley ed infine ad Hall. Di quest’ultimo però viene data comunicazione solo dopo che Marquinhos ha tirato 3 tiri liberi (1 per il fallo subito da Finley con canestro valido e 2 per l’antisportivo). Insorgono giustamente i tifosi milanesi, nel frattempo, chiedendosi per quale motivo con un antisportivo da ambo le parti (Cavaliero e Finley), Montegranaro debba appropriarsi di quei due tiri liberi. La terna arbitrale fa spiegare allo speaker che i due tiri erano dovuto all’ultimo antisportivo comminato, ma, per aggiungere confusione a confusione, qualche minuto dopo, decide di sottrarre i due punti realizzati dal brasiliano della Sutor perché dovevano, invece, essere tirati da Ivanov che aveva subìto l’antisportivo da Hall. La decisione di non far ripetere i due tiri liberi con Ivanov in lunetta, irrigidisce l’atmosfera che si carica di nervosismo. Fortunatamente, Montegranaro mantiene il ritmo e chiude il parziale sul 43-51.

Nell’ultimo quarto esce Finley per 5 falli, dopo 3 minuti e mezzo di gioco. Nonostante i tentativi di raggiungere gli avversari, a 5 minuti dalla fine, l’Armani Jeans è ancora a -8 (51-59). Bucchi ricorre al time-out che dà i suoi frutti. Cresce Milano, ma sono anche i falli della Sutor a facilitare la ripresa dell’Olimpia. Con un fallo opinabile di Tsaldaris su Bulleri il punteggio finisce a 59-60. Con una bomba, poi, Mordente firma il sorpasso della squadra di casa (62-61). Ancora Bulleri mette un canestro che impone il +3, ma Mestranzi lo annulla con la sua tripla (64-64). Mancinelli, in agguato, scarica a canestro dall’arco (67-64). Solo in Maquinhos ai tiri liberi è riposta la speranza sutorina: a 8 secondi dalla fine subisce il 5° fallo di Rocca. Un canestro entra, l’altro no, non si sa se volutamente o meno. Il possesso è di Milano. A 6”, Marquinhos fa un fallo sistematico su Mancinelli che sbaglia tutti e due i tiri a disposizione. Riparte la Sigma affidando l’ultima sua speranza a Brunner: il suo tiro dall’arco è un nulla di fatto. La gara si chiude sul punteggio di 67-65

Martedì, Gara 3 dei playoff finalmente approderà a Porto San Giorgio. Si porterà certamente dietro tutta una scia di critiche e polemiche dovute alle scelte arbitrali del secondo match con Milano, ma sarà una partita a detta del GM Vacirca molto combattuta perché “l’obiettivo è vincere!”.

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