SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Su quel rimorchiatore battente bandiera italiana c’era anche il marinaio sambenedettese Filippo Speziali (clicca qui per il video del suo drammatico racconto).

Il Buccaneer fu lasciato libero dai pirati somali dietro pagamento di un riscatto milionario? Questa è la tesi di Carlo Bonini. Il noto giornalista di “Repubblica” (clicca qui) domenica ha scritto un articolo in cui riferisce il contenuto delle indagini della Procura di Roma sui momenti decisivi della fine del sequestro, durato cinque mesi, ad opera delle bande di pirati che infestano il corno d’Africa. Secondo Bonini, che cita intercettazioni telefoniche di banditi, mediatori ed equipaggio, il Governo avrebbe pagato quattro milioni di dollari per la liberazione degli ostaggi.

Ma la società armatrice smentisce decisamente il contenuto dell’articolo di “Repubblica”. Ecco quanto afferma all’Ansa Silvio Bartolotti, general manager della società Micoperi di Ravenna. «La sensazione è che si tratti solo di una strumentalizzazione politica. Smentisco categoricamente di avere mai tirato fuori un euro e mi dispiace che ora si cerchino strumentalizzazioni coinvolgendo Governo, Marina Militare e Micoperi. Tutto questo mi rattrista».

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