GROTTAMMARE – Il cielo è sempre più blu, cantava Rino Gaetano. Chissà se lo sarà anche quando la sabbia sarà nera. O più nera. Anche il consigliere regionale del Pdl, Vittorio Santori, si esprime sul grave problema che, da Grottammare, sta riguardando l’intervento di ripascimento delle spiagge con sabbie sottomarine millenarie estratte dal centro dell’Adriatico.
«Passando in questi giorni sul lungomare di Grottammare – scrive Santori – nella zona immediatamente a Sud del Ponte sul Tesino, non potrà sfuggire, neppure all’autista più distratto, l’ammassamento di sabbia nera effettuato dinanzi alla battigia in corrispondenza della “spiaggia libera” e cioè di quel tratto di spiaggia che è notoriamente riservato ai cittadini, specie di quelli meno abbienti che non possono permettersi di pagare l’affitto dell’ombrellone. Questo è il regalo dell’amministrazione Merli ai propri cittadini: sabbia nera ai più poveri».
Continua il consigliere regionale: «Voglio augurarmi che le competenti autorità sanitarie abbiano accertato la causa del colore scuro della sabbia escludendo ogni possibile contaminazione o inquinamento della stessa (già fatto, ndr), ma non posso non evidenziare come la presenza di sabbia tanto dequalificata sul litorale possa portare grave nocumento all’immagine turistica della città con conseguenti ripercussioni negative su tutti gli operatori del settore. Perché l’amministrazione comunale non si è opposta al deposito della sabbia scura? Ora quanti anni dovremo attendere affinché sotto l’azione del sole e del mare la sabbia depositata diventi più chiara?» (a Marina Palmense dopo due anni la sabbia è ancora più scura, come da noi testimoniato sul settimanale Riviera Oggi: e queste sabbie, seppur possono schiarirsi, potrebbero però restare per sempre scure e diverse da quelle a cui siamo abituati, ndr).
«Ma i cittadini di Grottammare forse sono contenti di essere trattati cosi visto che negli ultimi anni hanno continuato a dare fiducia ad amministrazioni di sinistra impegnate primariamente nel rilascio di permessi di costruzioni per edilizia abitativa privata».

Condivisibili le considerazioni di Vittorio Santori: certo è che nessuno dei consiglieri regionali e assessori del Piceno ha mai informato, in due anni, del progetto regionale e della concreta e ancora attuale volontà di spalmare le sabbie stoccate a Marina Palmense da Grottammare a Civitanova Marche. Ma non è ancora troppo tardi.

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