ALBA ADRIATICA – Una lite nella notte tra martedì 10 e mercoledì 11 novembre, ed un giovane del 1972 ha perso la vita a causa delle gravi ferite riportate. Secondo i Carabinieri di Alba Adriatica la vittima, Emanuele Fadani, commerciante, sarebbe stato aggredito verbalmente, per futili motivi, da tre italiani di etnia rom in viale Mazzini, intorno all’una e trenta, fra una birreria e un istituto di credito.

Poi, una volta in strada, il malcapitato è stato colpito più volte con calci e pugni. Alcuni passanti hanno chiamato il 118, mentre i tre sono fuggiti. La vittima è morta durante il trasporto in ospedale a Sant’Omero alla Vibrata.
In quello che appare essere un vero e proprio pestaggio, è rimasto ferito anche un giovane albense che avrebbe voluto fare da paciere. Le sue condizioni ora non sarebbero preoccupanti. In giornata dovrebbe tenersi l’esame autoptico sulla vittima a cura dell’anatomopatologo Cristian D’Ovidio.
Coordina le indagini il sostituto procuratore della Repubblica di Teramo, Roberta D’Avolio.

Si tratta del secondo recente caso di morte in seguito ad aggressione fisica nella costa teramana. Nello scorso agosto, il 23enne Antonio De Meo fu ferito mortalmente in seguito ad un’aggressione da parte di alcuni minorenni di etnia rom davanti a una paninoteca ambulante a Villa Rosa di Martinsicuro.

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