CASTIGNANO – Templaria Festival torna più emozionante che mai: la manifestazione turistica più suggestiva delle Marche festeggia il ventennale dalla sua fondazione con la partecipazione straordinaria di ospiti e artisti di eccezione noti al grande pubblico nazionale, promuovendo iniziative culturali finalizzate alla valorizzazione delle tradizioni locali e delle risorse del territorio.
Templaria ricorda le atmosfere e i luoghi di un passato tormentato e avvincente, rievocando i Templari, ordine monastico militare a difesa della Terra Santa durante le Crociate, che, passando per Castignano nel loro viaggio verso Gerusalemme, lasciarono testimonianze nella storia, nell’economia e nella tradizione del paese, ancora oggi tangibili.
L’intera manifestazione si propone come uno spaccato di vita medievale che ogni anno, nei giorni 16-17-18-19 agosto, richiama migliaia di turisti e di appassionati di storie e tradizioni medievali a Castignano, con teatro, musica, mostre, convegni, ma anche banchetti, taverne con menù medievali, botteghe d’artigiani, che animano il centro storico del paese in un immaginario viaggio a ritroso nel tempo. L’effetto scenico è davvero spettacolare e di sicura presa, se si tiene conto che tutto ciò accade dalle otto di sera fino a notte inoltrata, quando lo spettacolo finale in piazza San Pietro e l’esplosione di fuochi d’artificio annunciano il termine degli spettacoli. Più che la grande partecipazione di pubblico e l’imponenza degli spettacoli colpiscono i numeri: 10 mila presenze nell’arco delle 4 serate, 760 persone coinvolte nella manifestazione, di cui circa 150 artisti provenienti da tutta Italia e 600 volontari locali, che sin dalla prima edizione rappresentano il cuore e l’anima della manifestazione.

Templaria è anche cultura: il festival si collega alle numerose attività culturali dell’estate castignanese, che anticipano l’evento con mostre e convegni, e che favoriscono la valorizzazione del centro storico e delle attività economiche presenti sul territorio per il notevole richiamo turistico e il grande interesse che il festival produce.
Per il ventennale della fondazione la Pro Loco Castignano, il Comune di Castignano e la Banca di Credito Cooperativo Piceno hanno voluto sostenere due iniziative culturali di grande interesse: l’edizione di un documentario che racconta le avventure del gruppo di monaci itineranti durante le notti medievali del Festival e la loro animazione per le vie del castello, mentre si spostano alla ricerca della Terra Santa; gruppo presente sin dalle primissime edizioni del Festival e che è formato dai ragazzi del paese. Il documentario dal titolo Lo Processo Straordinario, diretto da Andrea Fioravanti, è stato presentato con grande affluenza di pubblico e apprezzamento della stessa amministrazione: «Finalmente – ha dichiarato Lino Corradetti, presidente della Pro Loco Castignano – a venti anni dalla sua fondazione Templaria ha un documento filmico, una immagine ufficiale del Festival».
L’altra iniziativa verrà invece presentata a Castignano, la sera di mercoledì 12 agosto, in Piazza San Pietro, ore 21,30 quando andrà in scena  In Templaria Tempora…li Pilligrini, li savi, li matti e l’amore!, spettacolo teatrale diretto da Gianfranco Fioravanti, che segna il debutto di una nuova compagnia di giovani, tutti del paese, che fanno parte di una scuola di teatro, di nuova fondazione, incentrata sulle tecniche di recitazione medievale, appositamente fondata per la preparazione dei figuranti locali in vista delle prossime edizioni del Festival.

Il tema della XX edizione Sulla Strada del Tesoro dei Templari è a cura di Roberto Giacobbo, conduttore di Voyager. Una delle novità di quest’anno consiste nell’installazione di un complesso sistema audio-visivo che collega in diretta i punti strategici del paese, con cui il celebre conduttore, nei panni di consulente storico del Festival, porterà il pubblico in un viaggio interattivo a ritroso nel tempo, cercando di rintracciare quegli indizi che il leggendario tesoro dei Templari avrebbe lasciato nel corso della grande storia.
«Le interpretazioni – ha dichiarato Giacobbo – sono molteplici e le diverse fonti non tutte attendibili. Di certo abbiamo una serie di affascinanti tracce del passaggio dei Templari, indizi che ci fanno pensare e a volte sognare. Tracce che, per esempio, ed è questo il tema di quest’anno di Templaria, ci portano a seguire un percorso lungo e affascinante alla ricerca di un tesoro che ad oggi non è ancora stato trovato. Un tesoro che ha scatenato la curiosità di generazioni di appassionati e non di avventurieri. Si tratta infatti non di volgari cercatori d’oro ma di veri e propri cultori di un’antica tradizione e di una cultura che ad oggi mantiene inalterato un fascino che sfida i secoli. Punto dopo punto, leggenda dopo leggenda, indizio dopo indizio si comincia a tracciare una vera e propria mappa che non può essere disegnata da nessuno che non abbia una vera passione e una sincera voglia di conoscenza. Un percorso che si spera un giorno possa condurci al famoso Tesoro dei Templari o anche a solo una parte di esso. E che parte proprio dall’Italia, dal Piceno e da Castignano in particolare».

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