SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Poche le notizie, tranne una: Gianni Tormenti e Massimiliano Fiorentini stanno trattando il passaggio della Samb. Probabilmente a Martinsicuro. Sergio Spina, invece, non ha avuto contatti diretti, a quanto spiega, con gli attuali proprietari della Samb.
Su quali basi potrebbe raggiungersi un accordo? Chi acquista, affinché la Samb non scompaia, dovrà pagare 600 mila euro fra stipendi e contributi previdenziali e assicurativi, e dovrà caricarsi del debito, stimato da Spina in 2,6 milioni di euro. Forse, però, i Tormenti cercheranno qualche soluzione per abbattere il debito bancario (1,4 milioni di euro), da loro garantito personalmente (anche con titoli obbligazionari per una quota minoritaria).

L’avvocato Carlo Manfredi parlava di una diminuzione di questo carico sulla Samb fino al 90% del valore nominale.
Non c’è da trascurare che alcune entrate potrebbero aversi, già da ora, dalla vendita dei calciatori. Per quanto il calciomercato sia asfittico, ci sono calciatori che potrebbero avere un discreto seguito: a partire dal giovane Tulli, 13 reti lo scorso anno in Seconda Divisione, e poi Titone, Ferrini, Moi.

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