SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nelle ultime ore le redazioni ascolane dei quotidiani riportavano un duro attacco di Emidio Mandozzi nei confronti di alcuni pezzi da novanta del Partito Democratico, rei nella sua opinione di «aver pensato più a posizionarsi in vista delle elezioni regionali del 2010 che a impegnarsi veramente in questa campagna elettorale». Il candidato sconfitto per Palazzo San Filippo ha anche fatto dei nomi: Spacca, Donati e Colonnella.
Giovedì Sandro Donati, assessore regionale con delega al “Progetto speciale per il Piceno”, interviene nel dibattito interno al partito ma pubblico in quanto ad interesse e rilevanza (a proposito, proprio poche ore fa una nota firmata dai sindaci piceni del Pd invitava a “lavare i panni sporchi in casa”, non parlando con la stampa ma nelle assemblee di partito).
E da Ancona l’assessore non le manda certo a dire e, a quanto ci risulta, può annoverarsi come il primo alto esponente del Partito Democratico a ribadire con forza, dopo il voto, un punto di vista che nei mesi scorsi è stato presente nella dialettica interna del partito, magari sottotraccia ma è stato presente: la critica della rottura della coalizione fra Pd e sinistra “Rossiana”.
Questa l’analisi di Donati: «Chi ha deciso e imposto la “brillante” strategia politica per il Piceno ora si deve assumere la responsabilità delle scelte compiute, senza ricercare alibi pretestuosi o alzare inutili polveroni. Mi dispiace molto per la sconfitta subita, ma Emidio Mandozzi sbaglia a scaricare sul mondo intero colpe e responsabilità che sono proprie dei vertici locali e nazionali del Pd piceno. Chi ha deciso e imposto la strategia del Pd per le provinciali di Ascoli Piceno? Chi ha deciso e imposto la strategia della rottura della coalizione di centrosinistra nella Provincia di Ascoli Piceno?
I vertici del Pd provinciale e i rappresentanti nazionali del Piceno, in nome di una “autonomia territoriale locale” nelle decisioni ripetutamente proclamata, sia in pubblico che nelle sedi di partito».
Insomma, avete voluto rompere la coalizione, ora i cocci sono vostri. Questo il senso. Donati continua poi affermando nella sua nota: «Non si può alterare questa verità, negando i fatti avvenuti. Nei mesi precedenti le elezioni, infatti, chiunque aveva provato a suggerire una maggiore riflessione, a considerare il valore dell’unità della coalizione di centrosinistra, anche dal livello nazionale, era stato accusato di voler imporre scelte dall’alto e di negare l’autonomia decisionale locale del territorio Piceno, con aggressioni politiche che tutti ricordano».
I risultati, sotto gli occhi di tutti, sarebbero direttamente collegabili a una scelta che Donati ribadisce essere stata errata. «Nella Provincia di Ascoli Piceno si perde, se il centro-sinistra si fosse presentato unito avrebbe vinto al primo turno anche nel Piceno, A Fermo invece si vince, come nella maggioranza dei territori della regione dove il centrosinistra è stato unito. L’insegnamento per il futuro è chiaro: dobbiamo impegnarci per la coesione e l’unità, a partire dal nuovo congresso nazionale Pd».
Insomma, con il senno di poi si comprendono meglio le accuse rivolte prima da Felice Gregori e poi da Emidio Mandozzi alla “latitanza” di alcuni big del partito dalla campagna elettorale per le provinciali. La riflessione che ci viene da fare leggendo le dichiarazioni di Donati è questa: se una campagna elettorale dal proprio punto di vista nasce “sbagliata”, è ben difficile stringere denti e pugni e impegnarsi anima e corpo per un progetto in cui non si crede fino in fondo. O che, più probabilmente, si ritiene avventato e sbagliato.

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FINALMENTE SI RISENTE DONATI..
Sandro ti avevamo, ho chiamato " CHI LA VISTO " e dato per disperso.
il telefono muto , i messaggi muti..
DOCE SEI STATO METRE SI DISCUTEVA DI MANDOZZI ???.
Non condivido carissimo Sandro, assolutamente ne il tuo silenzio prima, nè l'uscita di OGGI ..
I tuoi amici erano , sono in Direzione PD, che stavano facendo a RUBAMAZZI quando si è discusso di MANDOZZI alla Presidenza ??.
Scusate ma cosa ha fatto questo assessore regionale con delega al "Progetto speciale per il Piceno" per il Piceno?
Non vorrei apparire come il solito prevenuto nei confronti del PD ma se ha fatto qualcosa, anche per il bene del partito che rappresenta è il caso che lo comunichi alla cittadinanza altrimenti…..
Ma la responsabilità è di Agostini, Gionni e Mandozzi… Punto e basta!
Chi causa il suo mal pianga se stesso!
Senza tanti SE e senza tanti MA.
La colpa è di Mandozzi in primis, di Agostini e Gionni
Beh intanto grazie a pippo per l'approfondita analisi politica, o forse voleva essere una sintesi delle dichiarazioni di donati? L'assessore donati (grande esempio di stratega) "alto esponente del PD" o non si è interessato della questione "picena" prima delle elezioni oppure dobbiamo pensare che il suo parere ha contato poco… Sarà forse per le ragioni sopraesposte che donati non è stato visto mai alle iniziative elettorali del centrosinistra…alcuni veramente mormorano che abbia fatto campagna elettorale "non per Mandozzi": può smentire l'assessore donati di aver fatto campagna elettorale per celani (senza poi dover ricorrere allo strumento della "confessione")?! Certo i suoi… Leggi il resto »
Sinceramente non ti sei fatto vivo neanche ad Acquaviva, il TUO paese dove prendi i voti, anzi …. ultimamente frequenti altri esponenti molto lontani dal PD, ma insomma caro Sandro ma che gioco fai? Continua a fare questi giochetti e prima o poi rimarrai scottato. Esci allo scoperto e fai qualcosa di concreto invece di parlare bla bla bla e basta. Per chi ti conosce bene sei vicino al ridicolo e questa è proprio la politica che ad Acquaviva non vogliamo.
Per completezza di informazione, in Acquaviva alle primarie accorsero con entusiasmo, pagando 1 euro oltre 350 elettori.
Attualmente abbiamo un coordinatore di circolo (si chiama cosi)? eletto con appena 30 voti, con una elezione semiclandestina e crepuscolare.
Si raccoglie ciò che si semina!
Pippo è un acuto politologo a quanto vedo.
Errori ce ne sono stati e tanti nel PD ,ma Rossi di cui ero elettore mi ha deluso profondamente.
Ma il sig. vesperini che pontifica e giudica con questa storia dell'anonimato non ci spiega perchè solo il 5 giugno stava cn massimo rossi.
Sarebbero fatti suoi ma visto che si permette di giudare tutti…
IDV Monsampolo: l'analisi dell'Assessore Donati ci sembra valida, obiettiva, tecnicamente anche molto corretta. Ci suggerisce ottimi spunti di riflessione, ci riporta a guardare all'interno di una coalizione di cui noi dell'IDV abbiamo fatto parte fin da subito. Credendo nel PD, in quanto primo ed unico alleato, nella persona di Mandozzi, e nella coalizione stessa. Certo, qualche dubbio sui rapporti non idilliaci con le componenti minori della sinistra ce lo avevamo. Ma lo sapete, se le questioni si discutono prima e si stabilisce una linea, noi la seguiamo in modo unitario, coerente e rispettoso degli alleati e della coalizione. Tantochè l'unica… Leggi il resto »
Mi rivolgo direttamente a lei Signor Donati, la cui assenza in questa campagna elettorale è stata un'ombra sul PD, il cui silenzio eloquente esprimeva un dissenso ingiustificato e inaccettabile verso il candidato Mandozzi. Vorrei ricordarle Signor Donati che lei rappresenta il Partito Democratico, non il partito di se stesso, che se ha intenzione di continuare a rappresentarlo, forse sarebbe il caso che lei la smettesse di prendere iniziative volte a farci perdere di credibilità davanti ai cittadini. Vorrei ricordarle Signor Donati che metto fortemente in dubbio le sue parole rigurdo all'attaccamento al Partito Democratico, perchè se lei avesse davvero tenuto… Leggi il resto »
Letta la dichiarazione dell 'IDV di Monsampolo e purtoppo non ho capito bene se Donati va santificato oppure azzoppato! Boh? Uno scritto democristiano di altri tempi verrebbe da dire! Noto un'accorato richiamo al PD che tengo a precisare ad alfredmac è un'altro partito…ossial' IDV non è una corrente dal PD ( come par di capire). L'IDV deve fare un'analisi molto ma molto profonda ed accurata al suo interno, sull'insuccesso provinciale visti i voti delle europee dello stesso partito! "Contate su di noi, che siamo coerenti." Questa frase me la segno per le regionali 2010…sapendo cosa accadrà!…Ma alfredmac lo sa meglio… Leggi il resto »
Le riflessioni di Donati non sono poi cosi tardive e possono tornare utili in vista delle prossime regionali. Se non si vogliono perdere anche quelle.