SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La San Benedetto delle buche, dei rattoppi, delle strade a metà asfaltate e metà sbriciolate sembra finalmente aver ricevuto la giusta attenzione da parte dell’Amministrazione comunale. Da alcune settimane a questa parte è tutto un cantiere di macchine asfaltatrici indaffarate a posare asfalti nuovi di zecca sia nelle zone del centro che in periferia.

I lavori vengono eseguiti in pieno giorno con la stagione estiva ormai iniziata e, di conseguenza, il traffico che aumenta a vista d’occhio. Questo provoca in molti incroci o vie veri e propri ingorghi che, in alcuni casi, come quello registrato lunedì scorso in via Crispi, procurano rallentamenti.

Come rilevano Roberto Giudici e Fabrizio Paoloni, rispettivamente gestori del supermercato “Supercoal” e della macelleria “Paoloni” al nr. 26 di via Crispi i quali rilevano: «Per asfaltare la vicina via Tagliamento non hanno trovato di meglio che chiudere l’ingresso a via Crispi anche da parte della SS16. Il risultato è che l’intera via Crispi è rimasta praticamente inaccessibile a qualsiasi tipo di traffico, mezzi di rifornimento compreso. E tutto questo senza neanche una parola di preavviso».

Poi, ovviamente, ci sono gli automobilisti che parcheggiano senza curarsi più del dovuto in zone con tanto di cartello che avvisa come quel pezzo di via debba essere lasciato libero un determinato giorno e per quante ore. Ma questi sono disagi che erano stati messi in conto.

Finita la stagione “umida”che rendeva quasi inutile la posa dei nuovi asfalti per via delle frequenti piogge, l’imponente programma di “restyling” per quanto concerne le vie cittadine prevede una spesa complessiva che si aggira sulle 300 mila euro. Di queste 80 mila saranno a diretto carico di società come Enel, Ciip, e Italgas.

Il numero delle strade già asfaltate o che sono in procinto di esserlo è notevole: via del Ghirlandaio, Guerrini, Crispi compreso tra la Statale 16 e la stessa via Tagliamento, via Luigi Ferri (tra via Manzoni e via Alfieri).

Sono in corso lavori di posatura del nuovo asfalto anche sulla corsia est di via Pasubio, dalla rotatoria nei pressi dell’imbocco della superstrada verso San Benedetto per circa 100 metri. In via Torino dalla Statale 16 a via Salita al Monte. Quindi via Mare (da via Colleoni a via del Cacciatore), e sulla stessa via, ma solo corsia nord, da via Toti alla Statale 16.

L’intera via Colleoni, da via Mare alla scuola elementare, e infine in via dell’Airone. Dall’assessorato ai Lavori Pubblici fanno sapere che questa non è che la prima parte di una riqualificazione a largo raggio che continuerà fine al termine dell’attuale mandato.

A tal proposito Leo Sestri, l’assessore di riferimento, precisa: «E’ un atto dovuto alla città. I cittadini, esasperati dall’imposizione fiscale, giustamente pretendono che l’Ente pubblico sia a loro servizio e compia tutti quegli interventi necessari per una migliore viabilità ma soprattutto interventi di prevenzione per evitare allagamenti e incidenti».

Aggiungiamo noi che una vera nota di merito va per aver reso finalmente “percorribile” sia via Sgambati che via Scarlatti tristemente note sia per le buche e il decadimento del manto stradale che per i numerosi incidenti verificatisi dei quali almeno tre mortali negli ultimi due anni.

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