SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Turismo rivierasco alla conquista del mercato russo, nello specifico dei target sociali di reddito medio.
Negli ultimi giorni, anche in contemporanea alla Bit di Milano, il presidente del Consorzio Turistico Alessandro Zocchi e quello dell’Assoalbergatori Gabriele Di Emidio hanno avuto interessanti contatti con il tour operator moscovita Danko Travel, che organizza voli aerei fra la Russia e gli aeroporti di Ancona-Falconara (due voli a settimana) e Forlì (cinque voli a settimana), con una previsione totale di arrivi prevista per il 2009 in 5000 unità, per un totale di 35 mila presenze nelle strutture ricettive.
Dice Zocchi: «Cerchiamo la collaborazione della Regione Marche e dell’aereoporto di Falconara affinché vengano spostati nelle Marche anche i cinque voli che attualmente fanno scalo a Forlì. Ci hanno proposto dei pacchetti turistici per Grottammare e San Benedetto anche in periodi di bassa stagione».
Da quanto trapela, l’offerta fatta dalla Danko per i soggiorni negli hotel a quattro stelle sarebbe fattibile, mentre quella per le strutture a tre e due stelle sarebbe un’offerta abbastanza bassa.
Intanto l’assalto al mercato russo di target sociale e di reddito medio prosegue il 7 marzo con la visita di 120 agenzie di viaggio russe, che dovrebbero inserire foto e notizie su alcuni alberghi rivieraschi nei loro cataloghi destinati alle fiere di settore di quel paese.
Insomma, le trattative sono in corso. Bisognerà trovare un punto di equilibrio fra domanda e offerta. I pacchetti che stanno valutando i nostri albergatori prevedono anche gite a Roma, Assisi, Loreto, quelle più canoniche per gli interessi dei russi.
«Ma il singolo albergatore può proporre delle escursioni peculiari all’interno dei pacchetti», spiega il presidente della categoria Di Emidio.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 914 volte, 1 oggi)