SAN BENEDETTO DEL TRONTO- Disagi a non finire quelli che ha dovuto patire la Samb per trovare un campo sul quale svolgere l’allenamento del sabato. Prima è saltato l’appuntamento al Ciarrocchi visto che lì il Porto d’Ascoli doveva recuperare una partita di campionato della sua divisione.
Poi è saltato anche il ripiego di quello sintetico di Ragnola. Alla fine non è rimasto che accontentarsi di effettuare una sgambata veloce ai bordi del Riviera delle Palme facendo bene attenzione a non invadere più di tanto il terreno. Tutti presenti, compreso il nuovo arrivato Fabrizio Cammarata e gli ex infortunati Renan Pippi e Fabio Visone che hanno dimostrato di aver recuperato a pieno la condizione.
Intanto l’amichevole con il Lanciano dell’ex Morante che si sarebbe dovuta svolgere domenica 4 gennaio è stata spostata al 1 febbraio, giorno in cui il campionato di Prima Divisione osserverà un turno di riposo. Nel frattempo il presidente Gianni Tormenti approfitta dell’occasione nel presentare l’attaccante Cammarata per fare il punto su alcuni argomenti che hanno tenuto banco ultimamente riguardo a acquisti, cessioni e mancati ritorni.
Primo fra tutti il caso Cristian Cigan. Tormenti si dice: «Spiazzato dal suo comportamento. Il ragazzo, fino a quando è rimasto con noi, ha dato dimostrazione di professionalità, attaccamento e serietà. Pertanto ora vedremo di parlare con lui ed il suo agente. Solo che i giorni passano e le date del suo rientro vengono puntualmente annunciate e poi smentite dai fatti. Doveva arrivare venerdì, poi sabato, ora mi dicono che l’incontro si farà domenica ma dalla stampa leggo che forse si presenta lunedì. A questo punto non so più cosa pensare».
E sulla inevitabilità di una rescissione del contratto, anticipata sia dall’agente del giocatore che dal Ds Luca Evangelisti precisa: «Ripeto, il suo comportamento, fino a quando ha fatto parte della squadra, è stato irreprensibile. Per cui, per rispetto anche della controparte che in questo momento è assente, aspettiamo di incontrarlo il prima possibile per chiarirci e definire una volta per tutte la questione».
Tuttavia la risoluzione del rapporto sarebbe oramai solo questione di ore. Tanto che, da più parti, circola la voce di un interessamento della società rossoblù per l’attaccante Gianni Califano, attualmente in forza al Perugia sul quale Tormenti taglia corto: «Siccome siamo in pieno mercato e di nomi se ne fanno tanti non voglio contribuire a creare confusione inutile per cui dico che non ne so nulla».
Chiamato a chiarire una volta per tutte l’interessamento della società per Davis Curiale precisa: «Eravamo interessati ad un suo ritorno e continuamo ad esserlo. Ma non dipendo solo da noi. C’è di mezzo anche la volontà del diretto interessato che ha detto chiaramente di voler preferire una soluzione che lo faccia restare in B. Vediamo a fine mercato».
E l’arrivo del portiere dell’Arezzo Massimo Marconato, vecchio pallino della Samb?: «Intanto tengo subito a precisare in modo chiaro che noi abbiamo già un portiere titolare che si chiama Ivan Dazzi. Da qualche parte si è scritto che l’arrivo di Marconato significa la bocciatura di Dazzi. Niente di più falso ed inventato. La verità è che rientrava in una operazione più vasta che includeva anche un centrocampista ed un terzino che, però, hanno deciso di optare per una squadra di serie B per cui, con moltissime probabilità, non se ne fa nulla».
Sfumata anche la possibilità sull’arrivo del terzino sinistro Roberto Cortellini. Il suo procuratore, Tullio Tinti, lo ha fatto approdare alla Spal. Sul fronte dei rinnovi Giovanni Tormenti assicura che quello di Davide Moi può considerarsi una pura formalità che sarà ufficializzata con ogni probabilità mercoledì 7 gennaio giorno in cui il giocatore farà il suo rientro in squadra.
Questo nuovo modo di gestire gli acquisti e le partenze è una bocciatura della campagna acquisti estiva?: « Non penso proprio- rileva Tormenti- se si guardano i nomi dei partenti sono tutti giocatori che, per un verso o per l’altro, hanno trovato poco spazio e quindi hanno chiesto giustamente di tentare altrove e noi li abbiamo accontentati. Vogliamo solamente aumentare il tasso d’esperienza della squadra per far sì che non si ripetano certi atteggiamenti mentali che non mi sono piaciuti in alcuni incontri del girone di andata».

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