ASCOLI PICENO – Il decreto legge che prevede, all’interno dei pubblici esercizi dove si svolgono spettacoli o altre forme di intrattenimento, l’obbligo di esporre le tabelle che riportano i rischi da assunzione di alcol entrerà in vigore il 23 settembre.

I cartelli andranno esposti all’entrata, all’uscita e all’interno del locale e dovranno riportare sia la descrizione dei sintomi correlati ai diversi livelli di assunzione di alcolici, sia le quantità degli alcolici più comuni che determinano il superamento del tasso alcolemico per la guida in stato di ebbrezza.

Sono interessati al provvedimento i locali da ballo e le discoteche, ma anche bar, pub e ristoranti che organizzano concerti e serate, con musica dal vivo. Per i locali che non rispettano l’obbligo di legge è prevista la chiusura da 7 a 30 giorni.

E’ possibile richiedere copia delle tabelle predisposte dal Ministero contattando gli uffici Confesercenti della Provincia. «Il decreto legge – spiega Giacomo Sciarra segretario provinciale Fiepet Confesercenti – prevede che il personale dell’esercizio sia in grado di aiutare i clienti a comprendere il contenuto delle tabelle, spiegando quali sono gli effetti collaterali derivanti dalla non osservanza delle prescrizioni. Si finisce, insomma, per scaricare sugli operatori commerciali responsabilità che competono ad altri. Ci troviamo di fronte – conclude Sciarra – a un provvedimento anacronistico che dimostra ancora una volta l’incapacità di affrontare in maniera adeguata il problema dell’alcol».

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