SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Sono molto soddisfatta di come sono andate le cose. È stata fatta giustizia». Queste le parole dell’avvocato Gabriella Ceneri dopo che la Corte di Cassazione ha accolto il ricorso da lei intentato lo scorso 8 aprile, affiancata dall’avvocato Carlo Taormina. I due legali hanno difeso la signora Maria Pia Paoloni, madre delle due sorelline italo-belghe contese dai genitori e rimpatriate nella città di Mons presso il padre dopo una permanenza di mesi a San Benedetto del Tronto presso la Casa Famiglia Santa Gemma.
«La Corte di Cassazione – ha dichiarato l’avvocato Ceneri – ha cassato il decreto di rimpatrio senza rinvio, accogliendo così il nostro ricorso».
Tra i motivi che hanno portato la Cassazione ad accogliere il ricorso ci sarebbe la violazione della pronuncia della Corte d’Appello di Ancona, la quale aveva dichiarato il Tribunale dei Minori non competente nel decidere per il rimpatrio, poiché il Tribunale dei Minori non aveva applicato l’articolo 13 della Convenzione dell’Aia, che concede la possibilità allo Stato di rifiutare il rimpatrio dei minori se sussiste una situazione di pericolo per gli stessi.
«Come agiremo ora non posso dirlo – ha concluso l’avvocato Ceneri – il futuro sarà oggetto di strategie difensive che dobbiamo verificare. Ringrazio l’avvocato Taormina che ha discusso in maniera egregia i motivi di diritto presentati durante il ricorso».

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