SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Finalmente è stata inaugurata la tensostruttura per la ginnastica artistica dell’Agraria.
La struttura sportiva di via Culvia, che si trova accanto alla palestra “Sabatino D’Angelo”, è stata infatti inaugurata domenica 6 aprile, alla presenza della campionessa maceratese Arianna Ciucci, che ha ammirato la struttura e ha dato il suo incoraggiamento a tutte le ragazze che erano presenti all’inaugurazione.
«Le spettacolari esibizioni delle atlete – ha dichiarato il sindaco Giovanni Gaspari – hanno dimostrato una volta di più che la realizzazione di questa struttura non era rinviabile oltre. La intitoleremo ai fratelli Giovanni e Pasquale Carminucci, ginnasti di cui l’Italia va orgogliosa».
Proprio Pasquale Carminucci era presente all’inaugurazione insieme a Fausto Giorgini e a diversi rappresentanti di varie federazioni sportive, quali il presidente regionale della Federazione Ginnastica d’Italia Vincenzo Garino, il presidente provinciale del Coni Aldo Sabbatucci, il giudice internazionale di ginnastica artistica Bruno Donzelli, il presidente del Comitato europeo di pattinaggio Umberto Urbinati. Inoltre la cerimonia è stata occasione per le due società cittadine “Ma.Mo.Ti” e “World Sporting Academy” di dare un saggio della bravura delle loro molte iscritte in tante specialità diverse della ginnastica.
Il sindaco ha inoltre ringraziato il suo predecessore Domenico Martinelli e l’assessore ai Lavori pubblici della sua giunta Giovanni Poli per aver dato inizio alla realizzazione della tensostruttura. Ringraziamenti inoltre all’attuale assessore ai Lavori pubblici Giancarlo Vesperini e al collega allo Sport Eldo Fanini, ugualmente presenti a salutare atlete e famiglie intervenute, mentre la benedizione di rito è stata impartita da Don Gianni Croci, della parrocchia Santissima Annunziata.
Per i primi mesi di attività nella nuova tensostruttura verranno utilizzati gli spogliatoi della vicina palestra “D’Angelo”.
Le attrezzature ginniche, costate 60 mila euro, sono una pedana per esercizi “a corpo libero”, un tavolo per il volteggio, due pedane elastiche, una parallela asimmetrica, una trave femminile, una corsia di rincorsa per il volteggio, una sbarra orizzontale graduabile, una pedana elastica, un fungo senza maniglia, un cavallo con maniglie e vari materassi di protezione.
La struttura è invece costata 330 mila euro, 100 mila dei quali erogati dall’ente “Bacino imbrifero del fiume Tronto”. Il progetto esecutivo per gli spogliatoi è in fase di realizzazione, poi il bando di gare e dieci mesi di lavori. Per quest’ultimo intervento sono disponibili 160 mila euro, salvo ulteriori integrazioni se ritenute necessarie.
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Questa notizia ha solo ed unico vero esempio di lungimiranza UMANA intitolare a Giovanni e Pasquale CARMINUCCI questa struttura.
Peccato non aver ricordato "Pallino" mitico allenatore dei Fratelli Carminucci alle prime armi ai tempi dell'Adrianova dentro l'angusta palesta della chiesa di S.Antonio in via Monte San Michele (anni 60 ) e il fratello Alberto Carminucci che ha abbandonato la ginnastica per servizio di famiglia.
Vorrei anche ricordare che i Fratelli Carminucci non hanno mai avuto di ritorno dalla campagna di Russia le spoglie del Padre.
Una famiglia, la storia.
RICORDARE PER NON DIMENTICARE
E' Fantastico che sia nata a San Benedetto del Tronto una struttura dedicata alla ginnastica artistica ed intitolata ai F.lli Carminucci. Peccato che tutti dimentichimo che detta struttura attualmente esista per l'opera e la caparbietà di un ragazzo del Sud insieme alla geniale maestria di un insegnante proveniente dalla grande scuola russa ha fatto proprie le istanze della storia sportiva di questa città ricreando e rigenerando una tradizione ed un patrimonio tecnico-sportivo e culturale che stava andando perso!
E' Fantastico che sia nata a San Benedetto del Tronto una struttura dedicata alla ginnastica artistica ed intitolata ai F.lli Carminucci. Peccato che tutti dimentichino che detta struttura attualmente esista esclusivamente per l'opera e la caparbietà di un ragazzo del Sud e la geniale tenacia e maestria di un insegnante proveniente dalla grande scuola russa che hanno fatto proprie le istanze della storia sportiva di questa città ricreando e rigenerando una tradizione ed un patrimonio tecnico-sportivo e culturale che stava andando perso!