ANCONA – La Corte d’Appello di Ancona ha confermato la condanna a Marco Ahmetovic. Il giovane rom responsabile della strage di Appignano del Tronto il 13 marzo ha visto confermati in corte d’appello i 6 anni e 6 mesi emessi a conclusione del processo di primo grado.
Ahmetovic, che ha investito e ucciso quattro giovani ragazzi guidando un furgone in stato di ebbrezza, era presente in aula così come erano presenti parenti e amici delle vittime. Ciò ha portato a momenti di tensione prima e dopo la sentenza. Diversi insulti sono arrivati sia al giovane che al suo difensore, Felice Franchi, che aveva chiesto una riduzione della pena. Il legale, in riferimento al clima di mugugni e di insulti che si era venuto a creare, rivolgendosi al presidente del collegio giudicante, Vincenzo De Robertis, ha replicato che questo era il medesimo clima in cui si era svolto il processo in primo grado.
Ahmetovic nel lasciare l’aula è stato scortato da polizia e carabinieri. Mentre raggiungeva il furgone della Penitenziaria è stato nuovamente investito da urla e grida.

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