COLONNELLA – Forze dell’Ordine ancora al lavoro per rintracciare il fuggitivo che il 30 gennaio ha creato scompiglio tra l’Abruzzo e le Marche.

Un uomo, probabilmente di nazionalità albanese e residente nel Piceno, aveva esploso dei colpi di pistola contro una pattuglia dei carabinieri nei pressi di Colonnella in Contrada Civita per non essere intercettato dai militari.

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Sparatoria a Colonnella, criminale ancora in fuga. Ritrovata ad Appignano del Tronto la Mercedes rubata

Da lì è nato un inseguimento che ha portato prima il malvivente ad abbandonare il primo veicolo, una Toyota Yaris scura (notata in alcuni luoghi del Teramano dove erano avvenute delle rapine), ad ingaggiare nuovamente una sparatoria contro i carabinieri per guadagnarsi la fuga a piedi nelle campagne e poi rubare prima uno scooter e poi una Mercedes, con arma alla mano, a due persone e allontanarsi rapidamente prendendo la strada per il Piceno.

La Mercedes è stata ritrovata vicino ad Appignano del Tronto, del criminale nessuna traccia. Per tutta la giornata di ieri e anche nella notte appena trascorsa le ricerche non si sono mai interrotte.

Il fuggitivo potrebbe essere scappato per le campagne e trovato rifugio in qualche casolare abbandonato. Non è esclusa al momento, dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Teramo che sta dirigendo le indagini insieme ai colleghi ascolani, nessuna ipotesi. Anche quella di un possibile complice che potrebbe aver aiutato il malvivente a nascondersi e a far perdere le proprie tracce.

Le ricerche, ovviamente, proseguono anche oggi.


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