Agnonese-Grottammare 1-1

AGNONESE: Rimi, Longo (80′ Curcio), Martella, Gennarelli, Ciarlariello, Spagnuolo, Partipilo (70′ Lombardi), Chiaramonte (60′ Litterio), Di Vito, Di Domenico, Aquaro. A disposizione: Valenzano, Ruggieri, Lella, Viglione. Allenatore Bagnoli (Cerone squalificato)
GROTTAMMARE: Domanico, Oddi, Marcatili, Polenta, Lopetuso, Marranconi, Cremaschini, Traini, Tealdi, Napolano (85’Pasquini), Bolzan
A disposizione: Di Salvatore, Costanzo, Iampieri, Croci, Shametaj, Curzi. Allenatore: Izzotti.
ARBITRO: Minghini di Ferrara.
MARCATORI: 29′ Chiaramonte (A), 38′ Napolano (G), 47′ Tealdi (G).
AMMONITI: Longo, Di Domenico, Marcatili, Polenta.
SPETTATORI: 1.500 circa.

AGNONE – Il Grottammare si conferma bestia nera delle formazioni molisane del girone F e torna alla vittoria dopo un mese e mezzo di digiuno (successo di misura sulla Santegidiese, lo scorso 20 gennaio).
I tre punti guadagnati sul campo dell’Agnonese consentono alla squadra di Izzotti di tornare al terzo posto, in solitudine, e distanziare il Morro d’Oro, la prima squadra ad inseguire un posto nei play off, di tre lunghezze. E’ tornato il Grottammare? Forse è un po’ presto per dirlo. Il big match del Pirani di sabato prossimo, contro l’Angolana dell’ex Fanesi, ci schiarirà le idee.
Partita stranissima quella andata in scena al Civitelle di Agnone. Emozioni e gioco si sono visti solo nel primo tempo, con le due squadre che si sono affrontate a viso aperto. Poi, dopo il secondo gol del Grottammare, si è giocato a calci e non a calcio, con gli ospiti che in più di un frangente hanno intelligentemente guadagnato secondi preziosi.
Pronti via e l’Agnonese va vicina al gol: Di Vito chiama Ciarlariello che di testa centra la traversa, l’azione continua, Partipilo non riesce a segnare da buona posizione. Ancora i granata con Partipilo che serve Di Vito, ma il sinistro dell’ex Campobasso finisce alto.
Il Grottammare si vede con Tealdi, diagonale senza pretese il suo, e con Bolzan, due volte, direttamente da calcio di punizione con Rimi sempre attento. Botta e risposta, l’Olympia c’è e passa con Chiaramonte: il centrocampista, minuto 28′, corre come una gazzella, percorre settanta metri con il piede pigiato sull’acceleratore e supera Domanico facendo esplodere il Civitelle che quasi non crede ai suoi occhi. Da un gran gol all’altro. Minuto 38, Di Domenico ingenuamente stende Napolano al limite dell’area. Il numero dieci si rialza, prende la palla e con un destro magico supera Rimi, non esente da colpe. Allo scadere Aquaro di destro mette paura a Domanico ma la sua conclusione viene fermata dal palo.
Si va negli spogliatoi.

Bagnoli e Izzotti non cambiano nulla. Arriva però inaspettato il vantaggio ospite dopo un minuto esatto dall’inizio della ripresa: Tealdi calcia da posizione defilata, galeotta è la deviazione di Ciarlariello che inganna Rimi. Bagnoli, allora decide di cambiare: entrano nell’ordine Litterio, Lombardi e Curcio, due under e un difensore. Il Grottammare viaggia sul velluto, difende con le unghie, si fa notare per qualche sceneggiata tesa a perdere tempo. L’Agnone invece cincischia, crea pochissimo, solo una conclusione di Di Domenico e un tiro cross di Lombardi. Finisce 2-1 per il Grottammare. Come all’andata. Stesso film, stesso risultato.

Si ringrazia per la collaborazione il quotidiano Primo Piano Molise

Nel settimanale Riviera Oggi in edicola da lunedì foto, interviste e pagelle dell’incontro

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