COLONNELA – Una limitata applicazione della cassa integrazione, inizialmente prevista per 150 unità, e comunque pieno recupero delle maestranze in esubero. A illustrare il piano di risanamento dell’Atr Group di Colonnella, nell’incontro che si è tenuto in Provincia venerdì scorso 7 dicembre, è stato lo stesso fondatore del gruppo, Umberto Pierantozzi.

«Un piano – ha dichiarato – che ha innanzitutto l’obiettivo di preservare l’integrità aziendale e il mantenimento dei livelli occupazionali». Ha quindi illustrato le linee strategiche di intervento, collegate ad un forte spostamento della produzione nel settore aerospaziale che dovrebbe decollare nel secondo semestre del prossimo anno.

All’incontro di venerdì erano presenti, oltre al capogruppo dell’azienda, anche Francesco Zoila, assessore Provinciale al Lavoro, Nicola Di Giovannantonio, direttore della Confindustria di Teramo, Fabrizio Spadaio e Giuseppe Izzi della Confindustria di Ascoli Piceno, e per i sindacati Antonio Liberatori, Franco Di Ventura, Giampiero Dozzi e Gianluca Di Girolamo, rispettivamente della Fim – Cisl, della Fiom – Cgil, e della Uilm – Uil di Teramo.

L’Atr Group di Colonnella, ditta specializzata nella progettazione, prototipazione e realizzazione di parti strutturali e componentistica in materiali compositi avanzati in fibra di carbonio, produce telai, carrozzerie e componenti vari in carbonio per le maggiori case automobilistiche europee, fra le quali Ferrari, Maserati, Porche, Lamborghini, Peugeot, Renault, Bmw.

«Seppure confermate le commesse nel settore automobilistico – hanno specificato i rappresentanti aziendali – dobbiamo riconoscere però che il mercato è fortemente influenzato dalle dinamiche internazionali».

Nell’incontro in Provincia si è parlato di consolidamento debitorio da parte dell’azienda, con una pianificazione finanziaria che sarebbe condivisa con il sistema bancario e i fornitori. L’Atr inoltre ha assicurato che entro il primo semestre del 2008 saranno liquidati gli ex dipendenti che ancora vantano crediti. I sindacati hanno preso atto delle dichiarazioni aziendali, ma hanno rilevato il permanere di forti preoccupazioni legate al mantenimento dei livelli occupazionali e, nel complesso, alle prospettive del gruppo.

«La Provincia si impegna a proseguire l’attività di consulenza fin qui svolta ai vari livelli – ha spiegato Francesco Zoila – partendo dalla Regione Abruzzo fino al Ministero dello Sviluppo Economico. Credo sia importante coinvolgere a tal proposito anche la Regione Marche in previsione della prossima verifica fissata entro febbraio 2008».
Il gruppo Atr, complessivamente, occupa circa 900 dipendenti. Due rami d’azienda sono stati “affittati” alla Lamborghini e alla Fiat-Ferrari. Circa due anni fa è iniziata una crisi aziendale per la quale, la Provincia, ha immediatamente attivato un tavolo istituzionale: prima a livello locale e poi al Ministero Economico seguendo le procedure per la concessione della cassa integrazione e la richiesta di attivazione di un Fondo di salvataggio per le aziende in crisi.

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