SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Arriverà lunedì e, forse, la Samb avrà un nuovo direttore sportivo.
La famiglia Tormenti sta facendo di tutto per aspettare Andrea Iaconi: sta, anche se indirettamente, facendo pressione sul Pescara, club al quale il dirigente di Giulianova è legato da un contratto di altri due anni; sta posticipando la pianificazione della prossima stagione e, perché no, sta persino mettendo a dura prova la pazienza di mister Ugolotti, desideroso di dare il là alle operazioni di mercato.
Nessuna novità in questa calda domenica di fine giugno. Almeno ufficialmente. I telefonini della proprietà rossoblu, probabilmente in riunione dopo il ritorno dall’estero del responsabile Marketing e Comunicazione Marcello Tormenti, sono rimasti spenti dal tardo pomeriggio. Nulla di nuovo rispetto a quel «entro lunedì vorremmo decidere», per bocca del presidente Gianni.
Secondo indiscrezioni ad ogni modo, l’imprenditore di Martinsicuro, nella giornata odierna, si è sentito con Andrea Iaconi: fissato un appuntamento per domani pomeriggio. Il diesse del Pescara, dopo l’incontro avuto sabato con Massimiliano Pincione e al termine del quale la posizione del numero uno abruzzese sarebbe più “morbida”, si ripresenterà nuovamente nella sede biancazzurra lunedì.
Poi il summit – e stavolta dovrebbe essere decisivo, in un senso o nell’altro – con la Samb. Qualora Iaconi riuscisse ad ottenere, come sperano, lui e la famiglia Tormenti, la rescissione del contratto che lo lega al club del delfino, si metterà subito al lavoro di concerto con Guido Ugolotti; nel caso in cui dall’Abruzzo dovessero arrivare brutte notizie è probabile che la Samb batterà altre piste.
I nomi? Sempre quelli: Maurizio Natali e Guglielmo Acri, anche se nelle ultime ore potrebbe essersi fatta strada anche l’ipotesi che fa capo a un altro ex, quell’Enzo Nucifora che sembrava a un passo dall’accordarsi con il Martina.

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