MANFREDONIA – Ecco l’ultima frontiera della stupidità da stadio: finito di menar le mani fra opposte tifoserie, troppo complicato farlo con le forze dell’ordine, a questo punto non resta che prendersela coi giornalisti. E’ quanto avvenuto durante Manfredonia-Foggia, gara di Serie C1, girone B, terminata 1-1 durante la 27esima giornata, giocata quest’oggi, 25 marzo.

Dopo dieci minuti dal fischio finale, è stato aggredito Antonio Di Donna, telecronista di Teleradioerre, emittente pugliese; Di Donna, in particolare, segue le gare giocate dal Foggia. Proprio una sua presunta “esultanza” durante la gara di andata, Foggia-Manfredonia, terminata 2-1, sarebbe alla base dell’aggressione subita: mentre Di Donna si recava in sala stampa, è stato offeso verbalmente e quindi aggredito fisicamente: addirittura lo hanno colpito in testa con un calcio mentre era a terra.

Protetto immediatamente e quindi medicato, è poi svenuto ed è stato portato in ospedale, dove è stato ricoverato con prognosi riservata, anche se solo in via precauzionale. In serata, infatti, era tornato completamente cosciente e ha rilasciato alcune dichiarazioni su quanto avvenuto. Ad ogni modo, sul finire della gara i tifosi del “Donia” avevano esposto lo striscione “A. Di Donna esulta adesso”, il che fa pensare ad una premeditazione dell’aggressione.

Durante il fatto sono rimasti coinvolti anche Euclide Della Vista, direttore di Teleradioerre, e Sergio De Nicola, giornalista del Tgr Rai.

La redazione di Sambenedettoggi.it esprime solidarietà ad Antonio Di Donna e a tutta Teleradioerre per quanto avvenuto, auspicando una rapida i di chi hadentificazione dei colpevoli.

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