ASCOLI PICENO – La ricorrenza della strage di Nassiriya sarà ricordata dall’Amministrazione comunale di Ascoli Piceno con una Messa in suffragio dei 19 caduti, che sarà celebrata lunedì 13 novembre, alle ore 10.15, presso la chiesa di S.Francesco. «È un doveroso tributo – ha ricordato il sindaco Piero Celani – ai diciannove nostri connazionali vittime del più grave attentato che le forze armate abbiano avuto dalla fine della seconda guerra mondiale».

Nei 19 morti di Nassyria c’é un aspetto emblematico molto significativo: sono 12 carabinieri, 5 militari e 2 civili. Un gruppo composito, di varia provenienza e di varie età, che rende ancora più evidente come si sia trattato davvero di una rappresentanza di tutto in nostro Paese. Un ignobile e barbaro atto di terrorismo colpì questi italiani, militari e non, che rappresentavano il nostro Paese in una operazione di pace.

«Quei carabinieri, quei soldati, che erano in Iraq per mandato del nostro Parlamento, avevano impegnato il loro spirito di servizio per aiutare il popolo iracheno nella difficile strada verso la pace, l’ordine, la sicurezza e la democrazia. La città di Ascoli Piceno – ha concluso il sindaco Celani – si inchina alla memoria di questi nostri figli caduti nell’adempimento del loro dovere ed è accanto alle loro famiglie perché non vada dimenticato il loro supremo sacrificio nella lotta al terrorismo internazionale».

Al termine della cerimonia, il sindaco Piero Celani, accompagnato da alcuni assessori, si recherà a rendere omaggio ai caduti presso la caserma del 235° Reggimento “Piceno” e la caserma dei carabinieri “Clementi”.

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