SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Dopo essersi perso tra il discutere di urbanistica e spettacoli mondani il sindaco Gaspari ci vieta la bottiglia di birra dalle 21,59, istituendo nella nostra città turistica il coprifuoco di divieto assoluto». Pensieri e parole di un ‘libertino’? No, dichiarazioni che portano la firma di Marco Lorenzetti, capogruppo consiliare Udc. L’ex assessore critica con toni accesi l’ordinanza emessa dal primo cittadino per vietare la vendita delle bevande alcoliche nei locali pubblici dalle 22 alle 6, fino alle fine d’ottobre: «Addio notte di San Lorenzo – commenta sarcasticamente Lorenzetti – Ferragosto in spiaggia, addio a baci e sogni sugli scogli Da lunedì è warning in tutta la città per chi osa vendere a turisti e cittadini bibite con il minimo tasso alcolico. Chi venderà bibite alcoliche rischia 500 euro di multa e in caso di recidiva la chiusura del locale, se la bibita viene portata al di fuori dell’esercizio».
Per Lorenzetti l’Amministrazione avrebbe introdotto con la vendita degli alcolici una sorta di ‘coprifuoco’ per gli amanti della bottiglia, un limite così rigido da fargli accostare la Riviera delle Palme alla Turchia. E il consigliere non risparmia una staffilata anche alle associazioni di categoria: «Guai anche a chi dimentica per cena il vino, è vietato acquistare per portar a casa una sola bottiglia, vietato dimenticarlo prima del coprifuoco. Sì perché non c’è dose minima nell’ordinanza, non esiste per il vino e birra modica quantità si vieta e basta, come in Turchia. Un’ordinanza dura e ingiustificata, senza nessun coinvolgimento delle associazioni di categoria che non innalzano un fiato per difendere i pubblici esercizi colpiti dall’ordinanza dello sceriffo».
L’ultimo affondo dell’ex assessore è ancora rivolto al primo cittadino: «L’ordinanza di Gaspari, si legge nell’atto, è addirittura emanata “al fine di prevenire ed eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità dei cittadini” e che “la forza pubblica è incaricata dell’esecuzione dell’ordinanza”. Non resta a Gaspari che munire i vigili di manganello per essere a capo della nuova Mosca».
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Va’ be’ che il politico deve sempre mettersi in mostra, ma da qui a pubblicare un articolo al giorno, fate una cosa, ASSUMETELO COME OPINIONISTA, mi raccomando pero “AGGRATIS”, nello specifico vorrei ricordare all’assessore, che la questione ” Somministrazione di Alcol ai minori” e’ un problema che l’attuale maggioranza ha avuto in eredità dal precedente asserrore al commercio, piu’ volte sollecitato dalla popolazione di Porto d’ascoli in particolare di quella della Zona Rotonda, dove egli sa benissimo il degrado igenico e sociale portato dalla questione alcol, ma evidentemente i cittadini di questo quartiere non interessano elettoralmente al nostro prode EX… Leggi il resto »
Ma quindi oltre a proibire la musica negli chalet… non si potrà neache bere?
Se cos’ fosse… sarebbe la morte del turismo sambenedettese.
Contenti voi! Contenti tutti.
Mi sembra impossibile. Fateci capire meglio.
RAGAZZI A ME NON FREGA NIENTE DELLA POLITICA MA MI SEMBRA CHE QUI SIAMO AL LIMITE DELLA FOLLIA.
E VADA SUL DISCORSO DELLA PALAZZINA AZZURRA, E VADA SU TANTE ALTRE COSE, MA SAN BENEDETTO DEL TRONTO NON E’ KABUL. MA GASPARI, O CHI PER LUI, HA UN PO’ DI BUON SENSO? LE BIRRE LE DOVREMO ANDARE A COMPRARE AL MERCATO NERO?
IL DIRETTORE RISPONDE
Giro la domanda direttamente al sindaco che le darà sicuramente le sue spiegazioni.
non è possibile che una persona calma e ponderata come reputo di essere debba essere stravolta ogni giorno dalle iniziative strampalate di gaspari o chi per lui. insomma che cosa c’ entra vietare la vendita di bevande alcooliche dalle dieci della sera in poi. perchè i ragazzi fanno lo sporco in quella orrenda piazza della rotonda di porto d’ ascoli? e allora puniamo la loro esuberanza giovanile la loro necessaria socialità con un divieto che esiste solo nei paesi integralisti islamici? ma che città ha in mente questo sindaco? chi è costui per obbligarci a percorsi sociali obbligati? c’è un… Leggi il resto »
CHIEDO SCUSA MA E’ VIETATA LA VENDITA O L’ASPORTO?
OSSIA: SE STò A SEDERE IN UN LOCALE E ORDINO UNA BIRRA LO POSSO FARE ED INVECE è VIETATO ASPORTARLA CIOè USCIRE FUORI DAL LOCALE CON LA BIRRA?
GRAZIE
un articolo così ambiguo è da fuori di testa!!, secondo me quello che è stato vietato è la possibilità di portare fuori dai locali bottiglie di vetro. tanto per intenderci non credo ci siano problemi a prendere una birra da asporto in uno chalet facendosela versare in un bicchiere di plastica!!
Per fare chiarezza, così recita l’ordinanza del sindaco dello scorso 10 luglio: «è vietata la vendita per asporto di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione ed in qualsiasi contenitore, di vetro e non, da parte degli esercizi commerciali su aree private e pubbliche, degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande e delle attività artigianali, nella fascia oraria dalle ore 22 alle ore 6 del giorno successivo»
Sinceramente una cosa simile dal sndaco gaspari non me la sarei aspettata, e pensare che se avessi avuto 18 anni avrei votato per lui… comunque sia Passi il fatto della palazzina azzurra (basta che si trovi un posto che faccia serate danzanti che tanto piacevano agli anziani), è giusto che si promuova un turismo culturale con serate jazz, teatro,ecc..ecc..cosicchè anche le persone più colte abbiano la possibilità di avere ciò che le stimolano anche a SBT senza che debbano sobbarcarsi chilometri, ma non bisogna trascurare le altre categorie di persone… Già mi immagino i proprietari dei pub di p.d’a che… Leggi il resto »
Non vedo perché se uno non beve non si può divertire .. “Addio notte di San Lorenzo – commenta sarcasticamente Lorenzetti – Ferragosto in spiaggia, addio a baci e sogni sugli scogli”… Personalmente non sono mai stato dedito al bere, ma, stranamente, non mi sono mai annoiato. Io mi preoccuperei se per divertirmi (o fare qualsiasi cosa) fosse necessario bere. Quali problemi causa l’alcool? Quanti incidenti causati dall’alcool? Quanta gente guida auto e scooter in modo assolutamente pericoloso (molti per diseducazione, ma molti anche perché un po’ brilletti)? Dovremmo dotare i vigili di etilometro e far testare ogni persona per… Leggi il resto »
cari signori a malgrado la mia buona volontà non smetto di pensare all’idea che forse il signor gaspari non ha tutti i torti.prevenire sciami di ragazzini ubriachi che sfrecciano a 150 km/h sulla nazionale con le automobili dei “Papà” , da 80mila euro ,non è un gioco da ragazzi.vedere in pieno centro gruppi di teppisti che sfasciano e sporcano grazie al contributo dell’alto tasso alcolico non è piacevole.che dire ……..provate ad entrare nei locali in voga e sentirete la nauseante puzza di alcol mista a sudore che uniti all’estasi del momento, fà di alcuni individui poco raccomandabili e rendono le… Leggi il resto »
Ho letto con interesse gli interventi di tutti e vorrei partecipare anche io a questa discussione. Premessa, sono in assoluto disaccordo con questo provvedimento. E’ una scelta perbenista, con un edulcorato sapore di repressione leggera e sostenibile (come si usa oggi) e soprattutto e’ mia opinione che non vada a risolvere il problema. Gia’ …ma quale’ il problema? Ripulire la nostra citta’ dalla piaga dell’alcolismo? Evitare che dei balordi sporchino strade e spiagge e pinete con cocci verde smeraldo? Evitare problemi di ordine pubblico? Evitare che i giovani bevano? Possiamo affrontare almeno questi quattro punti insieme, senza la pretesa di… Leggi il resto »
Beh se è solo vietata la vendita per asporto già la cosa è diversa, perchè a questo punto significa che posso andare a sedermi in un locale e bere senza problemi…. a questo punto direi che è assurdo questo articolo perchè dall’invento di lorenzetti sembrerebbe che l’alcool sia completamente vietato in quelle ore….
Pienamente daccordo con Jena… il disagio giovanile non lo sconfiggi con la repressione ma con la prevenzione. Se un ragazzo vorrà rompere una bottiglia alle 23 state sicuri che lo farà lo stesso con molto più gusto perchè è riuscito a prendere in giro le istituzioni che tanto odia. Però nel frattempo io che non mi permetterei mai di abbandonare una bottiglia se non in un cassonetto per il riciclaggio del vetro, non potrò passeggiare sorseggiando una birra se mi andrà. Non credo neanche sia l’alcool il problema dei giovani. E’ vero molti ragazzi si stanno facendo male bevendo, qualcuno… Leggi il resto »
Voglio dare seguitoall’intervento di “Jena” (non per polemica, lo premetto), perché, pur dicendo molte cose condivisibili e che condivido, ho l’impressione che in alcuni momenti non centri il problema sollevato dall’ordinanza. Provo a spiegarmi (sperando di non venir frainteso): ALCOLISMO E ORDINE PUBBLICO – è vero che uno può bere in altre ore e comunque ubriacarsi nei locali, ma che c’entra col divieto di consumare al di fuori del locale in alcune ore? Il problema di chi gira ubriaco non ha bisogno di un’ordinanza perché esiste una legge al riguardo (è già vietata la guida in stato di ebrezza e… Leggi il resto »
Voglio dare seguito all’intervento di “Jena” (non per polemica, lo premetto), perché, pur dicendo molte cose condivisibili e che condivido, ho l’impressione che in alcuni momenti non centri il problema sollevato dall’ordinanza. Provo a spiegarmi (sperando di non venir frainteso): ALCOLISMO E ORDINE PUBBLICO – è vero che uno può bere in altre ore e comunque ubriacarsi nei locali, ma che c’entra col divieto di consumare al di fuori del locale in alcune ore? Il problema di chi gira ubriaco non ha bisogno di un’ordinanza perché esiste una legge al riguardo (è già vietata la guida in stato di ebrezza… Leggi il resto »
Scusate, ma a me sembra che in più di una occasione si sia andati decisamente fuori tema, e l’articolo stesso, o meglio, le parole di Lorenzetti, non fanno che creare confusione. Il divieto riguarda la vendita d’asporto, non il consumo della bevanda o la vendita all’interno del locale. Per il resto si può fare un trattato di sociologia, di usi e costumi degli italiani, ma sinceramente se ho bisogno di organizzarmi per una serata in spiaggia, e necessito di alcolici, faccio la spesa prima (magari dove risparmio) e, con un piccolo sforzo, travaso in bottiglie di plastica, meno pericolose da… Leggi il resto »
Be sembra che l’argomento ci interessi… meno male e secondo me non siamo andati fuori tema; di per se il tema “alcol” raggruppa molte problematiche diverse e mi sembra che le stiamo affrontando un po’ tutte. Innanzi tutto rispondo a Gmarucci; posso dirti che sono d’accordo con te e comunque i miei paragoni erano esasperati al solo fine di far spiegare quelli che per me sono inefficieni paradossi di questo provvedimento. E’ chiaro che una carta unta e’ meno pericolosa di una scheggia di vetro ma proprio perche’ tu lasci intendere che giustamente certe cose vanno affrontate con rigore… Se… Leggi il resto »
QUESTA GIUNTA NON SA COMUNICARE!!!!! PERCHE’ NON GLI RISPONDONO IN MANIERA CHE TUTTI POSSANO CAPIRE?
Jena, concordo con te più di quanto pensi (sul casinò, poi, non ne parliamo affatto). Tale ordinanza, è vero, non risolve nessun problema di quelli che son venuti fuori da tutti i commenti (in realtà non esiste nessun atto o legge che possano da soli risolvere un qualsiasi problema, perché, nel caso in questione, occorrono molteplici interventi e su più fronti contemporaneamente, data la complessità del problema). A questo punto trovo giusta la domanda che poni all’amministrazione: “Quale obiettivo intende raggiungere con tale ordinanza?” Solo loro possono rispondere ai nostri dubbi. Sarebbe interessante che qualcuno dell’amministrazione esponga chiaramente lo spirito… Leggi il resto »
ho parlato con alcuni ragazzi che frequentano la rotonda di porto d’ ascoli e mi hanno dato una versione dei fatti molto più squallida di quello che possiamo immaginare. a detta loro sembra che ormai da tempo ci sia una polemica nei confronti di un negozio di genere alimentari vicino alla rotonda che tiene aperto fino a mezzanotte e vende panini e birra e cocacola a buon prezzo. i ragazzi lo frequentano, meglio lo frequentavano, assiduamente proprio perchè economico. i bar e gli chalet sono insorti perchè ciò significava turbativa di mercato. il sindaco ha posto fine a questa criminosa… Leggi il resto »
I ragazzi della rotonda di p.to d’ascoli ti hanno detto un’emerita cretinata. Il minimarket in questione ha già da ben DUE anni l’ordinanza di rispettare gli orari di chiusura a cui dovrebbe attenersi.
Non mi pare di vedere nè il Tigre, nè il Conad, nè l’ipercoop (supermercato), nè altri minimarket aperti fino a mezzanotte.