SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Asta deserta. Come previsto, forse. Ma nessuno dei potenziali acquirenti della Samb si è presentato in via Togliatti 19, presso gli uffici del notaio Pietro Caserta; nessuno, inoltre, ha atteso o verificato, dalle ore 9 alle ore 11, se ci fossero altri potenziali acquirenti pronti ad accollarsi gli 810 mila euro necessari per acquistare la Samb Calcio. «Me l’aspettavo, una strategia del genere ci può stare» afferma il dott. Franco Zazzetta, assistito dal collaboratore Armando Coccia, quando le ore 11 sono trascorse da qualche minuto e il notaio Caserta invita la stampa per l’asta del 7 giugno, con un ribasso del 25% del prezzo (607.500 euro).
Che l’asta sarebbe andata deserta forse lo immaginavano anche i tifosi: solo qualche curioso si è presentato di fronte all’entrata degli uffici del notaio Caserta; erano più numerosi i rappresentanti delle forze dell’ordine.
Cosa accadrà alla Samb, allora? Mercoledì ci sarà la seconda asta, mentre giovedì si terrà, nel caso anche il secondo appuntamento fosse disertato, l’ultima asta (si parte da 425.625 euro). Se risulteranno contemporaneamente più offerte, allora si procederà ad un rialzo per importi minimi di 25 mila euro. Ma chi si presenterà? Sicuramente Angelo Deodati, con la sua “Sambenedettese 2006 F.C. 2006 Srl?, formata assieme al socio Stefano Todini. E i sambenedettesi? L’ex May Day ha delle difficoltà ma non si esclude che possa partecipare all’ultima asta, con un intervento in extremis. Ci sono delle speranze per la Navigo.it dei fratelli Tormenti, che, si crede, non attenderà l’ultima asta.

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