In riferimento agli articoli apparsi sugli organi di stampa e su vari quotidiani on-line, inerenti alle dichiarazioni rese dall’attuale Presidente della Sambenedettese Calcio S.r.l., intendiamo intervenire per fornire schematiche e circostanziate risposte alle illazioni gravi e dannose della reputazione della compagine societaria cedente.
Entrando nel merito osserviamo che:
1. In data 16 novembre 2005 (ben trenta giorni prima del passaggio delle quote) veniva sottoscritto un accordo di intenti nel quale il signor Soldini confermava di aver ricevuto tutta la documentazione contabile, amministrativa e societaria richiesta;
2. Dopo averla fatta esaminare da due dottori commercialisti, i quali avevano effettuato anche un controllo presso la sede sociale durato un’intera giornata, in data 26 novembre 2005 il legale di fiducia del sig. Soldini comunicava l’esito positivo dell’accertamento contabile, amministrativo e societario e quindi il consenso del proprio assistito a concludere l’acquisto della Sambenedettese Calcio s.r.l.;
3. L’allegato “F? al contratto preliminare della cessione di quote (firmato contestualmente dal sig. Soldini e dai soci uscenti) prevede sotto il titolo “Costi non inseriti in bilancio? la voce “Grassani Avv. Mattia? con “importo da definire?: tale dicitura è legata alla circostanza che le prestazioni professionali possono essere quantificate solo quando si abbia certezza e la determinazione dell’importo. Al contrario le prestazioni rese dall’avv. Grassani si riferiscono, a controversie relative alla gestione Gaucci (tranne che per la difesa della questione Covisoc, comunque originata dalla gestione Gaucci), sconosciute alla proprietà cedente ed in quanto tali non determinabili nell’interezza né tantomeno quantificabili nell’importo. A tal proposito invitiamo il commercialista dott. Ermanno Perotti ad evitare valutazioni di merito e illazioni su ipotesi di reato, non essendo in grado di conoscere nulla sul piano documentale, di ciò che ha affermato ad alcuni organi di stampa.
4. Circa le sopravvenienze passive emerse dopo la firma del passaggio, esse ammontano a complessivi 14.855, 48 euro inerenti a Marintur S.r.l. e studio legale Dolcini) come comunicatoci dal legale del sig. Soldini, Sono stati inoltre notificati in data 12 gennaio 2006 (circa un mese dopo il passaggio di quote) due distinti verbali dell’Enpals nei quali si prospettano eventualità di mancati versamenti contributivi: detti verbali saranno impugnati dinnanzi alle autorità competenti e riteniamo siano completamente destituiti di fondamento.
In ogni caso il nostro legale ha già formalmente comunicato al sig. Soldini che “la parte cedente terrà a proprio carico nella misura del 100% tutte le insussistenze dell’attivo e le sopravvenienze passive?.
I fatti indicati sono supportati da idonea documentazione ufficiale a disposizione di chiunque ne faccia richiesta.
Riteniamo doveroso per il rispetto nei confronti degli sportivi, sottolineare la correttezza e la chiarezza estrema con la quale la precedente gestione ha amministrato la società (prendendola all’ultimo momento, dimezzandone la perdita e riducendo le passività rispetto alla gestione Gaucci) e a solerzia con la quale ha seguito e formalizzato il passaggio della stessa al sig. Soldini, accolto a furor di popolo nel momento del suo insediamento.
E’ anche opportuno ricordare che, ad oggi, il pagamento degli stipendi ai tesserati è assicurato da una fidejussione bancaria presso la Tercas di 207.000 euro garantita in proprio dai soci della precedente gestione, in quanto il sig. Soldini non l’ha mai sostituita, contravvenendo alle pattuizioni scritte.
Un’ulteriore esposizione per 75.000 euro sul contro della Sambenedettese presso la banca delle Marche resta garantita dai soci uscenti e, ad oggi, non è stata ripianata dall’attuale ripianata né sostituita nelle garanzie.

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