SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La World Sporting Academy ha in pratica già smaltito le calorie in eccesso incamerate nel corso delle festività natalizie. Approfittando della mancanza di impegni ufficiali – si tornerà a gareggiare a fine mese -, i ragazzi e le ragazze del club rivierasco hanno infatti intensificato gli allenamenti, inaugurando una serie di doppie sedute, anche e soprattutto in vista del cambiamento del codice dei punteggi, che obbliga tutti gli atleti a far fronte a maggiori difficoltà in ordine alla prossima stagione agonistica.
Si faceva riferimento ai prossimi impegni; il 29 gennaio si terranno le gare di serie B e C regionali di ginnastica artistica, mentre il 6 febbraio Fabriano sarà teatro delle gare di serie C di ritmica sportiva.
Se può dirsi in fase di ricostruzione la squadra che affronterà la serie C, quella che l’anno passato ha vinto il campionato regionale di B rimarrà invece inalterata, comprendendo dunque anche le sorelline Mattoni. Joelle e Jessica, nonostante la richiesta dell’Ardor Padova, club di serie A1, resteranno, per volere della stessa WSA, in riva all’Adriatico, per tentare la scalata alla serie A.
E lo stesso Jean Carlo Mattoni, presidente e allenatore del club rivierasco, a rafforzare il concetto. “Vogliamo dare a San Benedetto la possibilità di fare il grande salto – dice convinto -, sicuri di possedere chance concrete. Certo questo sarà possibile anche e soprattutto se, nel prossimo futuro, ci verrà data l’opportunità di allenarci con e presso strutture adeguate?.
Il riferimento, nemmeno troppo velato, è all’infinita vicenda legata alla tensostruttura dell’Agraria. Attualmente infatti gli atleti della WSA si allenano presso la Bice Piacentini di via Asiago, palestra assolutamente inadeguata ai propositi d’alto lignaggio della società marchigiana.
Altra questione che tiene in ansia il presidente Mattoni e la World Sporting Academy è quella relativa al reperimento di uno sponsor locale, il quale potrebbe quantomeno alleviare le ingenti spese da affrontare nel corso della stagione agonistica.
“Durante l’anno – ammette Jean Mattoni – ci sobbarchiamo più di cinquanta gare, girando in lungo e in largo l’Italia, gareggiando peraltro in tutte le specialità della ginnastica. Spero che a livello locale qualcuno prima o poi vorrà darci una mano?.

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