SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dopo la decisione di ieri della Disciplinare di retrocedere in C1 il Genoa e quella dell’altro ieri della Camera di conciliazione del Coni, che ha respinto i ricorsi di Messina, Torino, Perugia e Salernitana cambiano le griglie dei campionati, in attesa di eventuali modifiche dopo gli ultimi gradi di giudizio. Posto che la questione dei ripescaggi sarà affrontata dal Consiglio Federale il 10 o l’11 agosto (dopo il pronunciamento del Consiglio di Stato) la situazione comincia a delinearsi. Se le prossime sentenze confermeranno i verdetti attuali questa dovrebbe essere la composizione dei campionati.
Serie A: al posto del Messina viene ripescato il Bologna,
sconfitto dal Parma nell’ultimo spareggio di serie A; al posto del Genoa sale il Treviso, al posto del Torino accede alla massima serie l’Ascoli.
Serie B: il Messina, retrocesso in serie B, non potendo
ricorrere al Lodo Petrucci ripartirebbe dalla C2. Non sono più nella serie cadetta Perugia e Salernitana, tre posti vengono lasciati vacanti da Bologna, Treviso e Ascoli, ripescate in A.
Quindi vengono richiamate in B le retrocesse Vicenza, Pescara e Catanzaro (il Venezia non esiste più), viene retrocesso il Torino cui viene annullata la promozione in A. Rimane un posto disponibile a cui ha diritto una delle due sconfitte ai playoff di C, Napoli o Pavia. Ma salirà il Napoli che tra le due ha un miglior coefficiente punti. Il Pavia può sperare solo che il Torino non possa accedere al lodo Petrucci.
Se venissero confermate tutte le esclusioni della giustizia sportiva, il Consiglio Federale dovrà provvedere, anche in serie C, a numerosi ripescaggi. In C1, Perugia e Salernitana con le nuove società più il Genoa, il Chieti (retrocesso in C2) e le aventi diritto che hanno perso i play-off di C2 (Valenzana, Juve Stabia, Monza, Giugliano e San Marino) con un’altra squadra da decidere.
In C2 troverebbero posto Benevento, Fidelis Andria, Reggiana, Spal e Venezia con nuove società più Jesolo, Voghera e Val di Sangro dalla D e due fra le retrocesse dalla C2 (che dovrebbero essere Morro d’Oro e una fra Fano e Biellese).
La Commissione per il Lodo Petrucci sta esaminando le domande ricevute. Sono a rischio quelle di Torino (forse incompleta) e Gela. La società siciliana non vanta né dieci campionati consecutivi di serie C né venticinque non consecutivi.
Fonti: ansa.it e tuttalac.it

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