SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Vincenzo Rosini inizia la scalata alla Regione. Il consigliere comunale di S.Benedetto ha presentato ufficialmente oggi, presso la sala consiliare del Comune, la sua candidatura a governatore della Regione Marche. L’ex esponente della Lega Nord correrà per la Lista ‘Alternativa Sociale con Alessandra Mussolini’, alleanza che unisce sotto lo stesso simbolo quattro partiti: Libertà d’Azione, Fronte Sociale Nazionale, Forza Nuova, Movimento Sociale-Fiamma Tricolore.
Molto atteso era l’annunciato intervento dell’on. Mussolini, che, però, per sopraggiunti impegni, è stata costretta a disertare l’appuntamento. Assenti anche i segretari nazionali delle altre forze politiche dell’alleanza, Roberto Fiore (Forza Nuova), Adriano Tilgher (Fronte Sociale Nazionale), e l’on. Luca Romagnoli (Fiamma Tricolore). A sostenere la candidatura del neo candidato presidente sono intervenuti il consigliere regionale di Alternativa Sociale, Sergio Novelli, e i segretari regionali dei partiti della coalizione Stefano Cannelli (Forza Nuova), Stefano Luzi (FSN), Giuseppe Alessandrini (Fiamma Tricolore) e Maria Teresa Giglio (Liberta d’Azione).
Alla conferenza stampa di presentazione di Rosini hanno partecipato attivamente anche alcuni giovani militanti di Forza Nuova, che hanno esposto striscioni e vessilli in cui campeggiava ben evidente il simbolo della croce celtica.
“Oggi per me è un giorno importante – ha esordito Rosini – perchè assumo ufficialmente un incarico di grande responsabilità. Faccio mia la frase riportata in uno striscione dai giovani di Forza Nuova, il nostro onore non si compra. Sono parole di grande significato, rappresentano esattamente lo spirito con cui mi avvicino a questa nuova esperienza”.
Il consigliere comunale ha colto l’occasione per tornare sul suo allontamento dalla maggioranza: “Due giorni dopo la vittoria elettorale della Casa delle Libertà già non mi riconoscevo più nella coalizione. Non mi riconoscevo nel dovere di chi comanda. Da quel momento in poi è iniziata la mia battaglia contro la corruzione, per fare chiarezza sull’azione politica dell’Amministrazione e per vigilare sull’attività e sul comportamente dei consiglieri comunali”.
Rosini ha quindi esposto per grandi linee i punti salienti del suo programma elettorale: “Non è lecito scindere la ricerca di un progetto economico nuovo da quello della ricerca di un progetto politico alternativo. Il crollo del benessere è coinciso con la gestione del potere politico e dell’azione sociale da parte dei due schieramenti. In Italia c’è bisogno non di alternanza ma di alternativa. Parte integrante del nostro programma della Regione riguarderà la creazione di un ufficio per il calcolo estimativo del rapporto tra beneficio pubblico e privato nei progetti pubblico-privato”
Tra gli intervento di ‘sostegno’ alla candidatura di Rosini, particolarmente ‘accalorato’ quello di Stefano Cannelli, segretario regionale di Forza Nuova e coordinatore di Alternativa Sociale con Alleandra Mussolini: “Conosco Rosini da trent’anni e so quali sono le sue capacità. La nostra alleanza non si riconosce nei programmi e nelle ideologie delle due principali coalizioni. Non abbiamo mai mollato rispetti agli ideali che ci hanno sempre contraddistinto, per questo non cederemo, anzi ci opporremo, al sottobosco della nomenklatura partitocratica. Le generazioni attuali di giovani dovrebbero prendere esempio dai nostri militanti di Forza Nuova, che espongono con orgoglio striscioni e vessilli che costituiscono parte integrante della nostra storia”.

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