SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sorpresa e fastidio da parte dell’Alleanza per l’Italia per l’atteggiamento di Sinistra Ecologia e Libertà maturato in queste ore e la richiesta del superamento definitivo della Mega Variante: “Quel che mi pare curioso è che con il 2% dei voti e senza rappresentanza in consiglio comunale, premiata per imposizione dall’alto di Spacca e colleghi con un rappresentante in giunta, vorrebbe anche porre condizioni a questa amministrazione”.

Pensieri e parole di Vincenzo Rosini, capolista di Alleanza per l’Italia alle elezioni del 15 e 16 maggio: “Mi sembra antidemocratico che una sparuta minoranza ponga veti all’azione politico-amministrativa della intera coalizione di centrosinistra”.

I rutelliani sperano dunque che Gaspari “non si faccia influenzare oltre il lecito da chi vorrebbe bocciare progetti ancora da condividere coi cittadini e che mandi ad effetto e senza indugi tutti i progetti più importanti elaborati nella passata legislatura. Che i nostri concittadini non assistano ulteriormente al traccheggiamento mercantilistico che ancora ne impedisce la presentazione in consiglio comunale.
“La giunta – conclude Rosini – mi sembra composta di personaggi di grande spessore politico ed amministrativo e pur non potendo l’Api vantare un posto nella stanza dei bottoni farà riferimento, per stima ed apprezzamento personale, al sindaco e all’avvocato Paolo Canducci, quali nostri referenti nell’esecutivo”.

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