SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Attacco duro da parte de L’Ulivo e Rifondazione Comunista alla maggioranza riguardo il trasporto scolastico. “Da anni gli assessori di questa amministrazione – si legge da un comunicato stampa consegnato oggi – non producono altro che esternazioni sui giornali, come se limitarsi a parlare con la stampa fosse il solo modo di agire che conoscono. Non vorremmo quindi che, fuoriuscito Pompei, gli uffici autonomamente decidessero di portare avanti quella malsana idea di aumentare il costo dello scuolabus, ridurne le corse e pensare di far tornare a pagare gli anziani ultrasessantacinquenni. Non osino gli uffici, in assenza di un qualsivoglia atto di indirizzo, disporre in materia di scelte discrezionali e di governo riguardo il trasporto scolastico e gli anziani. Ci sono settori autogestiti, in cui, fin da quando questa Giunta si è insediata, i funzionari si danno indirizzo da soli e poi provvedono contemporaneamente alla loro attuazione.?
Giovanni Gaspari, nelle vesti di Coordinatore de L’Ulivo, commenta: ?Quest’anno, i ragazzi che vivono entro il raggio dei trecento metri ove è ubicata la scuola non hanno diritto al trasporto. C’è un servizio di raccolta meno capillare, uniformando i bambini della materna con quelli delle elementari. Per i ragazzi delle medie inferiori, seppur scuole dell’obbligo, non è previsto servizio alcuno. Questo sistema messo in atto, ribadisco, senza atti amministrativi, porta anche a un incremento di costi e non, come afferma la maggioranza, ad una loro riduzione.?
Settimio Capriotti, Rifondazione Comunista: ?Credo che sia un sistema per mettere in condizione di svantaggio la scuola pubblica. Nessun genitore, anche se il tragitto fosse di trecento metri, manderebbe un bimbo di sei anni a scuola a piedi, figuriamoci in caso di pioggia. Molte più famiglie utilizzeranno l’auto per portare i figli a scuola, questo è certo. E’ stato detto che questo modo di gestire il servizio di trasporto scolastico avrebbe migliorato la viabilità e ridotto l’inquinamento, vedremo presto che non sarà così, pensiamo alla Scuola Media Sacconi e a cosa potrebbe accadere in caso di maltempo. Il traffico si paralizzerà.?
Gabriele Franceschini, Ds: ?Il licenziamento di Pompei a ridosso dell’inizio della scuola è molto grave, come gravi sono gli aumenti, apportati dall’Amministrazione, per le mense e i trasporti, per non parlare poi dei tagli all’assistenza per i portatori di handicap.?

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