FIRENZE – Sentenza su serie C, meno 5 punti al Catanzaro. Tre anni e 8 mesi di stop per Ambrosino (Grosseto): e’ la principale condanna emessa al processo sul calcio-scommesse in serie C. La commissione disciplinare ha inoltre inflitto una squalifica di 3 anni e 6 mesi per Califano (Chieti) e di 3 anni per Lo Giudice (Catanzaro). Prosciolte tutte le societa’ coinvolte nell’inchiesta escluso il Catanzaro, per il quale e’ stata disposta una penalizzazione di 5 punti da scontarsi nel prossimo campionato.
Il Catanzaro, neopromosso in Serie B, non ha digerito la penalità di cinque punti decisa dalla commissione disciplinare. L`avvocato difensore del club calabrese, Giancarlo Pittelli ha spiegato: “La sentenza della Commissione di C non soddisfa nella maniera più assoluta le aspettative del Catanzaro, che meritava l`ampio proscioglimento”.
Poi ha aggiunto: “Sicuramente sarà stata determinante ai fini della decisione la spaventosa e immotivata richiesta del pubblico ministero del procuratore federale Frascione, il quale ha formulato questa richiesta solo nei confronti del Catanzaro con un`immotivata acredine nei confronti della squadra catanzarese. Naturalmente la squadra non si acquieta su questa posizione e proporrà un violentissimo, quanto motivato, appello alla Commissione di appello federale che sicuramente porrà fine a una vicenda che ha del drammatico e alcune volte anche del grottesco per la specifica discriminazione di cui è stato vittima il Catanzaro Calcio”.

Fonti: ansa.it e datasport.it

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