SAN BENEDETTO DEL TRONTO – In questi giorni i “no gas” sambenedettesi hanno spostato il loro interesse in Emilia-Romagna, dove il tragico terremoto – e inusuale nella potenza per quella zona, comunque oggetto di sismi ripetuti – di sabato scorso ha poi riportato in discussione anche il tema degli stoccaggi di gas.
Tra tesi “complottistiche” e altre comunque diffidenti rispetto alla presenza di stoccaggi e di perforazioni per l’estrazione di idrocarburi e per la loro periodica re-immissione nel sottosuolo, arriva oggi però una notizia che avrà qualche riflesso forse anche per lo stoccaggio Gas Plus, previsto a San a Benedetto, o comunque per le convinzioni, nettamente negative, dei “no gas” rispetto a questa ipotesi.
“È evidente che l’evento sismico va valutato con grande attenzione. Lo stoccaggio è un tema che va riconsiderato. Devono essere fatti ulteriori accertamenti”, afferma il Ministro dell’Ambiente Corrado Clini in merito allo stoccaggio di Rivara ma, forse, rispetto al tema generale.
Si ricordi che il deposito di Rivara era di tipo salino (ovvero in passato conteneva acqua), mentre quello di San Benedetto conteneva in origine gas metano, poi estratto. Altra differenza: sembra che il deposito di Rivara avesse come principale sostenitore politico il senatore del Pdl Carlo Giovanardi, anche se tutta la base politica locale si era fermamente opposta, con la nascita di agguerriti comitati di cittadini e, come a San Benedetto, di un comitato Ambiente e Salute, per Rivara però e non per il Piceno, ovviamente.
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Il castello di menzogne di lorsignori è miseramente crollato davanti alla verità delle cose. Dispiace enormemente che, come sempre accade per consentire di verificare la correttezza di determinati assunti sulla sicurezza e sulla salute delle persone, occorrano a riprova delle vittime che, come martiri, testimonino che le menzogne su quella materia si risolvano sempre in omicidi. Mi auguro che i danneggiati del terremoto emiliano-romagnolo siano in grado di istituire al più presto una commissione di inchiesta a carattere scientifico per approfondire le cause del sisma, avendo potuto constatare che le modalità con cui si è manifestato (spaccature irregolari lungo la… Leggi il resto »
devo dire che siammo arrivati al punto di non poter vivere tranquilli sulla terra,da una parte la natura ci fa prendere paura e da l artra parte lo stato ci vuole far dormire su una bomba di grose dimensioni.non ci servono esperti che dicomo ce tutto sia aposto se fanno stoccagio gas,e ovio che non e aposto a vivere con gas sotto,ma mi chedo che diavolo succede con sta gente,fanno esperimenti o che.fra poco arriveremo col microcip attacato al corpo e
“Devono essere fatti ulteriori accertamenti…” Accertamenti di tipo strumentale sul territorio o accertamenti sul personale che esegue certificazioni di dubbia affidabilità, visto che con estrema facilità vengono raccontate e documentate condizioni che nel corso tempo vengono sistematicamente e drammaticamente smentite dagli eventi? E’ mai possibile che alla fine nessuno risulti responsabile di documenti, osservazioni, studi, sottoscritti a mo di garanzia, per giustificare e avallare la realizzazione di progetti e realtà altamente pericolose, in territori con equilibri naturali estremamente delicati che nessuno, ripeto nessuno è ancora in grado di comprendere realmente e di decodificarne con attendibilità il comportamento. Mentre ci si… Leggi il resto »
Da leggere guardando le foto.
E i geologi che ridevano di chi aveva paura…
http://www.corriere.it/cronache/12_maggio_28/paese-che-sta-sprofondando-elvira-serra_565c01aa-a89d-11e1-9745-9bc890f97404.shtml