Samb, Assenti: “Sono annichilito, lascio ad altri il mio compito e i miei sogni”
Da sinistra Sandro Assenti, Andrea Della Valle, Remo Croci e Maurizio Caucci
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23 marzo, 11:11
Ho contattato Sandro Assenti nella speranza che l’amarezza che ha provato domenica scorsa fosse un po’ scemata. Dopo la rabbia e lo sfogo di domenica scorsa, adesso vuole semplicemente essere lasciato in pace
Samb. Visto quando è successo domenica scorsa al Riviera delle Palme (contestazione di una parte della curva nord all’imprenditore Sandro Assenti che, su richiesta di alcuni appassionati, stava coagulando un gruppo in grado di aiutare economicamente gli attuali dirigenti Pignotti e Bartolomei) mi è sembrato giusto sentire Assenti per sapere cosa ne pensa, a freddo, dopo le amare dichiarazioni di domenica scorsa appena venuto a conoscenza dell’accaduto.
Conosco Sandro da quando è nato, l’ho tenuto in braccio, ma mai l’ho visto così disorientato e amareggiato per le offese ricevute durante la gara Samb-Real Rimini. E’ così triste che ha quasi perso la parola: “Scusami Nazzareno ma non ho nessuna voglia di parlare perché i fatti di domenica scorsa mi hanno letteralmente annichilito e tu sai che a me non piace fare la vittima“, mi ha detto.
Ho insistito chiedendogli che decisioni intendeva prendere in seguito alla violenta contestazione legata al suo nome per un’iniziativa che era sicuramente pro Samb e non contro. La sua risposta c’è stata, anche se egualmente lapidaria: “I dieci imprenditori che avevo convinto a legarsi in qualche modo alla Samb, ora dovranno fare a meno di me, visto che il mio nome, seppur come portavoce, è di disturbo. Non torno indietro. Ora desidero soltanto essere lasciato in pace dopo che avevo sognato un futuro più stabile per la mia Samb“.
Parole amarissime e, credo, da comprendere perché non è mai bello sentirsi apostrofare in luogo pubblico con l’aggiunta di striscioni pieni di insulti. Oltretutto fuori luogo oltre che immeritati. Fatti che mi hanno riportato ad alcune riflessioni sulle vicende della Samb. Ad inizio di campionato sono apparse sul sito della Samb gratuiti giudizi nei miei confronti: la sintesi di quanto fu scritto è che il sottoscritto non ama la Samb anzi vuole il suo male. Anch’io ci rimasi di stucco.
Inafatti il fesso del sottoscritto, tra le altre cose fatte e dette per il bene della Samb, negli anni precedenti alla gestione Spina, ha organizzato a fine stagione feste e premi per giocatori, stampa e società, per dare alla squadra un senso di appartenenza alla località in cui hanno giocato, altrimenti i vari Consigli, Cigarini, Carini, Loviso, Colantuono, Ballardini e tutti gli altri si sarebbero chiesti: ma dove siamo capitati? L’ho fatto solo per amore eppure, caro Sandro, sono stato ricompensato recentemente nel modo cho ho sopra descritto.
Emblematico poi il caso simile accaduto nel 1991: uno striscione irriguardoso, con cori annessi, nei confronti miei e di mio fratello sempre dallo stesso punto dello stadio, ci indicavano come nemici della Samb perché scrivevamo che Venturato avrebbe fatto scomparire la Samb da tutti i campionati. Così fu. C’est la vie. Ma io non mi rassegno perché per me anche la Samb è vita.

Bè direttore, mi lasci dire una cosa. Se è bastato così poco per far desistere suo cugino Sandro Assenti dalle sue buone intenzioni, tuttociò mi lascia pensare che le sue stesse intenzioni fossero solo bolle di sapone. Certi imprenditori hanno sempre considerato i tifosi rossoblu come una cellula di Al Quaeda e hanno sempre giustificato la loro assenza con la paura di ritorsioni. Mentre a 30 km di distanza da noi, hanno messo bombe sotto casa del loro presidente, non mi sembra che noi ci siamo macchiati mai di chissà quale crimine e ogni azione ( vedi contestazione al comune con Soldini e Di Pietro) che c’è stata è sempre stata fatta con le dovute motivazioni. Il Signor Assenti grazie a questo episodio poteva dimostrare con tenacia che ci teneva davvero, andando avanti nel suo intento, avrebbe dimostrato anche a coloro che lo hanno contestato che per il bene della Samb, non sarebbe di certo stato una contestazione a farlo desistere. Questo atteggiamento invece, quasi di permalosità dà l’impressione di una palla colta al balzo per defilarsi. In fondo, per concludere, ma questi imprenditori, Assenti in primis, perchè non hanno negli ultimi anni dimostrato il loro “amore” per i colori rossoblu, semplicemente sottoscrivendo una tessera socio sostenitore da 1000 euro??
Patrizio, non è come dici tu. Un conto è contestare un presidente che c’è e che può sbagliare anche in buona fede. Un conto è contestare uno che non ha fatto neanche in tempo a muoversi e a dire una parola. Il secondo tipo di contestazione non ha nulla a che fare con la Samb ma è diretta alla persona, infatti non c’era scritto “Assenti non ti vogliamo”, ma un’offesa personale. Inoltre Assenti è l’unico che gestisce attività commerciali aperte al pubblico e non industriali… Io ripeto: i più incavolati dovrebbero essere Bartolomei e Pignotti perché il rischio è che tutti gli altri 10 facciano un passo indietro. Questo significherebbe che si è spazzato via ogni possibilità di avere imprenditori locali in aiuto di B&P.
A me questa cosa dispiacerebbe. Boh, sarò stupido, trovo tutto questo incomprensibile. Non me ne do una spiegazione, sarò stupido io…
Ti ripeto Pierpaolo, io invece trovo incomprensibile che per una contestazione, personale o no, si desista dal proprio intento. Sono punti di vista e torno a ripetere, dov’era il suo amore per la Samb quando si chiedeva agli imprenditori una tessera da socio sostenitore? Lo scorso anno ne sono state sottoscritte 5…………e dico 5……..
Però scusate, io penso che se è vero che aveva sognato di dare un futuro migliore alla sua SAMB come dice, perchè distruggere un sogno solo per uno striscione messo su da un gruppo di tifosi della curva ? Uno o ci crede o non ci crede e se ci credi non ti fai intimorire, ma vai diritto per la tua strada. Il mondo del calcio è questo che credeva,anzi un motivo in più per dimostrare ha quelli che l’hanno insultato che si sbagliavano. Poi non mi sembra che tutto lo stadio lo abbia insultato o mi sbaglio?
Magari non tutti si adeguano ad un certo mondo come se fosse un affare di vita o di morte. Il rispetto del pensiero altrui è sacro. E non mi sembra che Assenti dovesse dimostrare qualcosa, lui era solo una “pedina”, anche se importante, non una “dama”.
A Tarà, a Patrizio, a Ventura, a Roberto: se la cordata salta, Bartolomei e Pignotti non potranno più dire “chiediamo aiuto agli imprenditori sambenedettesi, ma nessuno si fa avanti”, se gli unici che si sono fatti avanti sono stati impallinati all’istante. Ripeto, un conto è una contestazione sportiva, un conto l’attacco personale: quello che è avvenuto domenica infatti non aveva relazioni con il calcio, e quindi non è giustificabile né comprensibile.
Quanto alla storia “perchè non l’hanno fatto prima” al di là del fatto che può essere rivolto a chiunque in qualsiasi momento (perché Berlusconi non comprò il Milan nel 1982 lasciandolo retrocedere in Serie B… perché Spina non comprò la Samb nel 2006 lasciandola a Tormenti…) se questo è un motivo di contestazione è un motivo in più perché persone non abbiano intenzione di avvicinarsi e mettere dei soldi…
Quello che scrive Cuore Rossoblu è chiarissimo, c’è poco altro da aggiungere, sono molto amareggiato.
Tra gli imprenditori decisi ad aiutare la Samb non c’era Sandro Assenti quindi non si è “ritirato” uno di loro ma soltanto colui che doveva tenerli “collegati”. Tutto qui il suo fraintendimento che potrebbe non influire sul futuro della cosiddetta cordata.
sottoscrivo quanto detto da Patrizio al 100%. Cioè per uno striscione di carta 10 persone realmente intenzionate a metterci i soldi si dovrebbero fare indietro? Ma ci vogliamo prendere in giro o cosa? Ma viste le contestazioni del passato quella di domenica può essere chiamata ” contestazione” ? Ma per piacere ragazzi. Si può discutere su tutto: toni sbagliate, motivazioni assenti, giudizio troppo affrettato, ecc ma se questi si ritirano per uno striscione è una bolla di sapone.
Quindi chi ha sbagliato è stato Assenti, che non ha ha voluto insistere e non ha risposto, più o meno, “scusate signori dello striscione, credetemi: non sono un UOMO DI MERDA come scrivete nello striscione, vi garantisco che non sono di merda, ma che, anzi, vorrei insistere con tenacia solo per il bene della samb, ma vi prego, scusatemi ancora, non vorrei defilarmi, ditemi se e dove sbaglio…”. MA SIAMO MATTI????? Quando ho visto quello striscione mi sono vergognato di essere sambenedettese. Se ANCHE SOLO UN EMBRIONE di iniziativa imprenditoriale locale viene accolta così, senza nemmeno che si capisca perchè, MA DOVE CAVOLO PENSIAMODI ANDARE? Povera Samb… E il brutto è che questo tipo di atteggiamento distruttivo è molto diffuso da noi. Fa parte del nostro carattere. E gli Ascolani continueranno a mettercela nel di dietro. Forza, ultras degli striscioni, complimenti.
Gli ultras di una volta non andavano bene perché alla prima sconfitta in serie b contestavano, gli ultras di dieci anni fa non andavano bene perché alla prima sconfitta in serie c andavano a sfascià i cancelli, gli ultras di oggi che a metà campionato in d non contestano la società e non gli spostano un capello perché è gente del posto che ha salvato il calcio a sbt non vanno bene perché negli striscioni per contestare una persona che non ha dimostrato credibilità ( e anche qualcuno all’ interno di questa cordata ) usano parole scurrili anziché l’ ” educazione”. Mi ci v’è da ride, sinceramente, e pure tanto. Gente che crede che una cordata si tira indietro per un pezzo di carta … mi ci v’è da piagne.
Sai qual è il problema? E’ che questa cordata doveva dimostrare ORA la sua affidabilità. Invece chi come te continua a sostenere queste tesi campate in aria ha fatto in modo che ci sia un facile pretesto per lasciare soli Bartolomei e Pignotti. Poi fra due anni se si avvicinerà qualcuno ridiciamogli: e dove eri due anni fa? IO sto dalla parte di Pignotti e Bartolomei, tu?
Non ho letto da nessuna parte, perché non è vero, che la cordata si è tirata indietro. Lo ha fatto solo Assenti per suoi motivi ma non faceva parte della cordata.
mi rivolgo a quei …… e dico:ora siete contenti???
io nn vado mai allo stadio ma sinceramente co ste persone che vanno faccio bene!!!!pero’ una cosa e’ certa:qnd finisco il lavoro la domenica(faccio il cuoco)appena tornato a casa vedo subito qui su rivieraoggi che ha fatto la SAMB!!!!
sempre qui ho saputo della cordata capitanata da Assenti.
ora vi domando carissimi visto che nn volete lui a capo di qst persone perche’ nn CACCIATE VOI I SOLDI? VENITE FUORI ALLO SCOPERTO INVECE DI NASCONDERVI DIETRO TUTTI I TIFOSI!
Personalmente seguo sempre la Samb e anche domenica ero allo stadio, appena sono partiti i cori non ho proprio capito che cosa centrassero e anche molte persone che erano in curva insieme a me, sono rimaste per un attimo basite, come si fa a criticare una persona che si propone nell’intento di creare una maggiore partecipazione imprenditorile intorno alla Samb?
La nostra curva è l’orgoglio della città, ma questa volta si è fatta una cavolata, forse qualcuno dei contestatori avrà avuto dei motivi personali, comunque per innescare una protesta del genere bisogna basarsi su fatti gravi e reali,delle semplici dichiarazioni fatte su qualche giornale non possono portare ad una cosa del genere, sarebbe interessante e doveroso che qualche contestatore dia delle spiegazioni a riguardo, dato che la maggior parte dei tifosi non ha capito che significasse questo bruttissimo gesto.
Tutta la parte sana della tifoseria, che è la stragrande maggioranza, si dissocia e solidarizza col signor Assenti.
Resta l’amarezza per l’accaduto, e la constatazione che un gruppetto di persone, infantili e incivili debbano ancora una volta prevalere e condizionare una comunità.
Caro Gianburrasca, tu hai ragione come hanno ragione tutti quelli che difendono Assenti me compreso,ma quello che non capisco e nessuno mi risponde è il perchè Assenti nonostante fosse una pedina e come dice Nazzareno Perotti non deve dimostrare niente a nessuno debba rinunciare ad un sogno che era quello di coordinare degli imprenditori ad entrare in società,per poi uscire di scena <>, debba desistere solo per un manipolo di tifosi che lo contestano,di che cosa ha paura lo hanno forse minacciato di morte? E poi dice che non gli piace fare la vittima ,da quello che ho letto sopra non mi pare sia molto coerente il comportamento, mi sa che sta deludendo il padre e lo zio scusate.
La risposta credo che sia nel precedente commento di un altro lettore.
Tarà potresti anche avere ragione, “Ma non si va in paradiso per far dispetto ai Santi”
Chi ha attività commerciali in questo territorio ed ha a che fare con la samb deve temere a relazionarsi commercialmente con persone di diversa fede sportiva??
Come giustamente dice Assenti il messaggio è arrivato forte e chiaro, allora vale la pena insistere per far dispetto a chi ti insulta temendo danni maggiori in futuro? Uno si dice giustamente, ma chi me lo fa fare.
Detto questo, spero anche io che Assenti non si tiri indietro, anzi faccia un passo avanti magari anche come dirigente, visto che è una persona capace, come dimostrano le sue attività di successo, e che ha inoltre anche tante conoscenze nel mondo del calcio.
Sarebbe un fatto importante perché sarebbe il segno che questa città si ribella e non si piega all’inciviltà di pochi, sarebbe un modo per dire che l’inciviltà è una cosa che con la quale o senza la quale si rimane tale e quale per cui tanto vale farne a meno……
Gianburrasca, lei è quello che solidarizzava con i Tormenti quando tutti avevano già capito l’andazzo. Lei li aveva difesi a spada tratta quando non c’era più nulla da difendere, devo continuare? Senza offesa, ma lei è uno di coloro che se anche venisse Totò Riina o Bernardo Provenzano sarebbe pronto a stendere loro il tappeto rosso. Qui si sta solo discutendo sul fatto che se veramente tieni ad una cosa non ti fai intimorire da nulla, nemmeno da uno striscione. Non mi si venga a dire che prendere insulti di fronte a 2000 persone, per uno come Assenti sia distruttivo. Da imprenditore, ha passato anche di peggio e anche insulti ogni qualvolta non faceva entrare qualcuno nel suo locale, ne ha presi a valanghe. Doveva per questo chiudere “Bagni Andrea”?
Credo che appena vorrà riparlare non sarà molto tenero con lei, visto che si permette affermazioni gratuite che ho cancellato e che vorrebbe che ragionasse con la sua testa. Ognuno ragiona con la sua. Anche lei per le sue decisioni, o no?
Forse lei Signor Patrizio non ha letto le mie repliche a quanti dicevano le stesse cose che dice lei, mi ripeto. Io no ha difeso a spada tratta i Tormenti come lei ha capto, io ho difeso la c1. C’era il bambino e l’acqua sporca, il bambino era la c1, l’acqua sporca i Tormenti è valsa la pena buttare il bambino con l’acqua sporca? Risponda a questa domanda.
Se la Samb in quel campionato si fosse salvata sul campo il suo destino sarebbe stato diverso e non stavamo qua adesso a leccarci le ferite, mentre il destino dei Tormenti sarebbe stato lo stesso. Concorda ???????
Per quanto riguarda il resto è incommentabile, le dico solo che io avversavo Venturanto e difendevo in piazza Il presidentissimo Zoboletti dopo quel maledetto rigore sbagliato che non voglio nemmeno ricordare…… che ci costò la retrocessione in c1 e fu l’inizio della fine…………….Ma anche allora, forse senza la pressione della piazza il presidentissimo non mollava tutto e la storia sarebbe stata diversa.
Buongiorno, se posso permettermi devo trovarmi d’accordo con i commenti che vedono nella presunta ritirata di assenti una mancanza di convinzione della cordata stessa. Non mi sembra possibile che, laddove e premetto LADDOVE, ci sia un progetto serio, fondato su solide basi e soprattutto di lungo periodo, una cordata di imprenditori si ritiri “semplicemente” perchè una minoranza di tifosi ha inneggiato cori disdicevoli e esposto degli striscioni!!! Mi sembra molto riduttivo e soprattutto non in linea a quella che deve essere la filosofia di un imprenditore, e cioè lottare contro ogni avversità!!!! se questoi signori sono convinti devono andare avanti perchè quello che conta è il progetto e non ci si può lasciare condizionare dalla prima sterile polemica…..in più in questa maniera – e soprattutto continuandone a parlare con articoli, commenti, interviste etc. – non si fa altro che dare importanza a quattro personaggi che cercano solo visibilità e che sono tutti contenti che da tre giorni nn si fa altro che parlare della loro IMPRESA!!!!!! se questa cordata è formata da persone serie e convinte di fare del bene alla SAMB così come dicono (?) spero che oggi comunicheranno che è loro intenzione continuare, in caso contrario si dimostreranno dei “quaquaraqua”….ma pensate voi a queste persone a capo della samb che ad ogni contestazione cadono in ginocchio dei tifosi perchè sono offesi dalle loro rimostranze……ma vi pare possibile? buona giornata a tutti!!!!!
Ha ragione, dopo tutto è stato offeso Assenti che non faceva parte della cordata. Questo particolare le è sfuggito. Per le decisioni che prenderanno i componenti della cordata, a partire da Bachiso Ledda, credo che sia giusto che ognuno ragioni con la propria testa. Se secondo la sua (anche se in certe situazioni bisogan trovarcisi prima di dare giudizi certi) quello che è successo non avrebbe influito, per altri esseri umani può essere diverso. Ognuno ha diritto a difendere la propria sensibilità. Staremo a vedere cosa accadrà ma non è giusto (e aggiungerei anche interessato per me e lei che siamo semplici tifosi e vorremmo una società più forte) indicare ad altri quello che dovrebbero fare perché noi vorremmno così o perché PER NOI sarebbe più giusto o non so perché.
praticamente uno si deve beccare un “uomo di merda” davanti a 2000 persone e starsi zitto!!!
tanto da che mondo è mondo è normale che nel calcio esistano queste cose……
la curva è sempre stata l’orgoglio della città stavolta è colpa di 10 cretini….
in ascoli hanno messo le bombe sotto casa del presidente, che vuoi che sia uno striscione…..
CONTINUATE COSI’ CHE SIETE FORTI!! NEL FRATTEMPO CONTINUATE A CHIEDERVI PERCHE’ NON CI SONO IMPRENDITORI LOCALI CHE INVESTANO NELLA SAMB…..
Rinaldo Maloni
Dispiaciuto, non meritava questo trattamento spero che ci ripensi, perché se tiene veramente alla Samb vada avanti, i cori di qualche cretino non devo distruggere un sogno…
e qui ripeto gente che critica e basta… cacciate voi li quattrì
( Ho amici ascolani, spero che per questo non mi impediscano di andare allo stadio )
Infatti, il fatto che Assenti si sia ritirato non significa che la cordata si tirerà indietro. Magari altri prenderanno il posto di “assemblatore” che fino a domenica è stato di Sandro.
bravo rinaldo mi associo in toto a quello che dici!!!!!!!!
Dai Pierpaolo, cerchiamo di essere obiettivi. Il Signor Sandro Assenti gli insulti, le offese, le minacce è abituato a prenderle semplicemente perchè gestisce un locale di intrattenimento, notturno, è considerato il re della movida e centinaia di persone vengono rimbalzate all’ingresso. Ho assistito io personalmente ad epiteti piuttosto pesanti………cosa deve fare quindi, chiudere il locale??? Io resto del mio parere, ovviamente è un punto di vista, e il Signor Assenti, come coaugulatore di queste forze imprenditoriali può decidere di fare ciò che vuole. Ma, se codesti imprenditori seguiranno il Signor Assenti nella sua decisione, il dubbio che questa cordata era una cordata fantasma diventerà una certezza. Ricordo al Signor Rinaldo Maloni che il presidente Benigni è stato schiaffeggiato, gli sono state messe bombe sotto casa, minacce personali, e nonostante ciò non solo non ha mollato, ma ha anche impegnato tutti i suoi beni personali. Qui c’è chi si offende per dei cori, non avendo ancora fatto nulla.
Il Presidente Benigni “è” il presidente dell’Ascoli (e credo fra qualche anno sarà rimpianto dagli ascolani).
“qui ci si offende per dei cori, non avendo ancora fatto nulla”: è proprio questo il punto, se non sei ben desiderato tu entri in un bar col rischio di una rissa continua? E’ stato mandato un messaggio e sfidarlo sarebbe da pazzi, sfidarlo ogni domenica.
Se la cordata di squaglia? Beh se accadeva senza la contestazione allora Pignotti e Bartolomei e i tifosi potevano continuare a prendersela con gli imprenditori sambenedettesi ecc ecc, adesso nessuno potrà dire nulla.
La cosa che più rattrista è vedere che comunque si giustificano bombe carta, aggressioni, schiaffi, come parte naturale del calcio persino per chi, come Benigni, ha portato l’Ascoli in Serie A o, come Assenti, che non ha fatto nulla di male alla Samb.
Lei difende cause perse. Ed anche, cosa più grave, dà giustificazioni alla violenza. Se dicessero a lei pubblicamente “uomo di m.” come reagirebbe? Si farebbe una risata? Passerebbe alle mani o alle bombe?
Innanzitutto direttore dovrebbe spiegarmi quali sono state le mie affermazioni gratuite. Poi quali giustificazioni sto dando alla violenza? Io non sto giustificando i cori o lo striscione, sto solo dicendo che non ci si può tirare indietro di fronte ad una prima difficoltà, soprattutto se ci si sta operando per una cosa a cui si tiene. Ragion di più se fatta da un uomo scaltro e imprenditore di successo come il Signor Assenti. Non faccia il paragone con me direttore, se dicessero uomo di m. a me…..io non sono un personaggio pubblico e un personaggio pubblico mette in conto che gli si può dire anche di peggio, può incavolarsi o no, ma è il prezzo della fama, del successo e di avere un nome che tutti conoscono.
Da quanto in qua Sandro Assenti è diventato un personaggio pubblico. Lo sarebbero tutti i ristoratori o imprenditori del tempo libero. O basta provare ad aiutare la squadra del cuore per diventarlo? Per le giustificazioni alla violenza sarebbe il caso che si rilegga attentamente.
Ultimo commento lo prometto! :) Sono d’accordo con il direttore quando dice che ognuno ragiona a modo proprio e trae le proprie conclusioni (non ho mai voluto imporre il mio modo di vedere le cose, solo alimentare la discussione, per capire il punto di vista di tutti).
Il punto per me è un altro: Chi sono gli altri imprenditori che facevano parte della cordata (e perchè vogliono restare anonimi?) ? Credo che sia una domanda lecita per capire a chi Bartolomei e Pignotti (imprenditori locali che investono nella Samb e non sono mai stati contestati!) dovranno cedere quote societarie.
E poi dato che sono malizioso penso: perchè questi 10 imprenditori (che non sono stati contestati) non si sono presentati prima, quando Spina faceva appelli, quando c’erano da comprare i seggiolini, quando c’era (C’è!) tifosi pro samb, quando anche Bartolomei e Pignotti facevano appelli, ma solo ora che i pannelli fotovoltaici sono stati installati e quasi pronti all’uso? Anche Spina poteva comprare la Samb nel 2006 e cmq quando la Samb era in difficoltà (Soldini e Tormenti che non pagavano) ha aiutato la squadra (e anche i tifosi hanno cacciato i soldi per la squadra!). Poi se esce fuori il fatto che sono usciti casualmente allo scoperto poichè si sono ritrovati una sera da Assenti e hanno iniziato a parlare, ne prenderò atto, cambiando la mia opinione.
Grazie.
“Chi sono gli altri imprenditori che facevano parte della cordata (e perchè vogliono restare anonimi?”
Tre si sono saputi, Bachisio Ledda, Renato Ciarrocchi, e come “coagulatore” Sandro Assenti. Altri ne erano circolati ma certezze non ce ne erano e oltretutto avevamo deciso di non fare nomi fin quando non ci fossero stati impegni concreti. Se i nomi fossero circolati si sarebbe parlato di “pubblicità gratuita”.
“perchè questi 10 imprenditori (che non sono stati contestati) non si sono presentati prima, quando Spina faceva appelli, quando c’erano da comprare i seggiolini, quando c’era (C’è!) tifosi pro samb, quando anche Bartolomei e Pignotti facevano appelli, ma solo ora che i pannelli fotovoltaici sono stati installati e quasi pronti all’uso?”
Riguardo i pannelli, gli unici due che si potevano “incazzare” (scusate, ma io sono incazzato a leggere certe cose) erano Bartolomei e Pignotti, CHE SONO GLI UNICI che possono dire sì o no ad un nuovo ingresso, e valutarne la correttezza. Cercare di impedire a qualcuno di arrivare a B&P non credo abbia alcun senso, fa del male solo a loro due che saranno chiamati a garantire un esborso economico notevole fino a…
“Poi se esce fuori il fatto che sono usciti casualmente allo scoperto poichè si sono ritrovati una sera da Assenti e hanno iniziato a parlare, ne prenderò atto, cambiando la mia opinione”
Casualmente? Cioè qui chi tira fuori 50 o 100 mila euro l’anno casualmente? Dovrebbe essere andata così: Ledda aveva la Samb volley e sponsorizzava la Samb un anno fa (credo 200 mila euro); sono saltate le due cose e s’è preso la televisione. Nel frattempo Renato Ciarrocchi fa il progetto del fotovoltaico e con Spina ancora presente dice in conferenza stampa di essere disposto ad aiutare la Samb in qualche modo. Assenti e Ledda si vedono quasi giornalmente, Assenti chiama Ciarrocchi e altri imprenditori e sostiene che vi è una disponibilità ad un impegno frazionato, CHE E’ IL SOGNO DA SEMPRE DI TUTTI I TIFOSI ROSSOBLU e l’unico possibile, quello di un gruppo in stile anni ’70 e ’80.
Magari sarebbe stata una nuova May Day sciolta come neve al sole. Ma se chiunque si avvicini alla Samb dovrà sentirsi dire: “tu dov’eri prima?” (magari prima non c’aveva i soldi, o problemi in famiglia?), allora ragazzi chiudiamola qui, spremiamo Bartolomei e Pignotti fino al sangue, e arrivederci e grazie.
Flammini il ragionamento non fà una piega sottoscrivo.
Rinaldo Maloni
Quando decidere di avvicinarsi ad una società di calcio non aspetta né a me ne a te, aspetta a chi si deve avvicianare. Purtroppo, caro Roberto, stai girando sempre sullo stesso argomento mentre, dopo quanto è successo, non resta che attendere gli eventi. Quello che noto però da parte di tutti è che c’è un grande dispacere per quanto è successo domenica scorsa allo stadio. Tutto il resto è fumo. Ciao.
Lei vuol mettere a fuoco la cordata spostando la questione.
La questione non è la cordata ma l’insulto personale che non ha giustificazione alcuna mai !!!!!!
Io non ho giustificato l’offesa, sto cercando di capire il perchè dell’offesa, perchè se tutti tacciamo i tifosi senza appello non ne veniamo a capo, ho cercato semplicemente di vederci più chiaro e avere un punto di vista polemico ma senza mettere le barricate, poichè sono a corto di notizie e da tifoso abbonato vorrei capire che intenzioni hanno i tifosi e gli imprenditori, in mancanza di dichiarazioni possiamo solo parlare tra di noi.
@Pierpaolo: è giusto ciò che dici, ma è lecito porsi delle domande. Staremo a vedere!
@Direttore: Io direttore voglio, per il bene della samb, vederci chiaro, dispiace che sia andata così, ma ripeto stiamo parlando di aria fritta poichè nè tifosi nè cordata hanno rilasciato dichiarazioni ulteriori.
Forza Samba!
Credo che la cordata lo farà. Hai ragione. Mi auguro anche i tifosi autori dello striscioni in modo altrettanto ufficiale.
La Samb e i suoi tifosi, stanno come la gestione del Riviera delle Palme: luogo comunale con transenne, inferriate, tornelli che se ti dice male ti puoi rompere qualche arto, marcxiapiedi scoscesi e distrutti dalle installazioni di transenne cementate a terra, cose veramente da dementi.
Come mai non compare neanche un’articolo che ho spedito? Problema tecnico? Vabbene non fa gnente, tanto loro faranno sempre come gli viene comodo…
Le sue considerazione hanno bisogno della firma. Grazie. Mi pare di averglielo comunicato via e mail.
La vergogna di san benedetto siete tutti voi che dopo avere subito 3 fallimenti in meno di 20 anni state a credere alle parole dell’assenti di turno!! ma dove stava quesso quando gli ultras hanno fatto la colletta per la squadra qualche anno fa??? ….fate una cosa allo stadio non ci venite più la gente come voi non serve!!!!………e ricordavi una cosa: gli ultras hanno sempre ragione e tra un’po come sempre i fatti ci daranno ragione !!!!
Non mi sembra un commento molto propositivo ma lascio ai lettori l’ultima parola. Grazie.
Ad onor del vero onda 77 la vergogna di questa città siete voi che non distinguete le offese personali che sono incivili, da contestazioni sportive sul merito che ci stanno, ma non ve ne accorgete nemmeno.
I tre fallimenti sono avvenuti proprio per quelli come voi che come tu dimostri siete affetti da un delirio di onnipotenza da pensare di avere sempre ragione, non perchè i fatti ve li danno, ma perchè vi date ragioni da soli.
Se vi date ragione da soli cè poco da fare, non cè peggior sordo di chi non vuol sentire…….ma quanti ne eravate domenica in curva………vi potevate contare e gli altri? Tutti quelli che come dici tu la storia ha dato ragione dove stavano? Si son fatti la fidanzatina ed hanno abbandonato la samb? Hanno fatto bene.
La verita è che non avete un’organizazzione.
P.S. I fallimenti cè chi li subisce e chi li provoca. Io lo ho subiti quelli come te provocati !!!!!!
dette da te queste parole che hai difeso a spada tratta gente COME I TORMENTI sono sicuramente una garanzia….o bello io sono 20 anni che vado allo stadio e non mi sono perso una e dico una partita in casa…ce ne fosse di gente come me !! saluti
il tifoso che vuol fare politica o influenzare decisioni altrui non mi e’ mai piaciuto, il tifoso deve tifare, il resto si fa in piazza!!!
Assenti non e’ un santo, ma 1 volta che sembrava si fosse adoperato per il bene della citta’, viene allontanato.
se questa cordata non andra’ in porto ci guadagneranno in pochi perche’ se cosi’ fosse torneremo in mani forestiere nell’ arco di 2-3 anni perche’ si stuferebbero anche gli attuali dirigenti, solo un’intervento del sindaco!?!? riuscirebbe a ricompattare tutto.
caro Patrizio Del Zompo non so che dirti…se per te la normalità è quella di ascoli (qualche volta penso che li invidiate un pò) fai tu non ti posso dire niente.
Simmel…tu parli di filosofia dell’imprenditore che deve lottare contro tutto e tutti……….ma ti pare la stessa cosa avere un azienda o una squadra di calcio?? in un’azienda fino a che paghi i fornitori le tasse e gli operai non devi rendere conto a nessuno di niente!!
alla guida di una società sportiva si rischia ogni giorno di essere offesi o malmenati anche davanti ai tuoi figli…ti pare uguale???
comunque io non capisco una cosa: visto che ci sono sempre circa 2000 fedelissimi allo stadio, basterebbe tirare fuori 1000 euri a testa e gestite voi la squadra che ci vò?? le offese sono normali, le bombe e gli schiaffi pure…è il vostro mondo!!
Rinaldo Maloni
Come volevasi dimostrare, sandro assenti si è ritirato da rappresentante della cordata. Se un solo striscione, che io condivido PIENAMENTE, ha scatenato tutto ciò, vuol dire che di voglia di fare il bene della Samb ce n’era veramente poca. Spero solo che dia l’ufficialità dell’abbandono entro pochi giorni, così da poter cominciare a verificare la credibilità del resto della cordata.
Una cosa volevo dire, a tutti quelli che danno del ” cretini ” ai tifosi del centro curva, scusate ma a casa mia hanno insegnato che quando qualcosa non la sò devo chiedere e farmi spiegare, devo saperla, poi dopo posso dire la mia. Qualcuno è andato a chiedere informazioni a quei tifosi, non mi pare, ma nonostante tutto continuate ad offenderli così senza motivo.
Poi però sono quei cretini che si fanno i chilometri per seguire la Samb, gli ultimi 2 anni della gestione tormenti erano quei cretini ad andare in trasferte sperdute del nord italia, questi ultimi 3 anni sono stati quei cretini a farsi trasferte in mezzo al nulla a magari essere derisi da popoli insignificanti, ma nonostante ciò c’erano e ci saranno finchè potranno.
E voi che offendete, dove state? Urbino, Cesenatico, Agnone, Folì, Venafro, Luco Canistro, Bojano, Trivento, Miglianico, Rimini, Chiaravalle, Fabriano, Tolentino, Senigallia, Pesaro, Urbania… perchè guardo le foto di quelle partite, e vedo sempre gli stessi conoscenti, e nessun sconosciuto?
Mah…
Dank, spiegaci cosa condividi e perché così capiamo meglio.
Ti ricordo che quando io scrivo qui, quando anche tu scrivi ovunque tu lo faccia, non puoi permetterti di dare a nessuno dell’”uomo di merda”, perché vieni querelato e perdi la causa.
Allora se davvero lo condividi, forse sarebbe il caso di dirle in faccia ste cose. Perché poi qui il perbenista sono io, saremmo noi. Senza responsabilità non ci sono diritti.
Allora, visto che repetita non juvant, “riripetito”: la cordata, per quel che mi risulta, non si è ritirata e Sandro Assenti non era uno di loro ma semplicemente colui che li aveva fatti riunire in un locale. Pare anche che l’incontro fosse andato molto bene e che tra i dieci imprenditori c’era coesione e voglia. Giusto per trasparenza ho saputo per certo che, nella riunione, Assenti era riuscito a far superare ai presenti la oramai stantìa remora sul pericolo storico rappresentato da tifosi che fanno paura quando le cose vanno male. “Mi hanno assicurato, ma l’ho notato anche io, che ora la tifoseria è ora più matura e che avrebbe pazientato in caso di carenza di risultati dopo le esperienze passate, se la società fosse formata da imprenditori locali“, avrebbe detto Sandro durante la riunione. Giustamente non era a conoscenza del… futuro.
Io stesso recentemente ho scritto di una tifoseria, cosiddetta “estrema”, maturata in tutto e che per questo motivo il numero era in forte crescita. Non mi risulta che qualcuno abbia mai dato del cretino a chi segue sempre o quasi la Samb. Stavolta si è solo detto che è stato un gesto da condannare. Ma se lei approva lo striscione, invece di farci attendere la dichiarazione ufficiale dei tifosi che lo hanno confezionato, dia lei le informazioni e le spiegazioni giuste. Grazie.
E vorrei esprimere anche una battuta:
Oggi com non mai lo stadio è lo specchio della nazione, a livello nazionale il nostro popolo deve sottomettersi ai voleri del mercato, quando invece è il mercato che dovrebbe sottomettersi ai voleri del popolo. Uguale anche con la Samb, a quanto pare sono i tifosi che devono piegarsi a novanta a favore di fantomatici imprenditori del posto salvatori della cittadinanza, e non magari gli imprenditori non dico sottostare, ma almeno mettersi allo stesso livello dei tifosi!
Ripeto è una battuta…
Ma per favore DANK quanti anni hai? Bisogna chiedere spiegazioni per capire perchè si fa violenza verbale diffamatoria vigliaccamente mascherati dietro una curva per non rispondere personalmente delle proprie responsabilità? La diffamazione personale è una inciviltà punita dal codice penale e non ci sono spiegazioni. Senza se e senza ma. Tu condividi? Allora vai a dirglielo direttamente in faccia……o solo in curva ti senti un leone.
Poiche esistono filmati e registrazioni ed il reato è noto a tutti mi auguro che chi di dovere faccia giustizia e metta ognuno di fronte alle proprie responsabilità
Maliziosamente noto che su 44 commenti ben 17 portano la firma del Direttore e del suo collaboratore (12 di Perotti e 7 del suo stipendiato Flammini). In termini percentuali siamo ad un 40% circa. Notevole. Per carità non sono qui ad opinare che non possiate esprimere la vostra opinione, legittimo questo, ma credo però qui ci sia un leggerissimo conflitto di interessi (come dichiarato dallo stesso Perotti, Assenti è suo parente). Difatti tutti quelli che hanno osato solo andare contro il pensiero “dominante” del Direttore Perotti sono stati lapidati di messaggi “bacchettatori”. Nella forma lo striscione è sicuramente irriguardoso, ma nei contenuti non lo è affatto. Inutile stare a ritirare fuori i 30 “ubriaconi” che misero in guardia la città da Paterna & co., o dei “criminali” che contestarono Soldini al comune. Come dimenticare poi la protesta di quegli “imbecilli” che osarono contestare i Tormenti fuori dai cancelli della Nord. Eppure, carissimi signori, quei tifosi da strapazzo hanno sempre, sottolineo sempre, avuto ragione. Per la vostra estrema disperazione immagino. Anche stavolta, di fronte ad un Assenti di nome e di fatto dai gradoni del Riviera (quante partite avrà visto negli ultimi anni? 2? Va bene, esageriamo: 3!) che si riscopre un inguaribile e romantico rossoblu, la cosa puzza parecchio. Gli imprenditori seri, che non hanno bisogno di sparate sui giornali, sono ben accetti, come lo sono gli attuali Dirigenti. Che non saranno certo delle volpi o degli sceicchi ma che almeno fanno il passo a seconda della gamba e lavorano con una certa trasparenza nei confronti della piazza. Tutti quelli che vorranno fare le cose seriamente non dovranno avere nessuna paura. Soprattutto, come giustamente hanno fatto notare diversi lettori, se saranno convinti di farlo non si fermeranno di certo di fronte ad una contestazione ( ho usato un parolone poi! forse qui le vere contestazioni non si vedono da anni…).
Direttore,
ho liberamente espresso il mio pensiero come la Costituzione mi autorizza a fare. In un perfetto italiano e usando termini, maliziosi lo ripeto, oggettivi e incontestabili (sicuramente avrà delle obiezioni sul fatto che ho fatto notare che Flammini è un suo stipendiato quindi stranamente è d’accordo con lei, ma che ci vuole fare è una cosa incontestabile il fatto che è un suo collaboratore). Così come la percentuale dei commenti (può avvalersi di una calcolatrice come ho fatto io). Ora, può illegittimamente modificare il mio commento a suo piacimento o non pubblicarlo proprio. Sono dall’alto della consapevolezza di aver liberamente espresso il mio pensiero senza aver offeso nessuno (mi indichi dove altrimenti…). Cordialmente la saluto.
Lei non ci segue attentamente altrimenti avrebbe notato che in uno degli ultimi DisAppunti ho scritto che, siccome io intepreto gli scritti dei lettori come lettere al Direttore, risponderò spesso usando il tasto replica per cui la rubrica DisAppunti sarà meno esauriente per quel che riguarda il mio pensiero. A chi interessa ho lanciato l’invito, appunto, di andare sulle “Lettere al direttore”. Inoltre, non è stato molto attento perché, in molti commenti, vengo chiamato direttamente in causa. Sullo stipendiato Pier Paolo ha scritto fesserie che più grandi non poteva. Ma sono nulla di fronte a questa sua affermazione: “Nella forma lo striscione è sicuramente irriguardoso, ma nei contenuti non lo è affatto“, se conosce discretamente l’italiano dovrebbe nascondersi per quello che ha detto e non scriverlo pubblicamente.
C’è un proverbio che dice “Il troppo storpia”, forse io sono “troppo” democratico altrimenti non avrei preso in considerazione il suo commento, anche se il suo contenuto danneggia più lei che noi. Se è “troppo” giovane meglio per lei. Quel “cordialmente la saluto” se non è una battuta è un’ipocrisia. The end.
Non sono uno stipendiato :D! Anche a te chiedo perché “nei contenuti lo striscione non è affatto irriguardoso”, perché se mi dici che riguarda il fatto che Assenti non è stato allo stadio, allora chiudiamo i cancelli a tutti! Quanto ai fatti che ricordi per i quali avrei avuto “estrema disperazione”, potrei dirti che mi hanno querelato due tra i più amati protagonisti delle vicende Samb degli ultimi anni (scherzo sull’amati) perchè rompevo le scatole.
Ecco come mi e ci comportiamo quando qualcuno vuole fare “lo svelto”. Ma non vado mai contro qualcuno per partito preso, è una regola fondamentale.
http://www.rivieraoggi.it/ricerca/?q=agnello%20chi%3F
http://www.rivieraoggi.it/2006/03/10/17464/le-bugie-del-ragionier-santilli-stefano-inviato-speciale-del-soldini-alberto/
http://www.rivieraoggi.it/2006/03/07/17363/incredibile-ma-vero-soldini-candidato-alla-camera-con-di-pietro/ (presi a caso, su Soldini sfoglia pure)
http://www.rivieraoggi.it/2008/12/14/65357/tormenti-la-scelta-e-una-sola-e-obbligata/
http://www.rivieraoggi.it/2009/01/11/66516/tormenti-per-favore-comanda-tu/ (a caso e di fretta).
E aggiungo: ho lavorato personalmente a questo http://www.tifosiprosamb.org/, ci ho speso tempo, ho scritto di mio pugno un decalogo approvato dall’assemblea dei tifosi e abbiamo consegnato il denaro alla Samb due volte, e sta ancora lì depositato, e io difendo ancora questa società nonostante abbia scritto di me che “sono il male della Samb” e mi abbia chiesto scusa a voce e non abbia avuto il coraggio di farlo in maniera scritta. Ma io sto qui a preoccuparmi per loro e per la Samb, se vedo qualcuno che può portare soldi sono contento, tu forse no, boh!
Se Assenti si fosse comportato male, sarebbe accaduto lo stesso anche per lui e per gli altri. Però ecco, vorrei capire perchè è stato giusto contestarlo, lo date tutti per scontato ma nessuno lo dice, e io non so che dire.
se “Assenti si fosse comportato male” (come scrive lei) staremmo parlando di un altro fallimento…..
c’è chi piange dopo che il fatto è ormai successo, e chi come gli ultras vi hanno già anticipato ….con mastellarini,(polenta), soldini, tormenti ……………
non c’è 3 senza 4???
prego accomodatevi ma poi non dite non ve l’avevamo detto….
p.s. senza voler insinuare niente su di lei, caro giornalista, cosa sono quegli articoli vecchi? non significano niente… l’articolo su soldini è di marzo.. noi lo contestavamo da 4 mesi… a marzo le carte erano scoperte, e visibili a tutti.
gli articoli sui tormenti vedono solo critiche all’aspetto calcistico.. noi era da un po’ che già invitavamo tutti a contestare e mandarli via….
appunto, CVD
ogni tanto qualche commento “fastidioso” pubblicatelo che senno’ davvero sembra la stampa cinese…………….
A Soldini fu messa la sciarpa al collo. Le contestazioni a Soldini partirono ai primi di marzo. Disse sambenedettini davanti alla curva http://www.rivieraoggi.it/tag/alberto-soldini/
Con Marcello Tormenti ho litigato personalmente molto prima che ci litigò la curva, c’erano molti colleghi presenti. Non per questo me la sono presa, mesi dopo si scusò ma lascio sempre fuori le questioni personali da quelle professionali.
Comunque si sbaglia, su Tormenti dicevo di abbandonare l’abbraccio con Piccioni e soprattutto Evangelisti (primi di dicembre 2008) non tanto per una questione sportiva ma per una questione economica, Evangelisti fece comprare una carovana di calciatori proprio con la prospettiva dell’indebitamento e quindi del crack finale, era già chiara la strategia imboccata, se non fosse accaduto questo forse Spina sarebbe riuscito a caricarsi la squadra in C1 o C2 alla fine dell’anno e la storia adesso sarebbe diversa. Caro Castignano, se non erro proprio un tuo concittadino è pure venuto a casa mia, è venuto in redazione, gli abbiamo dato le foto dei fatti di Samb-Genoa… darci della stampa cinese fa ridere. Chiedilo a lui, sicuramente sai chi è.
Poiché è intervenuto Galiè con parole sagge e mi si accusa di eccesso di commenti quando invece sono deluso, sappiate che la penso pari pari come Galiè. Mi fermo qui :D
Lei è poco attento ed io “troppo” democratico come ho già scritto in altra replica. The end per tutti sull’argomento. Adesso basta. Perché non si rivela, non lo ha detto. Chi fa così è sempre in torto. The end…issimo
Caro Alessio quei tifosi che hanno sempre avuto ragione è un grido di auto onnipotenza. Voi vi date sempre ragione non i fatti!!!!! Mastellarini? Un presidente, c’è solo un presidente, adesso dové ? Nelle tue affermazioni c’è “l’ipocrisia di chi sta sempre con la ragione e mai col torto” Per dirla alla Guccini. Se siamo in serie d sicuramente qualche colpa è anche dei tifosi. Un autocritica modestamente no mai?
Contestare in maniera preventiva per pregiudizi personali è sinonimo di stupidità poiché solo i contenuti danno il senso di un progetto.
Lo striscione di cui lei non condivide la forma, cioè non ne condivide l’altezza o la larghezza, ma ne condivide quel che c’e scritto è un atto di pura inciviltà perché si colpisce la persona per quello che è e non per quello che fa.
La motivazione che fa ridere pure i polli, e c’è pure chi con onore condivide è la cena all’Ascoli.
Vigliaccamente si denigra una persona per futili motivi nascondendosi dietro una curva facendo come…gli…A…..che tira lu ciutt e nascondono la ma.
Non è inoltre necessario contare il numero di post, basta contare gli spettatori sugli spalti domenica e toglierne 30, perché li ho contati ed erano 30, per dividere chi sta da una parte e chi sta dall’altra.
Assenti non so quante partite ha visto ma è un sambenedettese puro sangue, chi comandicchia la curva è un forestiero………..Alessio portate rispetto per chi è una vita che mangia pane e samb e non fatevi trasportare da forestieri che sanno urlare più di altri e che usano la curva per rancori personali
Il post di onda77 è terrificante, squadrismo e autoreferenzialità allo stato puro. Lo metterei allo stesso livello di quegli imprenditori passati che hanno utilizzato la Samb per i loro sporchi interessi. Fra questi due estremi, sta la stragrande massa dei tifosi, le vere vittime di un calcio malato, per me morto da un pezzo. La contestazione preventiva, come la guerra preventiva di Bush, è un’aberrazione. Assenti può avere tutti i difetti di questo mondo (compresa una permalosità sospetta), ma non lo si contesta prima ancora che abbia combinato qualcosa. In quanto al “non venite più allo stadio perché la gente come voi non serve”, indica un arrogante senso di proprietà per qualcosa di cui non avete l’esclusiva. La Samb non siete solo voi. Potete cantare quanto volete, andare in trasferta quando volete, menare quanto volete, insultare gli avversari e tutti quelli che non sono d’accordo con voi quanto volete, ma la Samb non siete solo voi. E’ anche di quel vecchietto che sta attaccato alla rete da 50 anni e soffre in silenzio o di chi non può andare allo stadio e soffre davanti a una radiolina. Fino agli anni Ottanta e prima dei fallimenti a catena, non c’è mai stato nessun gruppo di tifosi, organizzato o meno, che abbia insultato così pesantemente gli altri tifosi, arrogandosi il diritto di dire e affermare, imponendolo a tutti, cosa era giusto e cosa no. Il calcio è morto anche per colpa vostra.
Ps: Leggo solo ora il post di Alessio. Gli faccio presente che tutte le giuste contestazioni di cui parla sono avvenute a posteriori, non a priori. Su Assenti non mi pronuncio perché non ne so niente salvo quello che leggo. Se i contestatori a priori hanno qualche elemento certo, lo tirino fuori. Il fatto che, secondo loro, sia “un’uomo di m.” non mi dice niente di più del “topo di fogna” rivolta al teramano. Accetto e concordo con le sue ultime parole sulle porte aperte agli onesti imprenditori che vogliano fare cose serie, ma per piacere non si accodi ai deliri di onnipotenza di certi suoi amici. Non saranno certo loro a risollevare la Samb, andando in trasferta fino all’ultimo buco del mondo.
Scusate voi Signori, voi che avete sempre ragione, che amate la samb e per lei vi battete con con coraggio e lealtà, voi che siete i guardiani della futura proprietà, voi critici, austeri, voi militanti severi, voi che sapete ciò che per lei è bene e ciò che è male, ma non potevate scrivere semplicemente Sandro Assenti giù le mani dalla Samb se è quello che pansate?????
Chi mi sa rispondere??????
Alessio vuoi provarci tu ??????????