SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un cammino accidentato, fra ricorsi al Tar, elezioni e referendum incombenti, polemiche a non finire. Il sindaco Gaspari non denota spiriti pacificatori e sul ricorso alla giustizia amministrativa da parte di Edilcomar e ColVerde (due società che sostengono che il bando della Megavariante sia illegittimo in quanto restringeva il campo dei concorrenti a chi possedeva dei lotti in zona Brancadoro) lancia la sua Fatwa: “Questa città è strana, ha bisogno di meno ipocrisia, di categorie sociali ed economiche che raccolgano le sfide. Qui invece assistiamo a Penelopi che di notte disfanno la trama che viene tessuta di giorno. Confindustria chiede coraggio, il Comune ha la forza di osare, e poi invece delle forze imprenditoriali importanti chiedono una cosa vecchia come il giurassico, al quale non mi voglio sottomettere, solo perché loro non si mettono d’accordo”.
Poi la dichiarazione di intenti: “Non attenderò passivamente, quel ricorso appare come una sorta di spada di Damocle, non chiede di essere discusso con urgenza, e non chiedono la sospensiva, ma siccome io cammino a testa alta e con orgoglio, chiederò io al Tar di discutere il ricorso ora e nel merito. Così se hanno ragione quelle imprese gli uffici comunali mi spiegheranno perché hanno redatto male il bando, ma se avremo ragione noi, allora il Comune avrà il diritto di andare avanti, fermo restando il referendum”.
SINISTRA ECOLOGIA E POLEMICHE Anche qui troviamo una tela di Penelope. Se il suo partito, il Pd, non passa giorno senza dar a vedere di tessere una trama di avvicinamento ai vendoliani per acquisire Sinistra Ecologia e Libertà nella coalizione elettorale (Megavariante permettendo, il che è tutto dire visto che rinunciarvi di sua volontà suonerebbe come un harakiri per il sindaco), sabato Gaspari lancia una tesi già nota per chi ascolta spesso la sua favella, ma che forse ha raggiunto picchi di “virulenza” inediti. Forse il sindaco ormai si è “scocciato” del tira e molla con i vendoliani?
Non facciamo gli psicologi, ma vi lasciamo giudicare dalle sue dichiarazioni integrali di sabato mattina: “Le alleanze si fanno solo se sono funzionali a fare un governo. Non sono interessato a vincere e basta, ho già avuto questo privilegio nel 2006, io mi presento alla città chiedendo di governare, non ci sto più ai mugugni, ai mal di pancia, ai teatrini, la città non può andare avanti con il freno a mano tirato, abbiamo potenzialità straordinarie che vanno colte, con consapevolezza e coraggio di fare le scelte ed essere poi coerente. Dico no ai patti con il diavolo, io un lavoro ce l’ho e non sono terrorizzato dall’idea di non fare più il sindaco”.
Come per dire: ma se sarò di nuovo sindaco, lo voglio fare per bene. Senza “rompiscatole”. I vendoliani per il Gaspari-pensiero rientrano in questa ultima tipologia? Da oggi, di fronte a una risposta binaria, chi scrive propenderebbe per il sì. Ma è solo una interpretazione.
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In questo caso il Sindaco sta usando parole moderate, questi fatti dimostrano che la città purtroppo, e ormai da troppi anni, è in mano di gruppi di speculazione che ben lontani sono dal vedere gli interessi della città. Non non conosco ancora la sostanza dei ricorsi, ma leggendo qui “(due società che sostengono che il bando della Megavariante sia illegittimo in quanto restringeva il campo dei concorrenti a chi possedeva dei lotti in zona Brancadoro)” mi viene spontaneo, e di cuore, un Vaf………. grosso come una loro palazziana, e seriamente dubitare della loro intelligenza e prespicacià, hanno dovuto aspettare la… Leggi il resto »
Dopo tanti anni di Amministratore penso che non abbia ancora capito: 1. come funziona un T.A.R.; 2. la differenza tra la figura del Sindaco e quella del Podestà (ante 1918); 3. che conta di più la “linea di partito”, piuttosto che quella del singolo Assessore e/o Consigliere; 4. che compito della Politica è mediare tra istanze Imprenditoriali – Sindacali – Sociali – Culturali per mantenerle in equilibrio, in una comunità (la cartina di tornasole è rappresentata dalla gestione interna del Municipio, tanto per farsi un’idea); 5. che bisogna scegliersi BENE il proprio STAFF; 6. gli alleati si rispettano (e non… Leggi il resto »
Leggendo l’intervista – sfogo del sindaco si ha l’impressione che lo stesso sia stato sottoposto da parte di SEL ad una serie infinita di contrattazioni più o meno estenuanti e inconcludenti. E’ pertanto necessario ricordare al sindaco e ai segretari del suo partito alcuni passaggi che forse a loro non sono ancora chiari : 1) SEL ha avuto sulla megavariante sempre una posizione chiara e coerente, senza tentennamenti e/o ripensamenti tant’è che è stata, insieme ad altre forze politiche, cittadini e associazioni, fondatrice del comitato cittadino pro referendum, contribuendo alla raccolta delle firme con la presenza di diversi suoi iscritti.… Leggi il resto »
Direttore, mi spiega perchè c’è molta più intelligenza ed originalità in tutti i commenti di questo giornale che nelle risposte delle interviste ai politici?
In questa pagina ci sono 3 commenti molto perspicaci, che un amministratore illuminato dovrebbe almeno considerare ed approfondire prima di continuare per la sua strada.
Gaspari non perde occasione per mortificare la “sua” città quando qualcosa non gira come vorrebbe. Lo scorso anno disse che i sambenedettesi sono “provinciali”, ora siamo addirittura “ipocriti”. Capisco che alle spalle ha ancora tantissimi vecchi komunisti, che hanno sempre votato falce e martelllo e che continueranno a sostenerlo, ma questo non gli può permettere di disprezzare la sua città! Gaspari dice “SBT ha bisogno di meno ipocrisia”, e allora spieghi ai cittadini cosa significa “la cassa di colmata è un’opportunità”. Ci spieghi quella sua frase, perché ancora è totalmente oscura ai sambenedettesi. Se non ce la spiega, chi è… Leggi il resto »
Caro Gundam te la dico io qual’è l’opportunità:
http://www.regione.marche.it/Portals/0/Piano%20dei%20Porti/nuovi/A5_9_fascicolo_SAN%20BENEDETTO_pag40-44.pdf
adesso è da stabilire per chi sia un’opportunità e per chi sia un onere…
Lo scrissi già in un intervento che dietro questa concessione al Soviet, stava l’approvazione del nuovo porto. Ma perché Gaspari non parla a chiare lettere? Perché non dice chiaramente che si è fatto un mercato, dove noi ci siamo presi la sabbia sporca (che non è stata ancora coperta) e in cambio ci viene data la possibilità di sviluppare il porto? Come se fosse un obbligo pagare un dazio, per avere un minimo di sviluppo. Siamo la stella del turismo marchigiano, pretendere fondi e sviluppo è un obbligo! E’ indecente che si debba cementificare l’ultimo spazio verde in città, per… Leggi il resto »
Caro Gundam, mi permetto di farti qualche piccolo appunto di carattere politico e grammaticale, penso che, leggendo le pagine di questo giornale, è chiaro che i Comunisti sono i principali critici di Gaspari, la sua frase “Dico no ai patti con il diavolo” è riferito appunto ai pochi Comunisti rimasti (RC e quelli come me che hanno aderito a SEL). Se associ la parola Comunista al partito di Daniele Primavera, gli manchi di rispetto poichè è una delle poche voci, se non l’unica in consiglio comunale, a contrastare la politica dell’attuale Sindaco. L’altro appunto di carattere grammaticale è per l’uso… Leggi il resto »
Caro Guido Censore Rossetti, se dici che il komunismo affonda le radici negli Atti degli Apostoli, tralasci diversi secoli in cui varie comunità avevano già sperimentato organizzazioni di tipo komunista, ad esempio Pitagora e i suoi allievi (V secolo a.c.). Rifondazione komunista e il SEL non sono altro che gli ultimi arrivati alla corte di un modo d’intendere l’uomo, l’economia e il mondo che non mi appartiene, ma si sviluppa dalle ceneri del vecchio Partito Komunista. Non mi riferivo a Daniele nei miei interventi, ma a Gaspari. Gaspari è ben più komunista di Daniele, visto che per storia e per… Leggi il resto »
tu fai come vuoi, io dal mio conto non considero più chi è di una certa destra ex fascisti, addossandogli le colpe dei loro nonni!!!
in questo caso tu ci addossi colpe di nonni altrui!!! i nostri, che hanno lottato sotto questa bandiera, hanno solo sacrificato le loro vite per un ideale di giustizia e libertà!
lascia perde, è un KAPITALISTA! :)
mi sono fermato agli Atti perchè viviamo in una società che ha radici Cristiane, dici che l’economia è un mondo che non ti appartiene, peccato perche Marx sosteneva che la proprietà personale e legittima, non lo è la proprietà dei mezzi di produzione economica, che debbono essere di proprietà di chi ci lavora! a proposito di ceneri, ti consiglio di leggere Le ceneri di Gramsci di Pasolini, capirai come è lontana la tua k dalla realtà!
Non ho detto che l’economia è un mondo che non mi appartiene, tra l’altro lavoro nel mondo della finanza. Ho detto che i komunisti hanno “un modo d’intendere l’uomo, l’economia e il mondo” che non mi appartiene. Che cosa c’entrano i nonni e i fascisti? Il muro di Berlino è caduto 20 anni fa, ovvero l’altro ieri nella vita di un uomo. Gaspari non è di certo un vecchio, ma ha una formazione komunista fino al midollo. Se tu credi che cambiare sigla ad un partito significa trasformare milioni di komunisti italiani in democratici, buon per te. Per quanto mi… Leggi il resto »
bhe, non ci vogliamo capire evidentemente, spiego meglio, io sono sempre stato Comunista,mi hanno purtroppo cambiato sigle e simboli, certo oggi al posto della falce e martello metterei un mouse e un trattore landini, ma sono orgoglioso delle mie idee e ne resto fedele, in coerenza ad esse mi batto, come in questo caso, contro la speculazione edilizia, come lo fanno Emidio, che se ben ricordo aveva idee diametralmente opposte alle mie, De Vecchis ed altri, che per usare un termine a me caro, sono “compagni” in una giusta lotta. Voglio dire in sostanza, non possiamo parlare di una nuova… Leggi il resto »
per concludere, chiedendo scusa al giornale ed ai lettori del lungo (ma simpatico) fuoritema, voglio citare una frase dalla lettera del protagonista del film Baaria alla sua fidanzata “sono comunista, dicono che mangiamo i bambini, questa e una cattiveria, e comunque, ti garantisco che io non ne ho mangiato neanche uno”
Ultima noiosa nota su ‘ste “benedette radici cristiane”. Le radici cristiane sono un’invenzione dei cattolici, per sponsorizzare il loro credo in Europa e nel mondo.
Prima è venuto il Diritto Romano, poi il Diritto Canonico. Almeno tra di noi, che siamo intelligenti, evitiamo di ripetere le sciocchezze del papa.
Saluti a tutti.
“Invidio” le tue sicurezze ma ho qualche dubbio che siano reali. Specialmente dopo che ti ho conosciuto di persona.
anch’io direttore, invidio le sicurezze di Gundam! ed è meglio che smetto di scrivere, se si da l’dea che un comunista ripete le sciocchezze del papa! è troppo fine la differenza tra Cristiano e Kattolico, e da idioti ricordare che Cristiani sono anche gli Ortodossi, gli Uniati, i Copti, i Testimoni di Geova etc. etc.
analisi perfetta ed ineccepibile!!
Non ho capito Guido, forse tra i soliti quattro e l’amministrazione c’è stata una cattiva comunicazione ?
Flaag, la media per me e pari a zero, il tuo elenco non porta una sola operazione conclusa, ma solo sprechi, molta conflittualità e 5 anni persi….
No Emidio, voglio semplicemente dire che, l’amministrazione pensava che i soliti quattro avessero a cuore le sorti e gli interessi della città, e che, anche se da me contestato e mai condiviso, l’intendimento del bando chiedeva opere in cambio di diritti edificatori. volevo semplicemente sottolineare il fatto che, se la proposta presentata non è accettabile per principio, e, da promotore del comitato, anche non considerabile in quando ne ho contestato l’opportunità stessa, i ricorsi, giunti solo ora sono ancor più deprecabili, e dimostrano soltanto il fatto che gli squali non sono riusciti a mettersi d’accordo!
I ricorsi sono stati fatti perchè il bando non era ben strutturato come evidenziato anche dall’architetto di fiducia del Sindaco, che proprio su questo giornale, disse che il bando era soggetto a ricorsi. Purtroppo quando le cose si fanno di fretta e con una scarsa visione dei problemi può succedere questo e di peggio. E’ l’amministrazione che deve lavorare in maniera ineccepibile al fine di tener lontano gli speculatori ma con queste “teste” non è neanche questione di cattiva fede…
Da sottolineare, ancora una volta, che Gaspari s’è tenuto la delega all’urbanistica. Quindi la responsabilità di questi atti illegittimi, scoordinati, costosi e inopportuni è sua.
comunque, per amor del vero, vorrei precisare e penso che Flaag la pensi allo stesso modo, che chi ne esce più umiliato in questo caso è l’ufficio di pianificazione. A San Benedetto c’è un ufficio ad altissima professionalità è loro per primi vedono trascurato e dimenticato nei cassetti il loro lavoro, Il PRG è pronto, come sono pronti da anni progetti interessanti per molte aree strategiche della città, la Zazio ed il suo staff, come ho avuto modo di dire al consiglio comunale aperto, ha fatto un ottimo lavoro, ed il piano aspetta solo di essere varato. il problema è… Leggi il resto »
Guido, spiegami una cosa: dici che il piano è pronto ed il motivo è solo politico quindi il Sindaco ha ingannato la popolazione dicendo che l’iter legislativo intrapreso dalla Zazio non è coerente con quello attualmente in vigore in Regione?
E’ importante capire se il PRG è stato fatto ma non va bene per problemi tecnici o per problemi politici è un’informazione necessaria per valutare e prendere coscienza di cosa succede in città.
si, il piano è pronto, ed in virtù delle ultime sentenze del tar che legittimano i PRG basati sul concetto della perequazione urbanistica, possono essere intrapresi gli iter anche in mancanza di una legge regionale quadro, del resto l’urbanistica è una pura interpretazione, non c’è nulla di certo, come lo dimostrano gli esiti riportati da Flaag
Dunque cosa aspetta Gaspari? Cioè, se il piano è pronto e non lo presenta non mi pare faccia una bella figura, il non presentarlo gli si torce contro?
Cosa sta aspettando? La data delle elezioni per utilizzarlo come ricatto verso i cittadini del tipo ” se non mi rieleggete questo PRG sarà buttato e starete altri 5 anni a pagare consulenti per un PRG”?
al consiglio comunale aperto ha detto che avrebbe avviato l’iter prima della scadenza del mandato, stiamo a vedere!!