Cupra Marittima, Economia

Massignano, un avanzo di 191 mila euro in bilancio

Il Rendiconto della gestione di esercizio 2009, ha sancito un avanzo d’amministrazione pari a 191 mila euro. Soddisfazione del sindaco Mecozzi per non aver dovuto rinegoziare i mutui: ”M’impegno per il 2011 a proseguire lungo questa linea di sobrietà e crescita per il nostro paese”

di: 18 dicembre 2010 @15:26

MASSIGNANO – È tempo di bilanci per l’Amministrazione Comunale di Massignano, che tira le somme economiche dell’anno che volge al termine. Un avanzo di 191 mila euro è stato sancito dal Rendiconto della gestione di esercizio del 2009 approvato con la delibera consiliare numero 26 del 30 settembre 2010 (Pdf in allegato)

Il 2010 sarà forse ricordato come l’anno della grande crisi economica in Italia, che ha messo in seria difficoltà amministratori e funzionari di diversi enti locali nella gestione delle loro funzioni.

Vista tale situazione delle casse, l’Amministrazione comunale ha anche deciso di non usufruire dell’opportunità data dalla Cassa Depositi e Prestiti di rinegoziare i mutui in essere accesi con la stessa.

Con la rinegoziazione per l’Amministrazione di Massignano, a fronte di un apparente vantaggio di diminuire la quota delle rati annuali, si sarebbero prolungati i mutui da 20 a 30 anni con conseguente aumento delle quote di interesse.

“Tale decisione – spiega il sindaco Marino Mecozzi - è stata presa anche perché l’incidenza dei mutui attivi del comune sulla spesa corrente è oggi pari al 6-7%, mentre la legge ne fissa il tetto massimo al 15%. Grazie al lavoro intenso di amministratori e funzionari siamo riusciti a fornire gli indispensabili servizi di tutti i giorni, portare avanti i lavori sulle opere in essere e prevederne di nuove, riuscendo anche a risparmiare. Prevedo infine che nel 2011 ci sarà da lavorare molto per proseguire lungo questa linea di sobrietà e crescita per il nostro paese”.

Tags:

Copyright © 2012 Riviera Oggi, tutti i diritti riservati

Commenti recenti

Un commento all’articolo

N.B. Tutti gli utenti possono manifestare il proprio pensiero. Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di Legge, con la morale e con il buon gusto. I contributi che risulteranno in contrasto con detti principi non verranno pubblicati. Si raccomanda altresì di rispettare la Netiquette.
  1. Marco Del Prete scrive:

    L’avanzo di amministrazione di per sè non è un indicatore di buona gestione anche perché è necessario verificare quanta parte dello stesso può essere spesa in modo efficace (ad esempio spese per investimento).
    Non a caso anche la Corte dei Conti in una sua relazione definisce un Ente Locale virtuoso in base all’avanzo di gestione e non all’avanzo di amministrazione.
    Non dobbiamo poi dimenticare che l’avanzo di amministrazione si compone di partite che presentano un margine di aleatorietà, cioè ci può essere una possibile sovrastima dei residui attivi e/o una sottostima dei residui passivi, vale a dire che siamo di fronte a voci di bilancio oggetto di periodici riaccertamenti, che concorrono in maniera consistente nella valutazione dell’ammontare dell’avanzo.
    Nel caso specifico faccio notare al Sindaco, vista la sua breve memoria, che l’avanzo di amministrazione di cui tanto ha parlato è stato già impegnato. Ricordo che con la deliberazione Consigliare n.27 del 30/09/2010 (successiva a quella con la quale è stato accertato l’avanzo di amministrazione!!!) sono stati destinati 70.000,00 euro dell’avanzo per Lavori aggiuntivi sulla struttura per attività ludico-sportive. Il resto dell’importo è stato destinato in base alla Deliberazione di C.C n.30 de 29/11/2010 a fondi vincolati e fondi di finanziamento spese in conto capitale (art. 186 T.U.E.L.).
    Inoltre l’amministrazione Mecozzi ha contratti mutui di gran lunga superiori alle possibilità reali di indebitamento del nostro Comune per l’esecuzione di Opere Pubbliche di opinabile interesse collettivo. L’importo complessivo dei mutui è pari a circa 1,3 milioni di euro che, rapportato al numero di abitanti, equivale ad un debito procapite pari a 800 euro.
    Penso che questo non sia un aspetto positivo per il nostro bilancio.

Lascia un Commento

Devi aver eseguito il login per inviare un commento.