Cultura e Spettacoli, Società

Tutta la poesia del Senegal per il Primo Maggio

L’autore senegalese Cheikh Oumar Gaye presenterà sabato Primo Maggio alle ore 18 la sua raccolta di liriche intitolata Tormenti/Callweer presso il Palaidea di Porto d’Ascoli in occasione delle Giornate Interculturali.

di: 30 aprile 2010 @23:55

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un Primo Maggio nel segno della multiculturalità e dell’integrazione quello che si terrà domani alle ore 18 presso il Palaidea, il Centro Polivalente per l’Immigrazione di Porto d’Ascoli, sito in via San Giovanni.

Cheikh Oumar Gaye è uno scrittore senegalese che vive e lavora nel nostro territorio da tempo, il cui intento è quello di favorire la socializzazione e l’integrazione. Nell’ambito delle Giornate Interculturali, promosse dal Centro Polivalente in collaborazione con Coop Adriatica, presenterà quindi la sua raccolta di poesie intitolata Tormenti/Callweer, pubblicata nel 2009 per le edizioni Dell’Arco. A moderare l’evento interverrà la dottoressa Mersia Pelliccioni, consulente in Diritto dell’Immigrazione, la quale ha curato anche la prefazione della raccolta.

La poesia di questo autore affronta il tema della denuncia di una condizione di isolamento culturale dei diversi popoli, ma l’autore crede nel cambiamento sognando anche un’Africa migliore. Cheikh in Senegal era direttore artistico del Theatre Senegalaise di Kaolak, attualmente in Italia dirige il gruppo teatrale Turri; lo scrittore è anche presidente dell’associazione Sunugaal che propone, tra Marche e Abbruzzo, laboratori ed incontri interculturali.

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