MARTINSICURO – C’era anche Massimo Lovati, il penalista noto al grande pubblico come ex legale di Andrea Sempio nel caso del delitto di Garlasco, nella giuria della finale nazionale di Miss Bella d’Italia e Mister Bello d’Italia, ospitata dal Park Hotel di Villa Rosa.

A conquistare i due titoli principali sono stati la diciannovenne catanese Lorena Bruno e il modello pugliese Methio Narebeni. Alla trentesima edizione del concorso, organizzata dai patron Anna Patanìa e Franco Buccinà, hanno partecipato trenta finalisti provenienti da diverse regioni italiane.

Lovati ha condiviso il ruolo di giurato con il fotografo Luca Donato, la stilista Sonia Muci, il professor Francesco Cianciarelli e gli stessi organizzatori della manifestazione.

Nel corso della serata è stato celebrato anche Cianciarelli, arrivato, secondo gli organizzatori, a 700 partecipazioni come giurato o presidente di giuria nei concorsi nazionali di bellezza femminile. Al professore è stato consegnato un attestato commemorativo.

Tra le concorrenti, Claudia Nicoletti ha ricevuto la fascia di Miss Moda, Sofia Pinna quella di Miss Cinema, Cristiana Di Vona è stata scelta come Miss Fotomodella e Maria Corona come Miss Volto. La vincitrice Lorena Bruno si è aggiudicata anche il titolo di Miss Talento.

In campo maschile, Giuseppe Marino è stato nominato Mister Moda, Maurizio Pisu Mister Cinema, Roberto Filippini Mister Fotomodello e Christian D’Alessandro Mister Volto.

La finale è stata presentata da Delia Russello e Gianmario Anedda, con l’accompagnamento delle esibizioni musicali dell’artista abruzzese Toni Ruggeri.