ASCOLI PICENO – Ha chiamato la Polizia di Stato perché preoccupata, a quanto riferito, che stesse consumando stupefacenti all’interno dell’abitazione.
L’intervento degli agenti delle Volanti della Questura di Ascoli Piceno ha portato al sequestro di armi bianche e di oltre 45 grammi di cannabis e alla denuncia di un giovane ascolano.
L’episodio risale al pomeriggio del 24 luglio, quando gli operatori dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico sono intervenuti in un’abitazione della città dopo la richiesta di aiuto della madre del ragazzo.
Giunti sul posto, gli agenti hanno identificato il giovane, un ascolano già noto alle forze dell’ordine. Insospettiti dal forte odore di cannabis proveniente dall’abitazione e dal comportamento particolarmente nervoso del ragazzo, hanno deciso di procedere a una perquisizione.
Nel corso del controllo sono stati rinvenuti e sequestrati un machete lungo circa 50 centimetri e un pugnale con lama di oltre 20 centimetri, entrambi nascosti nella camera da letto. Secondo quanto riferito dalla Polizia, le armi erano detenute senza la prescritta denuncia prevista dalla normativa.
La perquisizione ha inoltre consentito di trovare altri strumenti atti all’offesa e oltre 45 grammi di cannabis, custoditi in diversi contenitori, oltre a bustine contenenti residui della stessa sostanza.
Al termine degli accertamenti il giovane è stato denunciato a piede libero all’Autorità giudiziaria per detenzione illecita di armi bianche e detenzione di sostanze stupefacenti finalizzata alla cessione a terzi.
La Questura di Ascoli Piceno rende noto, infine, che il Questore valuterà nei confronti del giovane l’adozione di eventuali provvedimenti di prevenzione di propria competenza in materia di armi e sicurezza pubblica.

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